{"id":44313,"date":"2015-05-28T15:33:34","date_gmt":"2015-05-28T14:33:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/a-ginevra-il-simposio-organizzato-dal-sovrano-ordine-di-malta-religioni-insieme-per-lassistenza-umanitaria\/"},"modified":"2023-01-16T16:09:51","modified_gmt":"2023-01-16T15:09:51","slug":"a-ginevra-il-simposio-organizzato-dal-sovrano-ordine-di-malta-religioni-insieme-per-lassistenza-umanitaria","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/a-ginevra-il-simposio-organizzato-dal-sovrano-ordine-di-malta-religioni-insieme-per-lassistenza-umanitaria\/","title":{"rendered":"A Ginevra il simposio organizzato dal Sovrano Ordine di Malta \u201cReligioni insieme per l\u2019assistenza umanitaria\u201d"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44313","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":32620,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/G_38_09.jpg"},"news_content":"<p>Il soccorso e l\u2019assistenza umanitaria alla luce dell\u2019attuale scenario internazionale. A Ginevra, ieri, rappresentanti di quattro diverse religioni \u2013 Cristianesimo, Islam, Ebraismo e Vedanta \u2013 studiosi e rappresentanti diplomatici, leader di organizzazioni umanitarie laiche e confessionali si sono riuniti alle Nazioni Unite per il simposio \u201cReligioni insieme per l\u2019aiuto umanitario\u201d (Religions together for humanitarian action), organizzato dal Sovrano Ordine di Malta. Il direttore generale dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra Michael Moller ha introdotto i lavori.<\/p>\n<p>La violenza dei conflitti in corso in molte aree del mondo ha raggiunto livelli senza precedenti, con un numero crescente di vittime in larga maggioranza civili. Al contempo assistiamo ad un progressivo deterioramento nell\u2019applicazione del diritto umanitario internazionale. In questo contesto, la religione viene spesso considerata la causa delle guerre. Ma la realt\u00e0 \u00e8 ben pi\u00f9 complessa, come ha spiegato nel suo discorso di apertura il Gran Cancelliere del Sovrano Ordine di Malta Albrecht Boeselager, \u201cE\u2019 mia ferma convinzione che le motivazioni religiose possano indurre alla violenza quando vengono separate dal contesto morale e quando sono avvelenate dalla corruzione e dalla sete di potere. I conflitti possono contenere elementi religiosi ma sono sempre guidati da fattori culturali, etnici, territoriali e spesso da pressioni esterne\u201d.<\/p>\n<p>Cercare una base di valori comuni, creare un codice di condotta applicabile a tutte le istituzioni e organizzazioni impegnate nel soccorso umanitario, raggiungere le comunit\u00e0 locali investendo sulle infrastrutture e le reti assistenziali gi\u00e0 presenti nei territori coinvolti dai conflitti. E poi ancora, promuovere i valori degli organismi umanitari per combattere i pregiudizi sia delle popolazioni che dei governi. Queste alcune delle proposte emerse durante il dibattito, composto da due tavole rotonde di cinque relatori ciascuno tra cui Jamilah Mahmoud a capo del segretariato del World Humanitarian Summit, l\u2019iniziativa lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che si svolger\u00e0 a Istanbul nel maggio 2016 nell\u2019ottica dell\u2019aggiornamento degli strumenti dell\u2019aiuto umanitario, in cui si inserisce il Simposio dell\u2019Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Nel suo intervento conclusivo, il Grande Ospedaliere del Sovrano Ordine di Malta Dominique de La Rochefoucauld-Montbel ha ricordato l\u2019imperativo di riaffermare con vigore i \u201cprincipi umanitari sanciti dalla comunit\u00e0 internazionale dopo la seconda guerra mondiale nel pieno rispetto delle tradizioni e culture locali\u201d. Il Grande Ospedaliere ha incoraggiato il dialogo e la collaborazione tra le diverse confessioni. Un tema, questo, che ha attraversato tutto il dibattito, arricchito peraltro da una preziosa testimonianza dell\u2019associazione libanese dell\u2019Ordine di Malta che nel paese dei cedri gestisce da oltre due decenni programmi di assistenza umanitaria in collaborazione con le comunit\u00e0 sciite, sunnite e druse.<\/p>\n<p>Il simposio \u2013 organizzato grazie all\u2019impegno della Missione del Sovrano Ordine di Malta alle Nazioni Unite a Ginevra \u2013 produrr\u00e0 un documento con le linee guida e le raccomandazioni emerse durante il dibattito che verranno presentate durante il World Humanitarian Summit di Istanbul, il prossimo anno.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019inizio del Simposio, il direttore generale dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra Michael Moller ha ricevuto il Gran Cancelliere, Albrecht Boeselager, il Grande Ospedaliere, Dominique de La Rochefoucauld-Montbel e l\u2019Ambasciatore dell\u2019Ordine di Malta alle Nazioni Unite, Marie-Th\u00e9r\u00e8se Pictet-Althann, nel suo ufficio per uno scambio di opinioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GC-Opening-speech-Albrecht-Boeselager.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il discorso di apertura di Albrecht Boeselager (in inglese)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GH-closing-statements.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il discorso di chiusura di Dominique de La Rochefoucauld-Montbel (in inglese)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/150521_Geneva-Symposium-Program.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Programma del simposio<\/a><\/p>\n","news_gallery":"yes","news_excerpt":"A Ginevra, ieri, rappresentanti di quattro diverse religioni \u2013 Cristianesimo, Islam, Ebraismo e Vedanta \u2013 studiosi e rappresentanti diplomatici, leader di organizzazioni umanitarie laiche e confessionali si sono riuniti alle Nazioni Unite per il simposio \u201cReligioni insieme per l\u2019aiuto umanitario\u201d (Religions together for humanitarian action), organizzato dal Sovrano Ordine di Malta.","news_gallery_elements":[{"id":133797,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_01.jpg"},{"id":133810,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_02.jpg"},{"id":133823,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_03.jpg"},{"id":133836,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_04.jpg"},{"id":32620,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/G_38_09.jpg"},{"id":133849,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_08.jpg"},{"id":133862,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_07.jpg"},{"id":133875,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_06.jpg"},{"id":133888,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/G_38_05.jpg"}]},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44313\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}