{"id":44471,"date":"2015-05-05T14:46:45","date_gmt":"2015-05-05T13:46:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/radio-vaticana-intervista-medico-dellordine-di-malta-che-ha-fatto-nascere-francesca-marina-sulla-nave-bettica\/"},"modified":"2023-03-16T09:54:37","modified_gmt":"2023-03-16T08:54:37","slug":"radio-vaticana-intervista-medico-dellordine-di-malta-che-ha-fatto-nascere-francesca-marina-sulla-nave-bettica","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/radio-vaticana-intervista-medico-dellordine-di-malta-che-ha-fatto-nascere-francesca-marina-sulla-nave-bettica\/","title":{"rendered":"RADIO VATICANA INTERVISTA MEDICO DELL\u2019ORDINE DI MALTA CHE HA FATTO NASCERE FRANCESCA MARINA SULLA NAVE BETTICA"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44471","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25542,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/news.jpg"},"news_content":"<p>Negli ultimi giorni sono stati soccorsi in mare e portati sulle coste italiane circa 6.000 migranti. Tra loro anche Francesca Marina, nata sulla nave Bettica della Marina Militare. La mamma ha iniziato ad avere le contrazioni poco dopo essere stata tratta in salvo insieme altri 600 migranti. Ora mamma e figlia si trovano a Pozzallo e stanno bene.<\/p>\n<p>Nella squadra dei medici che ha fatto nascere la bimba c\u2019era Sara Modda, dottoressa del Corpo italiano di Soccorso dell\u2019Ordine di Malta. Radio Vaticana l\u2019ha intervistata:<\/p>\n<p>http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2015\/05\/05\/immigrazione_lemozione_di_far_nascere_francesca_marina\/1141843<\/p>\n<p>R. \u2013 E\u2019 il miracolo della natura, della vita. E\u2019 stato tutto molto naturale, in s\u00e9. Il problema era la mamma che era malata, quindi dal punto di vista prettamente medico ci ha fatto sudare un po\u2019. Il parto, la nascita \u00e8 stata abbastanza tranquilla, un po\u2019 faticosa fisicamente pure per noi, per\u00f2 la signora era alla prima gravidanza, quindi \u00e8 normale.<\/p>\n<p>D. \u2013 Per lei, dottoressa, l\u2019emozione qual \u00e8 stata?<\/p>\n<p>R. \u2013 Una grande emozione, anche se in un primo momento io l\u2019emozione tendo a metterla un po\u2019 da parte per mantenere la lucidit\u00e0 per fare quello che bisogna fare. L\u2019emozione viene dopo, tutta insieme. L\u2019emozione \u00e8 stata quando l\u2019ho portata a Pozzallo, ho portato la mamma e la bambina a Pozzallo per mandarle in ospedale (a Modica \u2013 ndr), soprattutto per la mamma perch\u00e9 la bambina veramente era tranquillissima, stava veramente bene, una bellissima bimba. Ogni tanto sorrideva, voleva mangiare poverina, purtroppo non potevamo attaccarla al seno perch\u00e9 la mamma era sotto farmaci e quindi le abbiamo dato qualcosa noi, un po\u2019 di acqua e zucchero, non avevamo niente altro da poterle dare, per\u00f2, era tanto carina! Quando l\u2019ho presa in braccio, appena \u00e8 nata, \u00e8 stata un\u2019emozione. L\u2019abbiamo lavata, avevamo fatto approntare una culletta, c\u2019era anche il fiocco rosa!<\/p>\n<p>D. \u2013 E tutto questo aiutati anche dai marinai?<\/p>\n<p>R. \u2013 Anzitutto, voglio dire che \u00e8 stato un team sanitario: io sono il medico di bordo, \u00e8 vero, per\u00f2 c\u2019era un\u2019ostetrica della Fondazione Rava, l\u2019infermiera della Marina Militare, c\u2019era un infermiere della Croce Rossa militare, insieme a noi c\u2019erano anche un volontario degli elicotteristi e un altro volontario del Battaglione San Marco, che ci hanno aiutato parecchio. Avevamo approntato una zona sanitaria con eventuali kit di emergenza, sia neonatale che per la mamma, grazie a Dio non \u00e8 servito.<\/p>\n<p>D. \u2013 Lei \u00e8 da ottobre che, a mesi alterni, sta lavorando per l\u2019emergenza migranti con il Cisom (Corpo italiano di soccorso dell\u2019Ordine di Malta). A parte l\u2019emozione di questa bellissima storia, immagino che non sia sempre tutto cos\u00ec\u2026<\/p>\n<p>R. \u2013 No, in effetti no. Non tanto, purtroppo, per i morti raccolti: sono stata fortunata, non me ne sono capitati moltissimi, devo essere sincera. E\u2019 brutto dirlo, ma quando uno \u00e8 morto ci si fa il segno della Croce e si mette un po\u2019 in disparte e si pensa ai vivi. Il problema \u00e8 quando ci sono persone che stanno male, che hanno ingerito acqua, che hanno ingerito carburante, che hanno traumi difficili da trattare: quelli ti impegnano, ti impegnano a fondo, ti impegnano emotivamente. Mi \u00e8 capitato, una delle mie prime esperienze oltretutto, una donna che era stata violentata prima di partire: era completamente sotto shock e avevamo avuto difficolt\u00e0 a capire cosa fosse successo. Quello \u00e8 stato traumatico anche per me. Come dicevo prima, l\u2019emozione, per fortuna e purtroppo, viene tutta dopo, tutta insieme e dopo. Questo ci lascia il tempo di essere lucidi nel momento in cui dobbiamo operare. Per\u00f2 poi ci verrebbe da piangere. Ma \u00e8 cos\u00ec per tutti, per tutto il personale sanitario ma anche per i militari. Io ho visto fare cose veramente meravigliose, e non solo con i bambini che inteneriscono di per s\u00e9. Vorrei ringraziarli, sia la Marina sia la Guardia Costiera, perch\u00e9 veramente fanno un lavoro duro, massacrante, al quale molti di loro non sono stati preparati. E mi pu\u00f2 credere: danno il 110%. Posso dire che oltre alla crescita professionale che mi ha dato questa esperienza, mi ha aiutato anche a crescere come persona perch\u00e9 ti d\u00e0 una visione della vita completamente diversa. Tu li vedi, li prendi, li metti sul ponte di una nave, poi li guardi tutti insieme, in una visione d\u2019insieme, e ti rendi conto di essere nato dalla parte fortunata del mondo. E veramente c\u2019\u00e8 da ringraziare il Signore. Hanno un coraggio, questi migranti! Le donne che partono incinte, oppure intere famiglie con bambini al seguito, e capisci che dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 tanta disperazione, perch\u00e9 per fare una cosa del genere vuol dire che non c\u2019\u00e8 altra scelta, e che l\u2019alternativa \u00e8 solo la morte. Per\u00f2, a loro volta vanno incontro alla morte, vanno incontro all\u2019ignoto, partono, molti, senza sapere cosa faranno una volta arrivati. Sono veramente coraggiosi. Sono loro, quelli coraggiosi.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false,"hidden_news":"no","evidence":"no","focus_on":"no","breaking":"no"},"news_categories":[{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44471\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}