{"id":44411,"date":"2016-01-12T16:57:49","date_gmt":"2016-01-12T15:57:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/discorso-di-s-a-e-il-principe-e-gran-maestro-fra-matthew-festing-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta\/"},"modified":"2023-01-16T16:11:21","modified_gmt":"2023-01-16T15:11:21","slug":"discorso-di-s-a-e-il-principe-e-gran-maestro-fra-matthew-festing-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/discorso-di-s-a-e-il-principe-e-gran-maestro-fra-matthew-festing-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta\/","title":{"rendered":"Discorso di S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra&#8217; Matthew Festing al Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44411","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":32908,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/visitors.jpg"},"news_content":"<p>Il Gran Maestro Fra\u2019 Matthew Festing ha ricevuto oggi il corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta per la tradizionale udienza di inizio anno. L\u2019incontro ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma.<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito integralmente il discorso pronunciato dal Gran Maestro.<\/p>\n<p>Sig. Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<br \/>\nE\u2019 con mio grande piacere che vi ricevo oggi nella Villa Magistrale per il tradizionale scambio di saluti all\u2019inizio del Nuovo Anno. Desidero ringraziare il Decano del Corpo Diplomatico, l\u2019Ambasciatore della Repubblica Ceca, Pavel Vosalik, per le sue gentili e importanti parole. Vorrei fare i miei auguri a lui, a tutti voi e, in particolare, agli Ambasciatori che hanno presentato le loro credenziali lo scorso anno e che partecipano per la prima volta a questa udienza.\u00a0E\u2019 con grande dispiacere che abbiamo appreso la notizia della morte dell\u2019Ambasciatore Cubano e dell\u2019Ambasciatore della Libera. Ricordiamo con gratitudine il loro sostengo e il loro contributo. Saranno nelle nostre preghiere.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Questa tradizionale e felice occasione di incontro \u00e8 inserita, ancora una volta, nell\u2019ambito di uno scenario internazionale molto preoccupante. Il dialogo, il fondamento della nostra missione, costruisce ponti di pace fra i popoli e i governi. Oggi quei ponti, una volta stabili, sono indeboliti da ostacoli di paura e sfiducia, amara eredit\u00e0 della nuova offensiva fondamentalista in molte parti del mondo. Come ho scritto nel messaggio di condoglianze che ho mandato al Presidente francese Hollande dopo gli attacchi a Parigi dello scorso novembre: \u201cil terrorismo \u00e8 un nemico dell\u2019umanit\u00e0 ed una minaccia per l\u2019intera comunit\u00e0 internazionale\u201d. Durante l\u2019attacco alla sala concerti del Bataclan l\u2019Ordine di Malta ha risposto all\u2019SOS della Prefettura di Parigi inviando immediatamente 40 soccorritori e 8 veicoli per prestare assistenza alle vittime. Dalla Francia al Mali, dal massacro in un centro per disabili in California al Medio Oriente straziato dalla guerra, stanno aumentando le dimensioni di questo conflitto.<\/span><\/p>\n<p>Viviamo in un\u2019epoca di conflitti asimmetrici, nei quali le parti belligeranti \u2013 non pi\u00f9 nazioni bens\u00ec gruppi \u2013 rifiutano le convenzioni umanitarie codificate dagli stati dopo secoli di atrocit\u00e0. \u00c8 un\u2019epoca in cui i campi di battaglia sono sostituiti da attacchi in scuole, ospedali, teatri, luoghi pubblici e le vittime sono molto spesso civili innocenti &#8211; piuttosto che soldati &#8211; costretti ad abbandonare le proprie case e a intraprendere un viaggio su vie di fuga lunghe e pericolose.<\/p>\n<p>L\u2019odissea collettiva di 60 milioni di persone in tutto il mondo &#8211; una vera e propria \u201cnazione in fuga\u201d &#8211; \u00e8 diventata un simbolo angosciante dei nostri tempi, creando un teatro di azione ancora pi\u00f9 complesso per le agenzie umanitarie. Il Sovrano Ordine di Malta ha sempre affermato che non pu\u00f2 esserci una soluzione rapida al problema, n\u00e9 che lo possano essere muri o slogan. Dobbiamo costruire ponti non muri, come ha affermato di recente Papa Francesco: \u00e8 la mancanza di soluzioni politiche a breve termine che porta a crisi pi\u00f9 prolungate e a livelli di sfollamento senza precedenti.<\/p>\n<p>Intendo lanciare un appello all\u2019azione per rafforzare i principi umanitari affermati nelle Convenzioni di Ginevra del dopoguerra. L\u2019Unione Europea deve lavorare insieme per predisporre una politica comune e delle procedure amministrative pi\u00f9 veloci per gestire questa crisi umanitaria e riconoscere i suoi valori centrali: proteggere le vite, tutelare la dignit\u00e0 umana e promuovere la tolleranza. \u00c8 deplorevole che i rifugiati in fuga dalla guerra siriana siano costretti a raggiungere l\u2019Europa con mezzi che mettono in pericolo le loro vite.<\/p>\n<p>Sono necessari progetti e obiettivi a lungo termine per affrontare questa sfida. Non dimentichiamo tuttavia che stiamo ancora parlando di cifre limitate se paragonate ad altri paesi che da anni accolgono milioni di rifugiati. Il Libano ha il pi\u00f9 alto numero di rifugiati siriani, seguito dalla Giordania, dove circa una persona su dieci \u00e8 un rifugiato, e bench\u00e9 gravati da estreme tensioni, questi paesi non sono arrivati al collasso. \u00c8 fondamentale, in effetti vitale, che si intensifichi il sostegno ai paesi confinanti la Siria, dove i rifugiati e la popolazione locale vivono in condizioni terribili.<br \/>\nIl Malteser International, la nostra agenzia di soccorso internazionale per gli aiuti umanitari, assiste ogni giorno migliaia di sfollati in Iraq, Turchia e Libano, fornendo sostegno e assistenza sociale e gestendo ambulatori medici mobili. In Libano, dove un abitante su tre \u00e8 un rifugiato, l\u2019Associazione libanese lavora insieme al Malteser International. Nelle acque al largo dell\u2019isola di Lampedusa, dottori, infermieri e soccorritori del Corpo italiano di Soccorso dell\u2019Ordine di Malta lavorano ogni giorno, sulle navi italiane di pattuglia nel Mediterraneo, per salvare migliaia di uomini, donne e bambini disperati. Soltanto nei mesi di ottobre e novembre sono state salvate 1.500 persone che andavano alla deriva. Nelle ultime settimane la missione dell\u2019Ordine ha esteso il suo impegno nel Mare Egeo a seguito dell\u2019incremento dell\u2019afflusso, e delle morti strazianti, dei rifugiati in viaggio verso la Grecia.<\/p>\n<p>Nel corso del 2015 abbiamo assistito i rifugiati, la maggior parte dei quali siriani, lungo la \u201crotta balcanica\u201d. Le nostre attivit\u00e0 continuano lungo le principali rotte dei rifugiati, con assistenza socio-sanitaria e programmi di integrazione, ormai attivi da anni in Germania e Francia e, pi\u00f9 recentemente, in Ungheria e Austria. Ma la crisi dei rifugiati non \u00e8 un fenomeno che si ripercuote solo in l\u2019Europa, ma anche in America Centrale e nel Sud Est Asiatico.<br \/>\nQuesta esperienza ha portato alla nostra partecipazione come Osservatore, all\u2019importante vertice sulla Migrazione a La Valletta, Malta, lo scorso novembre, al quale hanno partecipato gli Stati europei e africani.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p>Oltre a queste crisi umanitarie, molte parti del mondo sono affette da epidemie e calamit\u00e0 naturali. Per esempio in Africa &#8211; Kenya, Sud Sudan, Costa d\u2019Avorio, Camerun e molti altri paesi \u2013 l\u2019Ordine ha sviluppato progetti medici per combattere l\u2019ebola, la tubercolosi e l\u2019AIDS. Organizziamo anche campagne di prevenzione formando operatori sanitari, squadre mediche mobili e intervenendo sulla qualit\u00e0 dell\u2019acqua e delle forniture alimentari. Inoltre, offriamo un\u2019ampia gamma di assistenza sociale e comunitaria. Ad esempio, in 21 paesi in America Centrale e Meridionale la nostra bandiera sventola su case di riposo, ambulatori, centri per \u2018bambini di strada\u2019 e case di cura per madri e neonati affetti dal virus dell\u2019HIV.<\/p>\n<p>Mentre la comunit\u00e0 internazionale studia come ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, importante causa di povert\u00e0 in tutto il mondo, l\u2019Ordine di Malta aiuta numerose comunit\u00e0 ad approntare misure per eliminare tali effetti. Nel Sud-Est asiatico grazie al Malteser International attuiamo programmi di riduzione del rischio di disastri per combattere le inondazioni e le frane. In molti progetti incoraggiamo l\u2019uso sostenibile di risorse naturali come ad esempio foreste e fiumi, e la responsabilizzazione delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>In caso di gravi crisi rimaniamo anche dopo che l\u2019attenzione della comunit\u00e0 internazionale \u00e8 diminuita. Oggi il Decano ha parlato di \u201cstorie che sono sparite dalle prime pagine dei quotidiani e dagli schermi televisivi, ma dove la sofferenza continua\u201d. Sono proprio queste storie che ci preoccupano. Prendiamo il Nepal e le Filippine come esempio. Otto mesi dopo i due devastanti terremoti che hanno colpito il Nepal, attriti politici e restrizioni ambientali stanno complicando ulteriormente una situazione gi\u00e0 difficile. I soccorritori del Malteser International hanno sgomberato macerie, nutrito e curato oltre 70.000 persone e sono ancora sul campo per fornire assistenza sanitaria, logistica e sociale. Il tifone che ha colpito le Filippine nel 2013 distruggendo migliaia di vite e di abitazioni, \u00e8 anch\u2019esso una storia dimenticata dai media. Ma per l\u2019Ordine di Malta le sue conseguenze fanno ancora notizia. Sulle rovine abbiamo costruito centinaia di nuove abitazioni che hanno resistito a condizioni atmosferiche nuove e violente. Ho potuto vederle io stesso nel corso della mia recente visita e le ho menzionate nei miei colloqui con il Presidente Benigno Aquino. In Asia forniamo cure a poveri e malati, in particolare di lebbra, e finanziamo la ricerca per un progetto sulla terapia genica per la lebbra in Cambogia, Laos e Vietnam.<\/p>\n<p>In altri luoghi, con la stessa dedizione, la nostra opera affronta necessit\u00e0 pi\u00f9 convenzionali ma non per questo meno pressanti. A Cuba distribuiamo 750.000 pasti all\u2019anno ai poveri, in Per\u00f9 portiamo farmaci e prestiamo cure mediche alla popolazione indigena in zone rurali. Dall\u2019Europa al Sud America decine di case di riposo, case di cura e centri per i disabili e per gli anziani con disturbi mentali mettono insieme l\u2019antico spirito di servizio con cure mediche moderne. A Betlemme il nostro Ospedale Sacra Famiglia \u00e8 da 25 anni un punto di riferimento per migliaia di madri, prevalentemente non cristiane. E nei nostri campi estivi giovani entusiasti \u2013 forse i volontari del futuro \u2013 imparano, mentre si divertono, i valori della generosit\u00e0 e dell\u2019amore attivo per gli altri che li renderanno delle persone pi\u00f9 sensibili e degli adulti migliori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p>La nostra dimensione spirituale in quanto ordine religioso cattolico \u2013 la motivazione dietro chi siamo e cosa facciamo \u2013 deve essere vissuta e capita anche come preghiera che diventa gesto ed azione per gli altri. Un esempio ne \u00e8 stato il nostro amato Gran Maestro Fra\u2019 Andrew Bertie, la cui causa di Beatificazione \u00e8 stata avviata lo scorso febbraio. Attualmente \u00e8 in corso l\u2019audizione dei testimoni.<br \/>\nL\u2019elemento religioso \u00e8 il filo che unisce la vita interiore dei nostri membri all\u2019azione esterna dei nostri pellegrinaggi. Lo scorso anno i nostri membri e volontari di 42 nazionalit\u00e0 hanno accompagnato migliaia di disabili e malati a Lourdes, e negli altri santuari mariani in tutto il mondo. Recentemente il nostro Ambasciatore per il popolo Rom ha guidato un gruppo di 250 pellegrini di sei paesi in un pellegrinaggio in Vaticano, a testimonianza dei programmi dell\u2019Ordine di Malta in favore dell\u2019integrazione dei Rom nel tessuto sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p>Lo scorso anno \u00e8 stato contraddistinto in termini diplomatici dalle mie visite ai Capi di Stato di Albania, Filippine, Malta, Repubblica di Cina \u2013 Taiwan e Regno di Spagna. Sono stato felice di ricevere al Palazzo Magistrale il Presidente della Lituania, il Direttore generale dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna e numerosi rappresentati di governo. A Novembre abbiamo celebrato lo stabilimento delle relazioni diplomatiche con Grenada. Nel corso delle prossime settimane mi recher\u00f2 ad incontrare i Presidenti di El Salvador, Honduras e Panama. Recentemente, in America Centrale, il Sovrano Ordine di Malta \u00e8 diventato Osservatore Extra-Regionale del Sistema di Integrazione Centroamericana (SICA). Questo nuovo ruolo ci permetter\u00e0 di partecipare attivamente ai programmi regionali medico e sociali, e di intervenire in modo efficace in seguito a calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p>Lo scopo del World Humanitarian Summit lanciato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, che avr\u00e0 luogo a Istanbul nel mese di maggio, \u00e8 di riformare il sistema degli aiuti umanitari. Alle Nazioni Unite a Ginevra lo scorso maggio abbiamo organizzato un simposio \u2018Religioni Insieme per l\u2019Azione Umanitaria\u2019. Lo scopo: sottolineare che i valori di spiritualit\u00e0, quando sono rappresentati da un\u2019istituzione umanitaria, possono dare un potente impulso alla lotta contro la povert\u00e0, le malattie e la guerra. Un risultato importante \u00e8 stata la decisione del Segretariato delle Nazioni Unite di organizzare un evento collaterale durante le Global Consultations del World Humanitarian Summit, che si sono svolte a ottobre a Ginevra, alle quali hanno partecipato numerose organizzazioni religiose per discutere le tematiche sollevate nel nostro simposio. Ci\u00f2 ha creato un forte slancio alle Nazioni Unite, al punto che nel corso del Summit di Istanbul \u00e8 attualmente in fase di elaborazione un evento speciale sul ruolo delle religioni e delle Organizzazioni e Istituzioni di Ispirazione Religiosa nel campo degli aiuti umanitari.<\/p>\n<p>La spinta delle organizzazioni e istituzioni religiose ispirano un\u2019azione altamente motivata, auto-finanziata e politicamente indipendente. L\u2019Ordine di Malta ha una storia di 900 anni di servizio ai bisognosi, chiunque siano e ovunque siano e da qualsiasi luogo provengano. Siamo presenti in 120 paesi di cinque continenti. Le nostre relazioni diplomatiche con 106 nazioni e 30 organizzazioni internazionali \u00e8 la misura del nostro status internazionale. Qui alla Villa Magistrale, a ottobre, abbiamo organizzato una conferenza fra le due autorit\u00e0 libiche di Tobruk e Tripoli \u2013 un evento importante. Erano presenti anche i rappresentanti dell\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e il Ministero degli Affari Esteri italiano. L\u2019incontro \u00e8 stato un successo poich\u00e9 entrambe le delegazioni hanno scoperto che non vi era disaccordo sulle questioni della migrazione. I partecipanti sono stati grati dell\u2019opportunit\u00e0 di esprimere i loro punti di vista e di sottolineare le sfide comuni, come ad esempio l\u2019esplosione della tratta di esseri umani e la necessit\u00e0 di rafforzare le leggi umanitarie nel paese. Questo esempio dimostra come la diplomazia umanitaria possa promuovere il dialogo e la comprensione fra i popoli.<\/p>\n<p>Eccellenze,<br \/>\ngli auguri che rivolgo a voi, alle vostre famiglie e alle nazioni che voi rappresentate cos\u00ec degnamente, si intrecciano con i temi e le speranze del Giubileo della Misericordia, inaugurato solennemente a dicembre da Papa Francesco. Sono orgoglioso del fatto che 2.500 nostri volontari, provenienti da numerosi paesi, offriranno il loro servizio. Nel corso dei prossimi 12 mesi essi saranno in servizio nei nostri posti di primo soccorso a San Pietro e nelle altre tre grandi basiliche romane. Come ha scritto Papa Francesco nella sua Bolla di Indizione per questo Straordinario Anno Santo, la misericordia \u201c\u00e8 la legge fondamentale che dimora nel cuore di ogni persona (\u2026) il ponte che unisce Dio e l\u2019uomo, aprendo i nostri cuori alla speranza di essere amati per sempre malgrado i nostri peccati\u201d. Da questa prospettiva il Giubileo \u00e8 un momento speciale per riaffermare in modo forte i valori cristiani. Rappresenta anche un\u2019opportunit\u00e0 per rinnovare il dialogo e la cooperazione fra le religioni, e ora pi\u00f9 che mai, con coloro che non credono.<br \/>\nE quindi, cari Ambasciatori, mentre voi portate avanti il vostro impegno nell\u2019ambito di importanti missioni, offro ad ognuno di voi i miei migliori auguri per il 2016, che possa essere ricco di opportunit\u00e0 per lo sviluppo umano e la crescita spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fra\u2019 Matthew Festing<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":116429,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2016-Fra-Matthew-Festing-Diplomatic-Corps-audience-1.jpg"},{"id":116455,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2016-Sovereign-Order-of-Malta-Diplomatic-Corps-audienceb.jpg"},{"id":116442,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2016-Sovereign-Order-of-Malta-Diplomatic-Corps-audience.jpg"},{"id":42570,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2016-Sovereign-Order-of-Malta-Diplomatic-Corps-audiencec.jpg"},{"id":42565,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2016-Sovereign-Order-of-Malta-Diplomatic-Corps-audienced.jpg"},{"id":36396,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2016-Sovereign-Order-of-Malta-Diplomatic-Corps-audiencee-1.jpg"}],"news_excerpt":"The Grand Master Fra\u2019 Matthew Festing received today the Diplomatic Corps accredited to the Sovereign Order of Malta for the traditional audience of the beginning of the new year. The audience took place at the Magistral Villa in Rome.","not_a_news":false},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}