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Notizie

Il progetto Doctors to Doctors continua a valutare le implicazioni del Covid 19 nello Yemen

20/05/2020 


Si è tenuto oggi un secondo workshop online per valutare le implicazioni della pandemia di Covid 19 nello Yemen. Il primo incontro virtuale con le autorità sanitarie yemenite si era svolto il 7 maggio con la partecipazione di esperti dell’Organizzazione mondiale della Sanità, medici dell’Ordine di Malta provenienti da Italia, Irlanda e Germania, e rappresentanti del Sovrano Ordine di Malta. Nell’incontro odierno i medici impegnati in prima linea contro la pandemia in Europa e in Turchia hanno potuto condividere con le loro controparti yemenite informazioni specifiche sulle procedure per la prevenzione e la cura del virus.

Rainer Lob, anestesista e direttore dei medici del Malteser Hilfsdienst, l’organizzazione tedesca dell’Ordine di Malta, ha sottolineato quanto sia fondamentale nella lotta alla diffusione del virus la formazione online del personale sulle ultime cure e sul corretto uso dei dispositivi di protezione personale (Ppe). Da parte sua, Lisa Cunningham, medico di pronto soccorso dell’Ordine di Malta in Irlanda, ha messo l’accento sulla necessità di includere come priorità nei protocolli di sicurezza la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e l’azione volta a modificare i comportamenti, come limitare le visite in ospedale e isolarsi in caso di sintomi correlati al Covid.

Lo Yemen oggi non è quasi più di in grado di affrontare un’altra emergenza sanitaria. Circa la metà degli ospedali e delle cliniche del Paese non è più operativa a causa della guerra. Secondo stime dell’Onu, l’80% della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria e gli sfollati sono 4,3 milioni. L’insicurezza alimentare è diffusa e 16 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Di conseguenza il Paese ha già dovuto affrontare diverse epidemie, in particolare il colera e la febbre dengue. L’arrivo nel Paese del Covid-19 sta quindi creando forte preoccupazione. Date le sue condizioni, lo Yemen non può affrontare da solo il Covid-19.

Il Progetto “Doctor to Doctor” è stato lanciato dall’Ordine di Malta, in partnership con il think tank Forward Thinking di Londra, all’indomani dell’epidemia di Covid 19. L’obiettivo è far interagire gli esperti medici con le controparti dei Paesi del Medio Oriente, per condividere le migliori prassi e i protocolli adottati dai Paesi che stanno riuscendo a contenere la pandemia.

Altri due incontri virtuali hanno visto coinvolte le autorità palestinesi.

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