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Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta

Notizie

Discorso del Decano del Corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta

10/01/2020 


Altezza eminentissima,

È un grande onore per me prendere la parola oggi in questi luoghi pieni di simboli e di storia, a nome del Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta per rivolgere a Lei e a tutti i membri e i volontari dell’Ordine i migliori auguri per il nuovo anno 2020. Possa portare pace e serenità nello svolgimento delle vostre missioni a favore dei più vulnerabili.

Per me è ancor più motivo di orgoglio il fatto che, nella storia secolare dell’Ordine, questa sia la prima volta di un figlio dell’Africa Decano del Corpo diplomatico. Non solo il mio paese, il Camerun, ma tutto il continente africano, ne sono onorati.

Voglio inoltre cogliere questa opportunità per rivolgere un caloroso benvenuto ai nuovi membri della nostra famiglia diplomatica. Alle loro Eccellenze gli Ambasciatori di Cile, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Marocco, Brasile, Armenia, Georgia e Lettonia che hanno presentato di recente le loro lettere credenziali.

Altezza eminentissima,

Viviamo in un periodo storico segnato da incertezze sul futuro del mondo, a causa dei cosiddetti rischi esistenziali che stanno peggiorando le condizioni di vita, in particolare quelle delle fasce più deboli della popolazione. I disastri naturali portano desolazione; i conflitti in corso e i focolai di tensione minacciano la pace e la sicurezza internazionale; politiche economiche cieche accentuano le divisioni sociali; i cambiamenti climatici stanno diventando sempre più inquietanti, con conseguenze evidenti in tutti i paesi; la crisi alimentare affligge ancora molti paesi in via di sviluppo; l’estremismo religioso continua a crescere, la lotta per ridurre la povertà è lungi dall’essere vinta; le pandemie persistono nonostante iniziative serie e concertate. Tutto questo aumenta la precarietà e causa spostamenti sempre più ampi di popolazione.

Altezza eminentissima,
In questo scenario pessimistico, l’opera benefica dell’Ordine di Malta è un punto di riferimento per i nostri paesi e per le organizzazioni umanitarie. Con Voi c’è speranza che un sistema di solidarietà possa permettere uno sviluppo armonioso del mondo. Il corpo diplomatico qui presente è testimone privilegiato della Vostra presenza costante in ogni angolo del mondo per aiutare vittime ed emarginati.

In breve, sul piano operativo, possiamo ricordare, a titolo illustrativo, alcune delle iniziative a favore degli sfollati, stimati in 70 milioni nel 2019.

Nelle regioni di Africa, Asia e Medio Oriente afflitte da guerre, inondazioni, terremoti, epidemie o siccità, avete portato aiuto attraverso programmi di assistenza sanitaria.

Avete anche fatto ricorso a cliniche mobili per raggiungere zone remote o ostili, in particolare nelle regioni al confine con la Siria.

L’assistenza garantita alle vittime dell’epidemia di dengue in Honduras, in America Centrale, è stata decisiva, come confermato in una lettera dalle autorità del paese.

Numerose le iniziative per assistere anziani, disabili, senzatetto e minoranze, come i Rom nell’Europa orientale e gli Yazidi in Iraq. Offrite protezione e sostegno lungo le principali rotte migratorie verso l’Europa.

Nel 2019, più di 1.000 centri sanitari gestiti dall’Ordine di Malta hanno garantito cure mediche, sostegno psicologico, beni di prima necessità, pasti e bevande calde, così come accesso a docce e lavanderie alle persone che non hanno una casa o che vivono in condizioni di povertà.

In campo diplomatico, avete assunto impegni sempre più rilevanti, come l’attiva partecipazione alla stesura del Global Compact on Migration, lanciato dalle Nazioni Unite. Ugualmente degno di nota è il vostro impegno nella lotta al traffico di esseri umani (come lo sfruttamento sessuale delle giovani donne in Africa Occidentale), attraverso la sensibilizzazione della comunità internazionale e la creazione di partenariati con soggetti pubblici e privati.

Non è stato trascurato il dialogo interculturale e interreligioso, che siete impegnati a rafforzare sulla base dei valori di solidarietà, ascolto e arricchimento reciproco.

Altezza eminentissima,

Dopo il Vostro primo viaggio ufficiale dedicato a una visita di Stato storica in Camerun nel 2018, avete preso il vostro bastone di pellegrino per consolidare la rete diplomatica dell’Ordine, promuovere le questioni che sono al centro del suo impegno e facilitare interventi con la firma di accordi di cooperazione. Che sia in Slovenia, in Germania o in Bulgaria, o con personalità straniere ricevute al Gran Magistero, avete sempre promosso dialogo, solidarietà, rispetto reciproco e accoglienza. Dal palco dell’UNESCO, nel vostro intervento in occasione della 40esima Sessione della Conferenza generale, avete ribadito l’impegno dell’Ordine a rimanere “fedele alla sua vocazione e alla sua missione di testimoniare la fede e di servire i poveri e i malati, una missione portata avanti fin dalla sua fondazione a Gerusalemme nell’XI secolo”.

La perennità dell’azione dell’Ordine è stata acquisita e noi rinnoviamo l’impegno dei nostri rispettivi paesi a garantirVi un sostegno costante perchè, dando risposte appropriate alle richieste dei più svantaggiati, incarnate le più nobili e profonde aspirazioni dell’umanità.

Altezza eminentissima,

Permettetemi ancora una volta, a nome di tutta la famiglia diplomatica qui riunita e a nome dei nostri rispettivi paesi, di rivolgere a Voi e ai membri, ai dipendenti e ai volontari dell’Ordine, i più sinceri auguri di felicità, salute, prosperità e successo nel portare avanti la vostra nobile ed esaltante missione al servizio di un mondo migliore.

Grazie per la vostra cortese attenzione

Roma, 10 gennaio 2020

 

Antoine ZANGA
Ambasciatore del Camerun
Decano del Corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta.

discorso del decano del corpo diplomatico accreditato presso ordine di malta

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