{"id":111745,"date":"2022-03-11T10:20:39","date_gmt":"2022-03-11T09:20:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/lordine-di-malta-impegnato-a-portare-aiuto-ai-profughi-ucraini-al-confine-e-nella-regione-della-transcarpazia\/"},"modified":"2023-03-03T13:59:19","modified_gmt":"2023-03-03T12:59:19","slug":"lordine-di-malta-impegnato-a-portare-aiuto-ai-profughi-ucraini-al-confine-e-nella-regione-della-transcarpazia","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/lordine-di-malta-impegnato-a-portare-aiuto-ai-profughi-ucraini-al-confine-e-nella-regione-della-transcarpazia\/","title":{"rendered":"L\u2019Ordine di Malta impegnato a portare aiuto ai profughi ucraini al confine e nella regione della Transcarpazia"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-111745","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","evidence":"yes","focus_on":"no","breaking":"yes","news_cover":{"id":128442,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DSC_0684-scaled-13.jpg"},"news_content":"<p>I volontari dell\u2019Ordine di Malta sono presenti nella regione ucraina della Transcarpazia, un\u2019area divisa dal resto dell\u2019Ucraina dai Carpazi, al momento non toccata dalla guerra. Si tratta della seconda via di transito pi\u00f9 importante per i profughi, la porta per Ungheria e Slovacchia. La Transcarpazia conta una grande minoranza di lingua ungherese.<\/p>\n<p>Il servizio di assistenza del distretto di Berehove dell\u2019Ordine di Malta \u2013 uno dei quattro uffici locali distaccati dell\u2019Ordine in Ucraina \u2013 ha allestito un centro informazioni al valico di frontiera di Astey, dove i volontari offrono assistenza ai profughi che arrivano al confine. Una volta entrati in Ungheria, vengono assistiti dal personale del servizio di assistenza dell\u2019Ordine di Malta ungherese.<\/p>\n<p>La maggior parte delle famiglie in fuga parla solo ucraino. Il servizio di assistenza dell\u2019Ordine di Malta a Berehove ha preparato un modulo semplice in lingua ungherese, che viene compilato per quanti sono in attesa alla frontiera, indicando il numero delle persone che compongono la famiglia, la loro et\u00e0, se hanno malattie da curare, dove vogliono andare e altre informazioni utili richieste. Questi moduli vengono poi consegnati dai profughi agli assistenti ungheresi, accelerando e facilitando cos\u00ec la loro accoglienza e l\u2019organizzazione del loro viaggio attraverso l\u2019Ungheria. I volontari aiutano anche un orfanotrofio a Uzhhorod, dove sono ospitati i bambini fuggiti da Kiev. A causa della mancanza di cibo i volontari arrivano regolarmente con macchine cariche di provviste.<\/p>\n<p><em><strong>Questo \u00e8 il racconto di Maria Schumicky, una volontaria ungherese, che \u00e8 impegnata nell\u2019ufficio dell\u2019Ordine di Malta a Berehove, nella Transcarpazia.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><u>1 Marzo. Primo giorno.<\/u><\/p>\n<p>Prima di lasciare Budapest, faccio scorta di cibo da portare con me: una volta dall\u2019altra parte, non voglio sottrarre cibo alle donazioni. Al mio arrivo incontro il responsabile del servizio di assistenza Malteser a Berehove, che \u00e8 molto stanco ma mi accoglie con un caldo sorriso nella sua casa, dove mi offre un pasto caldo e un letto appena fatto. Mi sento benvenuta e accudita da queste persone: la guerra non \u00e8 lontana ma non ha cambiato la tradizione di accogliere in modo dignitoso gli ospiti.<\/p>\n<p><u>2 Marzo. Secondo giorno.<\/u><\/p>\n<p>Mi alzo alle cinque e mi avvio al confine. Una volta arrivata mi avvicino alle macchine che avanzano lentamente. Sono insieme ad altri volontari dell\u2019Ordine di Malta. Chiediamo alle persone se vogliono da mangiare o da bere. Compiliamo con loro il modulo in lingua ungherese.<\/p>\n<p>Un giovane abbraccia una donna in lacrime con un cappotto nero. La rincuora. Chiediamo se hanno bisogno di aiuto. Sono due famiglie con molti bambini. Compiliamo i loro documenti. Gli uomini rimarranno<\/p>\n<p>in Ucraina, come previsto dalla legge. Le donne andranno via, alcuni amici le attendono a Graz. Ora devo essere forte, non posso farmi prendere dall\u2019emozione mentre li guardo separarsi, cos\u00ec mi allontano per concedere loro un po\u2019 di privacy. Prego per loro in silenzio.<\/p>\n<p>Quindi vedo una ragazza bionda seduta nella sua macchina. Si chiama Juliya. Abbassa il finestrino. Le passo un po\u2019 d\u2019acqua e le chiedo se ha bisogno di altro. Sta piangendo. Racconta che \u00e8 fuggita da Kharkov, dove sono rimasti i suoi genitori. Ha un cincill\u00e0 con s\u00e8. Mi sporgo dentro la vettura e la abbraccio. Spero che dall\u2019altra parte del confine incontri qualcuno che possa aiutarla psicologicamente. C\u2019\u00e8 un misto di disperazione e gratitudine nei suoi occhi. Va verso l\u2019ignoto e io la rassicuro, le dico che gli ungheresi la accoglieranno e le forniranno alloggio, cibo e sicurezza. Sono sicura che i miei connazionali non permetteranno che si abbatta e che Juliya ricever\u00e0 l\u2019accoglienza che merita da parte nostra.<\/p>\n<p>Poi vedo un uomo yemenita con la moglie e i loro gemelli. I loro documenti sono incompleti. Sono gi\u00e0 stati respinti al confine polacco. Gli prometto che dir\u00f2 una preghiera, perch\u00e8 venga permesso loro di passare. Un\u2019ora dopo la macchina non \u00e8 tornata. Forse sono passati. Lo spero.<\/p>\n<p>Un padre accompagna al confine la moglie, i due figli piccoli e una figlia adolescente. Sono a piedi. Promettiamo al padre che la sua famiglia sar\u00e0 al sicuro. Abbraccia la moglie, il cui volto si contrae per un momento per il dolore, ma si ricompone subito e quando lascia il suo abbraccio, lo guarda negli occhi con coraggio. Promette in silenzio di tenere unita la famiglia. I bambini abbracciano il loro pap\u00e0, il pi\u00f9 piccolo piange un po\u2019, ma poi sorridono e salutano mentre vanno via. La ragazza\u2026 lei \u00e8 un\u2019adolescente, volta le spalle. Il padre la raggiunge, ma lei scivola via dalle sue mani, va avanti e non si volta. Non vuole dirgli addio, si incontreranno di nuovo. L\u2019uomo rimane indietro e continua a guardarli mentre loro si allontanano.<\/p>\n<p>Sono solo le 9 del mattino.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi lavoriamo in ufficio con Tunde. Alla fine ci siamo assicurati un magazzino pi\u00f9 grande, dove possiamo tenere tutte le donazioni che stanno arrivando. Il primo carico \u00e8 arrivato stasera.<\/p>\n<p>E\u2019 stata una giornata lunga. Non abbiamo cambiato il mondo, ma abbiamo cercato di renderlo leggermente migliore. So che a casa, questa sera, i miei amici stanno pregando per la pace. So che molti volontari sono in attesa di venire ad aiutare. So che il Padre ci guarda. L\u2019Ucraina non \u00e8 sola.<\/p>\n<p>P.S. Ci sono momenti che non possono, che non dovrebbero essere catturati: perch\u00e8 la dignit\u00e0 umana \u00e8 un diritto fondamentale.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":108190,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/275518254_2101255426712733_3714912886044784982_n.jpg"},{"id":108203,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/275309374_2098617723643170_2931902941740094098_n.jpg"}],"news_excerpt":"I volontari dell\u2019Ordine di Malta sono presenti nella regione ucraina della Transcarpazia, un\u2019area divisa dal resto dell\u2019Ucraina dai Carpazi, al momento non toccata dalla guerra.","hidden_news":"no","sub_title":"Il racconto personale e toccante di un volontario dell\u2019Ordine di Malta in Ucraina"},"news_categories":[{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/111745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/111745\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}