{"id":226488,"date":"2024-02-23T10:31:16","date_gmt":"2024-02-23T08:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/?post_type=news&#038;p=226488"},"modified":"2024-02-26T14:28:44","modified_gmt":"2024-02-26T12:28:44","slug":"ucraina-due-anni-dopo-impegno-costante-ordine-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/ucraina-due-anni-dopo-impegno-costante-ordine-malta\/","title":{"rendered":"Ucraina, due anni dopo: l\u2019impegno costante dell\u2019Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-226488","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-malteser-internazionale","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche"],"acf":{"not_a_news":false,"hidden_news":"no","highlighted":"no","evidence":"yes","focus_on":"no","breaking":"yes","news_content":"<p>Oggi, due anni fa, l\u2019esercito russo attaccava l\u2019Ucraina: da allora 6,4 milioni di persone sono rifugiate all\u2019estero, 14,6 milioni hanno bisogno di assistenza, 3,7 milioni sono gli sfollati all\u2019interno del Paese. L\u2019opzione militare continua a prevalere su quella diplomatica, nonostante il moltiplicarsi degli appelli alla pace. Con l&#8217;ingresso nel terzo anno di conflitto, la situazione sta cambiando. L&#8217;aggressione della Russia costringe tutti gli operatori umanitari \u2013 fra questi l\u2019Ordine di Malta &#8211; a cercare un nuovo approccio per raggiungere le popolazioni bisognose e, contemporaneamente, tutelare il proprio personale.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta si \u00e8 attivato immediatamente all\u2019indomani dell\u2019inizio del conflitto con un enorme sforzo congiunto, il pi\u00f9 imponente dalla Seconda Guerra Mondiale, da parte di tutte le sue Associazioni, Corpi di soccorso, volontari, per portare ogni tipo di assistenza all\u2019Ucraina, Paese dove l\u2019Ordine vanta oltre 30 anni di impegno umanitario e con il quale ha da poco celebrato 15 anni di relazioni diplomatiche.<\/p>\n<p>Ha fornito assistenza medica, sociale e psicologica, nonch\u00e9 rifugi sicuri agli sfollati in Ucraina e nei paesi limitrofi. Migliaia di tonnellate di cibo e beni umanitari sono stati trasportati in Ucraina e da l\u00ec distribuiti in oltre 70 localit\u00e0 del Paese. Sotto il coordinamento del Malteser International, le organizzazioni dell\u2019Ordine di Malta hanno garantito assistenza logistica e sanitaria fin dall\u2019inizio della guerra nel febbraio 2022, distribuendo cibo ai valichi di frontiera, nei rifugi e nelle stazioni ferroviarie. Con l&#8217;evolversi del conflitto, gli sforzi di soccorso si sono estesi alle regioni orientali e meridionali, beneficiando oltre 300.000 persone con forniture cruciali come cibo e generatori.<\/p>\n<p>Pavlo Titko, responsabile del Malteser Ucraina a Leopoli, osserva un cambiamento significativo nell&#8217;approccio dell&#8217;organizzazione negli ultimi due anni. &#8220;Nel primo anno abbiamo lavorato a un ritmo completamente diverso. Ci siamo precipitati ad aiutare dove c&#8217;era pi\u00f9 bisogno. Ora, dopo due anni di conflitto, il nostro approccio si \u00e8 evoluto in un impegno pi\u00f9 strategico e a lungo termine. Quello che prima era uno sprint ora \u00e8 diventato una maratona. Abbiamo dovuto imparare a stabilire delle priorit\u00e0, riconoscendo che la nostra capacit\u00e0 non \u00e8 infinita. E non siamo solo soccorritori, ma anche vittime. I nostri familiari e i nostri amici stanno combattendo in guerra, alcuni dei nostri parenti sono morti. \u00c8 molto difficile e faticoso concentrarsi sempre sul lavoro, mentre le questioni personali sono a volte al centro dell&#8217;attenzione. Dobbiamo raccogliere costantemente le nostre forze per continuare il nostro lavoro. Allo stesso tempo &#8211; dice Titko &#8211; aiutare il prossimo \u00e8 una forte fonte di forza e di motivazione per continuare a lavorare&#8221;.<\/p>\n<p>Ogni giorno che passa, il tributo psicologico del conflitto pesa sempre di pi\u00f9 sulla popolazione, tanto che l&#8217;offerta di sostegno psicosociale \u00e8 diventata una pietra miliare del lavoro dell\u2019Ordine di Malta. Negli ultimi due anni, il Malteser International ha raggiunto circa 67.000 persone in Ucraina, offrendo consulenza e sostegno attraverso un team dedicato di 70 terapeuti, con sessioni individuali, interventi di gruppo o tramite piattaforme virtuali.<\/p>\n<p>L\u2019assistenza fornita alla popolazione vittima della guerra in Ucraina riflette l\u2019approccio olistico caratteristico dell\u2019Ordine di Malta in tutto il mondo, che cura lo spirito e il corpo. A Leopoli \u00e8 stato realizzato un centro per le protesi, uno dei pochi nella zona, aperto nel settembre 2022: negli ultimi 12 mesi sono state applicate 215 protesi. Le protesi, ad alta tecnologia, sono gratuite e possono essere realizzate per camminare, ma anche per correre e per nuotare.<\/p>\n<p>Questo intervento umanitario concreto \u00e8 stato affiancato fin dall\u2019inizio da un continuo sforzo diplomatico: il Gran Cancelliere, Riccardo Patern\u00f2 di Montecupo, lo scorso settembre ha rilasciato una dichiarazione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nell\u2019ambito del dibattito sull\u2019Ucraina: \u201cNon esiste una soluzione facile a questo conflitto, ma la pace rimane l\u2019unica via d\u2019uscita da questa tragica situazione. Siamo consapevoli che il processo potrebbe essere lungo, difficile e doloroso, ma non c\u2019\u00e8 alternativa se vogliamo arrestare al pi\u00f9 presto le enormi sofferenze umane e le ripercussioni economiche e sociali negative della guerra a livello mondiale\u201d.<\/p>\n<p>Si stima che nella guerra siano ormai circa 10mila i civili ucraini rimasti uccisi, di cui oltre 500 bambini. I feriti sono poco meno di 20.000 di cui circa 1.200 bambini. Fra i militari ucraini si stima che le vittime siano circa 200mila, tra morti e feriti.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_excerpt":"Oggi, due anni fa, l\u2019esercito russo attaccava l\u2019Ucraina: da allora 6,4 milioni di persone sono rifugiate all\u2019estero, 14,6 milioni hanno bisogno di assistenza, 3,7 milioni sono gli sfollati all\u2019interno del Paese.","news_cover":{"id":226510,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Hilfstransport-mit-Feldku\u0308chen-und-medizinischem-Material-fu\u0308r-die-Ukraine-startet-in-Trier-scaled.jpg"},"news_gallery_elements":[{"id":226495,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/275180463_4888386551242637_8864737174164758888_n.jpg"},{"id":226500,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/274763241_5277681932250821_5478121259383032857_n.jpg"},{"id":226515,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/274732229_4894060997341859_6799790404300637710_n.jpg"},{"id":226525,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/274453840_4885173348230624_2216043719150159191_n.jpg"},{"id":226490,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/protesi.jpg"},{"id":226520,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/274713539_4944572505588255_1698955824396954638_n.jpg"},{"id":226505,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/275244602_4891257604288865_51662786512348901_n.jpg"}]},"news_categories":[{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":142,"name":"Malteser internazionale","slug":"malteser-internazionale","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/malteser-internazionale\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/226488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/226488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}