{"id":224268,"date":"2024-01-09T14:13:59","date_gmt":"2024-01-09T12:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/?post_type=news&#038;p=224268"},"modified":"2024-01-09T16:38:50","modified_gmt":"2024-01-09T14:38:50","slug":"discorso-di-inizio-anno-corpo-diplomatico-accreditato-presso-ordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/discorso-di-inizio-anno-corpo-diplomatico-accreditato-presso-ordine-di-malta\/","title":{"rendered":"Discorso di inizio anno al Corpo Diplomatico accreditato presso l&#8217;Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-224268","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"hidden_news":"no","highlighted":"no","evidence":"yes","focus_on":"no","breaking":"yes","news_content":"<p><strong>Il Gran Maestro Fra\u2019 John Dunlap ha tenuto oggi l\u2019Udienza di inizio anno con il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. L\u2019Udienza ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/discorso-decano-corpo-diplomatico-accreditato-ordine-di-malta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dopo il discorso del Decano del Corpo diplomatico<\/a>, l\u2019ambasciatore del Camerun Antoine Zanga, il Gran Maestro ha pronunciato il suo discorso che riportiamo integralmente qui di seguito.<\/strong><\/p>\n<p><em>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori<\/em><\/p>\n<p>Sono molto lieto di accogliervi oggi per la tradizionale udienza del Nuovo Anno al Corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Ringrazio sentitamente l\u2019ambasciatore del Camerun, Sua Eccellenza Antoine Zanga, per le sue parole ispiratrici e di incoraggiamento.<\/p>\n<p>\u00c8 un onore e un piacere rivolgermi a un pubblico cos\u00ec illustre, in occasione dello scambio di auguri per il Nuovo Anno. Sebbene io sia intervenuto a questo evento lo scorso anno, oggi \u00e8 la prima volta che condivido con voi i miei pensieri e le mie opinioni in qualit\u00e0 di Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Vorrei oggi esaminare con voi il ruolo e la rilevanza dell\u2019Ordine di Malta, un\u2019istituzione ormai al suo secondo millennio di esistenza. E per spiegare appieno l\u2019importanza del ruolo dell\u2019Ordine nel mondo odierno, credo sia utile comprendere il significativo processo di rinnovamento che l\u2019Ordine ha intrapreso nell&#8217;ultimo anno; le sue attivit\u00e0 disseminate in tutto il mondo; il punto di vista dell\u2019Ordine sulle tante crisi che affliggono il nostro tempo; e il significato e il valore della \u201cDiplomazia religiosa\u201d nelle relazioni internazionali.<\/p>\n<p><strong>Riscoprire il nostro passato per forgiare il nostro futuro <\/strong><\/p>\n<p>Molto \u00e8 cambiato nel corso dell\u2019ultimo anno e il rapido ritmo del cambiamento promette di proseguire anche nel nuovo anno. Un nuovo governo aperto alle riforme \u00e8 stato eletto durante il Capitolo Generale che si \u00e8 tenuto alla fine dello scorso gennaio. Collaborando a stretto contatto con il Cardinale Tomasi, allora Delegato speciale del Santo Padre presso l\u2019Ordine, e con il Cardinale Ghirlanda, allora Esperto di diritto canonico assegnato al Capitolo Generale e oggi nostro Cardinale Patrono. Sono stati redatti e adottati un nuovo Codice e una Costituzione che hanno rafforzato l\u2019Ordine in molti modi. Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che l\u2019Ordine \u00e8 emerso dal processo di rinnovamento con la sua natura di Ordine religioso riscoperta e rinnovata.<\/p>\n<p>Dopo un\u2019elezione cos\u00ec dirompente, c\u2019\u00e8 stata una chiara e dinamica accelerazione nell\u2019attivit\u00e0 internazionale dell\u2019Ordine. Questo \u00e8 stato particolarmente vero se si paragonano gli ultimi 12 mesi agli anni precedenti. Quegli anni sono stati segnati dagli sconvolgimenti causati dalla pandemia di Covid, dall\u2019inattesa scomparsa del Gran Maestro Fra\u2019 Giacomo dalla Torre e dal passaggio al nuovo Codice e alla nuova Costituzione, accompagnato dal nuovo governo, con nuove priorit\u00e0 e nuovi obiettivi.<\/p>\n<p>Non appena si \u00e8 insediato il nuovo governo, abbiamo avviato una serie di importanti iniziative diplomatiche. Nella seconda met\u00e0 del 2023 abbiamo effettuato un numero selezionato di visite formali ai pi\u00f9 importanti partner internazionali dell\u2019Ordine. Il 19 giugno ho fatto visita al Romano Pontefice in Vaticano dove sono stato accolto calorosamente dal Santo Padre. Nello stesso mese ho guidato una delegazione nella Repubblica di Malta, l\u2019isola che per centinaia di anni \u00e8 stata sede dell\u2019Ordine e che oggi \u00e8 grande amica dell\u2019Ordine. A novembre ci siamo recati in visita ufficiale presso la Repubblica Italiana e siamo stati cordialmente ricevuti dal Presidente della Repubblica Italiana. Naturalmente c\u2019erano ragioni storiche e tradizionali per effettuare queste visite ufficiali all\u2019inizio del nostro mandato, cos\u00ec come il fatto che questi Stati solidali spesso guardano i problemi del mondo attraverso la stessa lente con cui li guardiamo noi dell\u2019Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Nel mese di settembre abbiamo ripreso le cerimonie di Presentazione delle Lettere credenziali degli Ambasciatori accreditati presso l\u2019Ordine. Abbiamo tenuto tre cerimonie durante le quali nove nuovi Ambasciatori hanno presentato le loro credenziali. Abbiamo anche ricevuto diverse visite, al Palazzo Magistrale, di personalit\u00e0 politiche di primo piano dei vostri Paesi, tutte molto gradite. Tra questi illustri visitatori ci sono stati: il Presidente della Repubblica del Paraguay, i Presidenti delle Assemblee parlamentari di Bulgaria, Canada, Slovacchia, Lituania, i Primi Ministri di Libano e Ucraina, i ministri degli Esteri di Italia, Armenia, Panama, El Salvador, Costa Rica, Paraguay, Gambia, il ministro della Difesa italiano, il ministro della Salute di Armenia e Capo Verde. In alcune di queste occasioni abbiamo celebrato gli anniversari dello stabilimento delle relazioni diplomatiche, alcune delle quali risalgono alla fine degli anni \u201940 o all\u2019inizio degli anni \u201950 del secolo scorso.<\/p>\n<p>Noi attribuiamo un\u2019importanza fondamentale non solo alle relazioni dell\u2019Ordine con le ambasciate accreditate presso l\u2019Ordine, ma riconosciamo valore anche alle relazioni informali con altri Paesi amici, alcuni dei quali sono nostri ospiti oggi. Abbiamo avuto incontri, lo scorso ottobre, con alcuni gruppi regionali, con l\u2019obiettivo di illustrare la missione e le attivit\u00e0 diplomatiche e umanitarie del Sovrano Ordine di Malta. Una delle nostre priorit\u00e0 \u00e8 aumentare il numero dei Paesi con cui abbiamo relazioni diplomatiche, oggi pari a un gruppo di 113 Paesi che rappresenta quasi il 60% dei membri delle Nazioni Unite. Questo numero \u00e8 triplicato negli ultimi 40 anni, passando da 42 nel 1981 agli attuali 113. Il caso pi\u00f9 recente \u00e8 quello della Repubblica del Gambia, con cui abbiamo sottoscritto un accordo lo scorso settembre.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di aumentare le nostre relazioni diplomatiche risiede in un fattore chiave: noi possiamo rispondere in modo pi\u00f9 efficace alle crisi umanitarie nei Paesi con cui intratteniamo rapporti diplomatici. \u00c8 un mio grande desiderio, e mi adoperer\u00f2 duramente per trasformare questo desiderio in realt\u00e0, che l\u2019Ordine stabilisca rapporti con pi\u00f9 Paesi e organizzazioni regionali.<\/p>\n<p><strong>Attore di primo piano per aiuti umanitari in tutto il mondo <\/strong><\/p>\n<p>Il Sovrano Ordine di Malta conduce molte attivit\u00e0 umanitarie in tutto il mondo, senza distinzione di regioni, considerazioni politiche o status dei beneficiari da un punto di vista culturale, religioso o sociale. Le numerose attivit\u00e0 condotte sul campo testimoniano la natura sinceramente globale e il raggio di azione del nostro Ordine.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa presenza che l\u2019Ordine dimostra la sua fedelt\u00e0 alla propria vocazione di servire il Nostro Signore, l\u2019ammalato e il povero. Il dovere di assistere il povero \u00e8 davvero universale e l\u2019Ordine si sforza di riflettere questa universalit\u00e0 nel suo approccio ai problemi della povert\u00e0 mondiale. Ad esempio, noi non ci occupiamo esclusivamente di aiuti umanitari o di aiuto allo sviluppo. Noi dedichiamo anche particolare attenzione alle questioni di inclusione e coesione sociale, prendendoci cura dei poveri, dei disabili e degli anziani in molti Paesi classificati come economie avanzate. Purtroppo, l\u2019esistenza dei \u201cnuovi poveri\u201d, ossia dei poveri che vivono nei Paesi ricchi, \u00e8 una realt\u00e0 sociale drammatica e i bisogni a questo riguardo sono aumentati in modo significativo.<\/p>\n<p>Assistere i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 vulnerabili a livello internazionale richiede per\u00f2 determinate condizioni, in particolare un diffuso rispetto di alcuni principi universali fondamentali e un quadro di cooperazione internazionale efficace. L\u2019Ordine di Malta crede in un ordine internazionale basato sui principi della fraternit\u00e0 umana e della solidariet\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui l\u2019Ordine rispetta le norme del Diritto internazionale umanitario e si riconosce nelle disposizioni della Carta delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Soltanto un sistema internazionale basato su principi e regole e su meccanismi di mutua cooperazione, mediazione e risoluzione pacifica dei conflitti pu\u00f2 garantire il godimento dei diritti umani e una vita dignitosa. Per vita dignitosa intendo la disponibilit\u00e0 dei servizi essenziali, quali istruzione, sanit\u00e0, condizioni per una crescita economica sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Il punto di vista dell\u2019Ordine sulle crisi odierne <\/strong><\/p>\n<p>Una cooperazione multilaterale e un sistema basato su principi universali di solidariet\u00e0 sono anche requisiti per affrontare temi fondamentali dei nostri tempi. La cooperazione internazionale e il rispetto dei principi universali devono essere adottati per fronteggiare in modo efficace la migrazione, la salute mondiale, il debito, il cambiamento climatico, la transizione energetica e le tante sfide \u2013 cos\u00ec come le enormi opportunit\u00e0 \u2013 poste dallo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Purtroppo, il sistema internazionale sembra muoversi nella direzione opposta. Ci troviamo davanti a una maggiore frammentazione, a nuove divisioni, a competizione e rivalit\u00e0 strategiche. L\u2019Ordine \u00e8 profondamente preoccupato per la resistenza opposta allo spirito di cooperazione internazionale. Questo \u00e8 particolarmente vero quando vediamo le Nazioni Unite fronteggiare situazioni dove il suo mandato per la Pace e la Sicurezza non pu\u00f2 essere assolto a causa delle divisioni all\u2019interno del Consiglio di Sicurezza.<\/p>\n<p>I rischi di instabilit\u00e0 e le zone di crisi e di conflitto sono in aumento. Da qui le immense tragedie umanitarie in atto davanti ai nostri occhi. Ucraina e Gaza sono i casi pi\u00f9 evidenti, ma altre situazioni di crisi sono trascurate o ignorate dalla comunit\u00e0 internazionale. Come ha detto tempo fa il Santo Padre, \u201cStiamo vivendo una Terza Guerra Mondiale a pezzi\u201d.<\/p>\n<p>Quando una crisi sfocia in un conflitto, le conseguenze pi\u00f9 gravi ricadono sui civili, e in particolare sui gruppi pi\u00f9 vulnerabili: bambini, donne, anziani e disabili. Lo abbiamo visto in Ucraina e a Gaza, con notizie quotidiane di centinaia di morti e feriti tra la popolazione civile. Nessuna infrastruttura civile o servizio sociale viene risparmiato: case, scuole, ospedali, fabbriche, strade e altro. Di recente siamo stati testimoni dell\u2019attacco deliberato all\u2019infrastruttura energetica, con l\u2019obiettivo di tagliare forniture energetiche vitali alla popolazione civile nel mezzo delle pi\u00f9 difficili condizioni meteorologiche e di vita.<\/p>\n<p>Abbiamo anche visto ospedali e operazioni di soccorso presi di mira dai combattenti con effetti devastanti. Questa distruzione di istituzioni di vitale importanza ha lacerato il sistema sanitario di milioni di non combattenti, mettendo a rischio intere societ\u00e0. Una situazione del genere va contro la nozione stessa di comportamento umano etico. Il Sovrano Ordine di Malta ribadisce il proprio impegno per un sistema internazionale basato su regole e principi di fraternit\u00e0, cooperazione e solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Sollecitiamo in particolare il rispetto del diritto internazionale, del diritto internazionale umanitario e delle disposizioni della Carta delle Nazioni Unite. L\u2019Ordine, attraverso la sua diplomazia, lo ha sollecitato costantemente nel corso dello scorso anno e continuer\u00e0 a farlo. Abbiamo partecipato a eventi internazionali; siamo intervenuti nei fora internazionali; e abbiamo rilasciato dichiarazioni in cui abbiamo chiaramente ribadito la necessit\u00e0 di rispettare le vite umane, la neutralit\u00e0 degli aiuti umanitari e la protezione degli operatori umanitari che portano assistenza alle persone in pericolo.<\/p>\n<p>Tuttavia, la comunit\u00e0 internazionale deve fare di pi\u00f9. Tutte le entit\u00e0 e organizzazioni, il cui mandato e vocazione siano profondamente radicati nella missione umanitaria, dovrebbero lavorare insieme per garantire un maggiore impatto e un pi\u00f9 forte impegno di advocacy nei confronti di leader politici, media, istituzioni educative e altri canali di comunicazione pubblica.<\/p>\n<p>I principali fora internazionali, quali il G7, il G20 e altri, dovrebbero essere costantemente invitati dai sostenitori degli aiuti umanitari a rivolgere l\u2019attenzione sulle terribili conseguenze umanitarie e sociali delle guerre e dei conflitti. La distruzione delle infrastrutture si aggiunge ai costi pesanti sostenuti dai Paesi in conflitto, ma alla fine gravano ancora una volta in maniera sproporzionata sui civili. Il Sovrano Ordine di Malta \u00e8 apolitico e neutrale, ma non \u00e8 insensibile alla violenza e all\u2019ingiustizia, e certamente non distoglie lo sguardo dalle tragedie umane e dalle responsabilit\u00e0 che ne sono causa.<\/p>\n<p>Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, l\u2019Ordine ha mobilitato le sue risorse a livello mondiale. Negli ultimi due anni ha condotto una vasta operazione umanitaria sia in Ucraina che nei Paesi vicini e in altri Paesi per assistere rifugiati e sfollati interni. Questi interventi hanno assunto forme diverse, dall\u2019aiuto medico all\u2019assistenza psicologica, e sono stati condotti in oltre 60 centri della stessa Ucraina. Stimiamo il valore complessivo dell\u2019operazione in 60 milioni di euro.<\/p>\n<p>Non sorprende che il Sovrano Ordine di Malta riconosca una speciale importanza alla Terra Santa. \u00c8 qui che nostro Signore Ges\u00f9 Cristo \u00e8 nato, ha vissuto e ha diffuso il suo messaggio di Speranza e Fede. \u00c8 qui che venne crocifisso e risuscit\u00f2. Ed \u00e8 in questa terra che l\u2019Ordine di Malta venne fondato 1.000 anni fa.<\/p>\n<p>Naturalmente, siamo rimasti inorriditi dagli attacchi del 7 ottobre contro cittadini israeliani e stranieri nel sud di Israele. Nessun trattamento ingiusto, per quanto estremo, pu\u00f2 mai giustificare la violenza, la brutalit\u00e0 e la mancanza di compassione umana che hanno contraddistinto quegli atroci atti di terrorismo. Noi esprimiamo la nostra solidariet\u00e0 alle famiglie delle vittime e agli ostaggi ancora detenuti dai gruppi terroristici.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, le scene di distruzione, morte ed enorme sofferenza umana che abbiamo visto a Gaza nelle settimane successive violano i principi di umanit\u00e0. Vanno contro le norme del diritto internazionale umanitario e il dovere di proteggere la vita degli esseri umani, anche nelle situazioni di conflitto pi\u00f9 difficili.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine intende mettere a disposizione le proprie risorse per rispondere alle tragiche conseguenze umanitarie dell\u2019attuale situazione a Gaza, soprattutto a favore di bambini e orfani, non appena le condizioni sul terreno lo consentiranno. Nel frattempo, il nostro coraggioso personale porta avanti il suo prezioso e inestimabile lavoro all\u2019Ospedale della Sacra Famiglia di Betlemme, nonostante le molte difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Ci stiamo anche assiduamente adoperando per rendere i nostri interventi sul campo pi\u00f9 efficienti e diversificati. Dobbiamo agire rapidamente in situazioni di emergenza e poterci avvalere di una pi\u00f9 vasta gamma di risorse finanziarie per le nostre operazioni umanitarie. L\u2019obiettivo finale rimane quello di garantire aiuto a chi ne ha bisogno con il minimo di procedure e costi e il massimo di efficacia e con accesso diretto a quanti soffrono.<\/p>\n<p><strong>Il valore della Diplomazia religiosa <\/strong><\/p>\n<p>Vorrei infine soffermarmi brevemente su un tema poco conosciuto e poco affrontato: quello della \u201cDiplomazia religiosa\u201d. Per comprendere meglio la natura dell\u2019Ordine di Malta, l\u2019Ordine deve essere apprezzato in tutti i suoi aspetti: come un Ordine religioso della Chiesa cattolica romana; come Entit\u00e0 sovrana ai sensi del diritto internazionale, riconosciuta dalle Nazioni Unite e da 113 Paesi in tutto il mondo; e con la missione di servire gli ammalati e i poveri, dalle mense locali alle pi\u00f9 complesse operazioni di soccorso in caso di crisi internazionali. Ha quindi molto senso che l\u2019Ordine sia attivo e interessato a incoraggiare la \u201cDiplomazia religiosa\u201d negli ambienti internazionali.<\/p>\n<p>Le religioni sono una potente fonte di ispirazione e motivazione per molti individui e gruppi in tutto il mondo. Al loro meglio, le religioni possono ispirare l\u2019umanit\u00e0, nonostante tutti i suoi timori, a fare di tutto per prendersi cura dei pi\u00f9 deboli e dei vulnerabili delle societ\u00e0. Una parte fondamentale della Diplomazia religiosa risiede nel dialogo interreligioso, che \u00e8 una componente essenziale nella ricerca di Pace e Giustizia. L\u2019impegno e gli sforzi straordinari di quasi 100.000 volontari dell\u2019Ordine di Malta in tutto il mondo sono un esempio di religione che ispira Pace e Giustizia. Vorrei esprimere apprezzamento per il loro lavoro, soprattutto di quanti affrontano rischi e minacce alla loro sicurezza, e vorrei evidenziare le loro motivazioni basate sulla fede.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto prima, una delle priorit\u00e0 nel nuovo governo \u00e8 rafforzare le nostre capacit\u00e0 e il raggio di azione della nostra rete diplomatica. Facendo questo, noi crediamo di poter promuovere il concetto di Diplomazia religiosa in cui entit\u00e0 laiche possono trovare un terreno comune con quelle basate sulla fede, portando maggiore armonia e un comune senso di scopo alla diplomazia internazionale. Per questo motivo, terremo alla fine di questo mese, qui all\u2019Aventino, una conferenza degli Ambasciatori dell\u2019Ordine. Sar\u00e0 un evento di tre giorni che riunir\u00e0 insieme tutti gli Ambasciatori e gli Inviati speciali dell\u2019Ordine di Malta. Discuteranno di diversi argomenti, tra cui alcuni dei temi mondiali pi\u00f9 rilevanti per loro attivit\u00e0, con la partecipazione di importanti personalit\u00e0 esterne.<\/p>\n<p><strong>Conclusione <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta intende svolgere il proprio tradizionale ruolo sulla scena mondiale in qualit\u00e0 di difensore della Pace e della Solidariet\u00e0 e di fornitore di Assistenza umanitaria. L\u2019Ordine crede ci sia un crescente bisogno di una diplomazia umanitaria forte ed efficace che, in parte, pu\u00f2 essere sostenuta attraverso una maggiore enfasi sulla Diplomazia religiosa. Nei suoi oltre 900 anni di storia, il suo impegno a favore dei poveri e i suoi tanti risultati danno il diritto all\u2019Ordine di agire e di essere riconosciuto come un attore internazionale importante in questo campo. Naturalmente noi abbiamo bisogno di collaborare con altre organizzazioni che la pensano allo stesso modo e rendere i nostri interventi pi\u00f9 ampi e pi\u00f9 sostenibili. Ma alla fine, noi portiamo avanti la nostra missione con lo stesso spirito e gli stessi obiettivi che ispirarono il Beato Gerardo e i suoi Confratelli la fondazione del nostro ordine religioso, il Sovrano Militare Ordine di Malta.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta conta sui rapporti di amicizia e di cooperazione con i vostri Paesi e con altri con cui stabilir\u00e0 rapporti in futuro. Con questo spirito di speranza e dedizione alla nostra missione rivolgo a tutti voi, alle vostre famiglie, a tutto il personale delle vostre ambasciate, cos\u00ec come ai popoli dei vostri Paesi, i migliori auguri per il nuovo anno e le nostre preghiere per un futuro fecondo e prospero. Possano la pace e il rispetto per l\u2019umanit\u00e0 prevalere sulla violenza e sull\u2019ingiustizia in questo nuovo anno.<\/p>\n<p>Grazie<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_excerpt":"Il Gran Maestro Fra\u2019 John Dunlap ha tenuto oggi l\u2019Udienza di inizio anno con il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Militare Ordine di Malta.","not_a_news":false,"news_cover":{"id":224449,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU0475_1.jpg"},"news_gallery_elements":[{"id":224395,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU0354_1.jpg"},{"id":224413,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU0408_1.jpg"},{"id":224431,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU0439_1.jpg"},{"id":224467,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU0500_1.jpg"},{"id":224521,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU5977_1.jpg"},{"id":224539,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/NICU6026_1.jpg"}]},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/224268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/224268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}