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Il Gran Maestro in una lettera ai membri dell’Ordine lancia un appello per le popolazioni nel bisogno

Il Gran Maestro in una lettera ai membri dell’Ordine lancia un appello per le popolazioni nel bisogno
05/12/2014

In una lettera indirizzata in questi giorni a tutti i membri ed ai volontari del Sovrano Ordine di Malta, il Gran Maestro Fra’ Matthew Festing rivolge un appello per aiutare le popolazioni che hanno un disperato ed urgente bisogno di aiuto e di assistenza. “Viviamo in un’epoca di instabilità. Quasi ogni giorno riceviamo notizie inquietanti da molte aree del mondo. La situazione in Medio Oriente è particolarmente preoccupante. Sono migliaia i cristiani e gli appartenenti ad altre minoranze religiose che, perseguitati, hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni”, scrive il Gran Maestro.

Nella sua lettera, Fra’ Matthew Festing sottolinea il prezioso lavoro svolto dall’Ordine di Malta in questa regione travagliata, cominciando dal Libano dove grazie ad una forte collaborazione con la comunità mussulmana, l’Ordine ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo di progetti umanitari, fino all’Iraq e alla Siria dove il Malteser International – l’agenzia di soccorso internazionale dell’Ordine di Malta – assiste migliaia di profughi. A Betlemme, prosegue il Gran Maestro, l’ospedale della maternità dell’Ordine di Malta – l’Ospedale della Sacra Famiglia – sta sviluppando le sue attività e continua ad essere un “rifugio di pace e di speranza in una terra di conflitti e di disperazione”.

“Attraverso queste iniziative, e molte altre realizzate in tutto il mondo, ci impegniamo non solo ad assistere le persone bisognose ma anche a promuovere la pace” scrive il Gran Maestro. Con l’approssimarsi di Natale, Fra’ Matthew Festing esorta tutti i membri e i sostenitori dell’Ordine di Malta interessati a aiutarne la missione, a pensare con generosità ad una donazione per contribuire alle attività internazionali, in particolare a quelle legate al “flusso crescente di profughi e di migranti in tutto il mondo”.

“Vorrei concludere questo messaggio con i miei migliori auguri per un Natale di pace per voi, le vostre famiglie ed i vostri cari, una pace che spero possa arrivare anche alla vostra comunità e al mondo nella Gloria di Dio” conclude il Gran Maestro.

Ospedale della Sacra Famiglia, Betlemme

Malteser International

Global Fund for Forgotten People