{"id":264379,"date":"2025-07-16T13:24:21","date_gmt":"2025-07-16T11:24:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/?post_type=news&#038;p=264379"},"modified":"2025-07-16T13:31:04","modified_gmt":"2025-07-16T11:31:04","slug":"messaggio-santo-padre-leone-xiv-membri-ordine-di-malta-san-giovanni-battista","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/messaggio-santo-padre-leone-xiv-membri-ordine-di-malta-san-giovanni-battista\/","title":{"rendered":"Messaggio del Santo Padre Leone XIV ai Membri del Sovrano Militare Ordine di Malta in occasione della celebrazione della Solennit\u00e0 di San Giovanni Battista"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-264379","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"hidden_news":"no","highlighted":"no","evidence":"yes","focus_on":"no","breaking":"yes","news_cover":{"id":260510,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/TOM4881-scaled.jpg"},"cover_image_copyrighted":false,"news_content":"<p>Sono particolarmente lieto d\u2019indirizzarvi questo mio messaggio in occasione della celebrazione della solennit\u00e0 di San Giovanni Battista, Protettore del vostro Ordine religioso, che ne porta il nome.<\/p>\n<p>La Chiesa vi ringrazia per tutto il bene che fate l\u00ec dove c\u2019\u00e8 bisogno di amore, in situazioni talvolta molto difficili. Vi ringrazia anche per l\u2019impegno di rinnovamento che state portando avanti da alcuni anni, per una maggiore fedelt\u00e0 al Vangelo, in stretta e cordiale collaborazione con il Cardinale Patrono, da me riconfermato nel suo incarico. Continuate in questa direzione!<\/p>\n<p>Possiamo dire che San Giovanni Battista fin da prima della sua nascita ha adempiuto la missione ricevuta da Dio di essere annunciatore di Ges\u00f9. Lo far\u00e0 con radicale austerit\u00e0 durante tutta la sua vita. La sua idea di Messia all\u2019inizio era ancora troppo legata a quella di giudice rigoroso (cfr Mt 3,7-12). Ges\u00f9 lo aiuta a cambiare prospettiva, a convertirsi, innanzitutto quando si presenta a lui chiedendo di essere battezzato, umilmente mischiato tra tanti penitenti (cfr Mt 3,13-17). Dopo questa manifestazione, Giovanni indica Ges\u00f9 come l\u2019agnello di Dio che toglie il peccato del mondo (cfr Gv 1,29.36). Seguendo il suo invito, due dei suoi discepoli si fanno discepoli di Ges\u00f9 (cfr Gv 1,37). E il Battista, dando la sua vita nell\u2019affermazione della verit\u00e0, si far\u00e0 testimone di Ges\u00f9, che \u00e8 la Verit\u00e0.<\/p>\n<p>San Giovanni Battista, vostro celeste Protettore, deve illuminare la vostra vita e la missione che nella Chiesa siete chiamati ad adempiere per azione dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Il vostro Ordine ha come finalit\u00e0 la tuitio fidei e l\u2019obsequium pauperum. Due aspetti di un unico carisma: la fede che viene propagata e tutelata nella dedizione amorosa ai poveri, agli emarginati, a tutti coloro che hanno bisogno del sostegno, dell\u2019aiuto altrui. Non limitarsi a soccorrere le necessit\u00e0 dei poveri, ma annunciare loro l\u2019amore di Dio con la parola e la testimonianza. Se venisse a mancare questo, l\u2019Ordine perderebbe il proprio carattere religioso e si ridurrebbe a essere un\u2019organizzazione a scopo filantropico.<\/p>\n<p>L\u2019amore che ognuno di noi deve offrire agli altri \u00e8 quello che si pone al livello di chi lo riceve, cos\u00ec come ha fatto Ges\u00f9 che si \u00e8 messo al nostro livello, solidale con chi \u00e8 disprezzato, con coloro ai quali \u00e8 tolta la vita perch\u00e9 considerata di nessun valore (cfr Lc 10,29-37). Perci\u00f2 Ges\u00f9 pu\u00f2 ricevere una risposta d\u2019amore da noi, perch\u00e9 in questo suo abbassarsi ci comunica il suo amore, che possiamo restituire a Lui nella gratitudine. Cos\u00ec \u00e8 con il povero. Se lo amiamo mettendoci al suo livello, l\u2019amore che gli comunichiamo ci ritorna nella sua gratitudine, fatta non di umiliazione, ma di gioia.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la tuitio fidei, perch\u00e9 cos\u00ec facendo voi trasmettete concretamente la fede in Dio amore, offrendo l\u2019esperienza della sua vicinanza.<\/p>\n<p>Per proteggere e conservare la fede, l\u2019apostolo Paolo ci indica in che modo equipaggiarsi: indossare l\u2019armatura di Dio per resistere alle insidie del diavolo; cingere i fianchi con la verit\u00e0; rivestire la corazza della giustizia; afferrare lo scudo della fede, con cui spegnere le frecce infuocate del Maligno; prendere l\u2019elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che \u00e8 la parola di Dio (cfr Ef 6,11-18).<\/p>\n<p>Certamente per tante lodevoli opere di bene che il vostro Ordine compie in varie parti del mondo, avete bisogno di tanti mezzi, anche economici, e di tante mediazioni. Ma occorre sempre fare attenzione a considerare i mezzi solo come tali, funzionali al raggiungimento dello scopo.<\/p>\n<p>Tuttavia, per raggiungere uno scopo buono i mezzi devono essere buoni; ma in questo campo la tentazione pu\u00f2 presentarsi facilmente sotto parvenza di bene, come illusione di poter raggiungere le finalit\u00e0 buone che ci si propone con dei mezzi che poi si potrebbero rivelare non conformi alla volont\u00e0 di Dio. Anche Ges\u00f9 \u00e8 stato tentato in questo, quando il maligno \u00abgli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria\u00bb (Mt 4,8) e gli promise di darglieli, se lo avesse adorato. Ma allora Ges\u00f9 non sarebbe pi\u00f9 stato il Servo sofferente di Dio, che nell\u2019umilt\u00e0 si spoglia di ogni potere mondano per conquistare, con l\u2019amore, l\u2019amore dell\u2019uomo. Ges\u00f9 riafferma, anche in questa tentazione particolarmente subdola, la supremazia di Dio e non si vende alla potenza di questo mondo. Se avesse acconsentito alla tentazione, Ges\u00f9 avrebbe adottato dei mezzi illeciti e non avrebbe conseguito il fine posto dal Padre alla sua missione. L\u2019Ordine di Malta, nel corso della storia, ha assunto a seconda delle contingenze mezzi differenti, che per\u00f2 vanno vagliati nella loro validit\u00e0 attuale per raggiungere il fine di tuitio fidei e obsequium pauperum.<\/p>\n<p>Lungo i secoli, l\u2019Ordine ha assunto una sempre maggiore rilevanza nell\u2019ambito internazionale, un tipo del tutto particolare di sovranit\u00e0, con prerogative in tale ambito che devono necessariamente essere funzionali alla finalit\u00e0 di tuitio fidei e obsequium pauperum. Se tali prerogative venissero da voi usate lasciandovi attrarre nella mondanit\u00e0, magari senza accorgervene, proprio per l\u2019illusione che la mondanit\u00e0 comporta, correreste il pericolo di agire perdendo di vista il fine. \u00c8 da fare continuamente nostro quanto insegnato da Ges\u00f9, che non ha chiesto al Padre di toglierci dal mondo, perch\u00e9 ci manda nel mondo, ma che non siamo del mondo come Lui non \u00e8 del mondo; e ha chiesto al Padre che ci custodisca dal maligno (cfr Gv 17,14-16.18).<\/p>\n<p>Lo Spirito fa scoprire gli inganni del maligno, quindi siamo chiamati a discernere continuamente se ci sta conducendo lo Spirito oppure il maligno o comunque il nostro interesse.<\/p>\n<p>Siete impegnati in un cammino di rinnovamento. Il rinnovamento non pu\u00f2 essere semplicemente istituzionale, normativo: dev\u2019essere anzitutto interiore, spirituale, perch\u00e9 questo d\u00e0 il senso ai cambiamenti delle norme. Avete rinnovato il vostro diritto proprio, la Carta Costituzionale e il Codice Melitense. Ci\u00f2 era necessario, in quanto diverse cose dovevano essere chiarificate, specialmente la natura di Ordine religioso, data e garantita dai membri del Primo Ceto, ma la cui forza carismatica viene partecipata anche dal Secondo e dal Terzo Ceto con una diversa gradualit\u00e0.<\/p>\n<p>Avete anche completato il lavoro di \u00abCommento\u00bb all\u2019uno e all\u2019altro testo normativo. Lavoro quanto mai utile per facilitare, oltre alla comprensione letterale delle norme, anche quella del loro fondamento spirituale e teologico, di primaria importanza per una retta interpretazione e applicazione nello Spirito. Certamente il cammino di rinnovamento non \u00e8 terminato, anzi \u00e8 sempre agli inizi, perch\u00e9 esso richiede la conversione del cuore, compito di tutta la vita per ognuno di noi. Sappiamo quanto la conversione del cuore sia faticosa. Specialmente i Membri del Primo Ceto sono chiamati a impegnarsi in questo senso per vincere ogni tentazione di secolarizzazione, cio\u00e8 di una vita non animata da quella radicalit\u00e0 evangelica che \u00e8 propria di un Ordine religioso. Se il Primo Ceto non compie tale cammino di conversione, che, sebbene difficile e impegnativo, \u00e8 sostenuto dalla grazia dello Spirito del Risorto, non si pu\u00f2 sperare che lo compiano, secondo la loro condizione, il Secondo e il Terzo Ceto.<\/p>\n<p>La conversione, tuttavia, \u00e8 sempre incentivata da un\u2019esperienza significativa che tocca il nostro cuore. La vostra azione a favore dei Signori Malati, come voi amate dire, e dei poveri di qualsiasi tipo, meritoria davanti a Dio e davanti agli uomini, \u00e8 ci\u00f2 che sostiene la vostra conversione. L\u2019azione caritativa e apostolica \u00e8 frutto e manifestazione di una spiritualit\u00e0, quella che fin dalle origini vi \u00e8 stata trasmessa dal Beato Gerardo e che siete chiamati a incarnare nel mondo di oggi in una sempre maggiore genuinit\u00e0 evangelica, frutto di continua purificazione.<\/p>\n<p>Con grande gioia ho appreso che vi sono aspiranti che hanno chiesto di iniziare l\u2019esperienza del noviziato, e di un noviziato residenziale, il che costituisce una novit\u00e0 dopo tanto tempo di scioglimento della vita comunitaria. Ci\u00f2 \u00e8 motivo di grande speranza, ma \u00e8 anche una sfida per tutto l\u2019Ordine e soprattutto per i formatori. La formazione \u00e8 un aspetto fondamentale per tutti gli istituti di vita consacrata, ed \u00e8 particolarmente impegnativa per la complessit\u00e0 del vissuto dei candidati nel tempo attuale. Ci\u00f2 richiede pi\u00f9 che mai una formazione specifica dei formatori, senza la quale il lavoro formativo rimarrebbe approssimativo e inefficace, come accadrebbe se non fossero ben delineati il suo iter e il suo contenuto. La formazione non riguarda solo il Primo Ceto, ma, con modalit\u00e0 diverse, anche il Secondo e il Terzo Ceto. Essa dovr\u00e0 avere di mira, come elemento fondamentale, la preghiera: liturgica e personale, nutrita di solitudine e di silenzio, dimensioni necessarie quanto pi\u00f9 ci si dedica all\u2019attivit\u00e0 di servizio al prossimo, affinch\u00e9 questa sia testimonianza dell\u2019amore di Dio, che si rende presente.<\/p>\n<p>Ugualmente \u00e8 motivo di grande speranza che alcuni membri Professi vogliano iniziare un\u2019esperienza di vita comunitaria. Incoraggio di cuore questo desiderio, perch\u00e9 la vita comunitaria forgia concretamente alla carit\u00e0 reciproca e all\u2019osservanza autentica dei tre consigli evangelici. Anche se tale proposito incontrer\u00e0 qualche difficolt\u00e0 di realizzazione, esse si potranno superare con l\u2019aiuto dello Spirito, grazie al quale la speranza non delude (cfr Rm 5,5).<\/p>\n<p>La Vergine del Fileremo, San Giovanni Battista e il Beato Gerardo intercedano per il compimento di tutti i vostri pi\u00f9 nobili sentimenti e desideri, mentre di cuore vi invio la Benedizione Apostolica, che estendo ai vostri cari e a quanti incontrate nel vostro servizio.<\/p>\n<p>Dal Vaticano, 24 giugno 2025<\/p>\n<p>LEONE PP. XIV<\/p>\n<p>\u00a9 Vatican Media<\/p>\n","news_gallery":"no","news_excerpt":"Sono particolarmente lieto d\u2019indirizzarvi questo mio messaggio in occasione della celebrazione della solennit\u00e0 di San Giovanni Battista, Protettore del vostro Ordine religioso, che ne porta il nome.","not_a_news":false},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/264379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/264379\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}