{"id":44624,"date":"2014-04-03T11:28:42","date_gmt":"2014-04-03T10:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/20-anniversario-del-genocidio-in-ruanda-il-sovrano-ordine-di-malta-un-dovere-ricordare-vittime-e-sopravvissuti\/"},"modified":"2023-01-16T16:13:40","modified_gmt":"2023-01-16T15:13:40","slug":"20-anniversario-del-genocidio-in-ruanda-il-sovrano-ordine-di-malta-un-dovere-ricordare-vittime-e-sopravvissuti","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/20-anniversario-del-genocidio-in-ruanda-il-sovrano-ordine-di-malta-un-dovere-ricordare-vittime-e-sopravvissuti\/","title":{"rendered":"20\u00b0 anniversario del genocidio in Ruanda; il Sovrano Ordine di Malta: \u201cun dovere ricordare vittime e sopravvissuti\u201d"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44624","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-catastrofi-prevenzione","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":33463,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/03_04_2014_01.jpg"},"news_content":"<p>Nell\u2019aprile del 1994 i membri della maggioranza Hutu del Ruanda organizzarono e realizzarono il massacro di massa della minoranza Tutsi. In soli cento giorni vennero barbaramente uccisi 800.000 Tutsi, 10.000 ogni giorno, 7 al minuto. Ad innescare lo sterminio fu l\u2019abbattimento dell\u2019aereo sul quale mor\u00ec il presidente ruandese Juvenal Habyarimana, di genia Hutu, mentre sorvolava l\u2019aeroporto di Kigali il 6 aprile 1994. \u201cOggi commemoriamo le vittime del pi\u00f9 grande genocidio della storia moderna in Africa e rendiamo omaggio ai sopravvissuti nonch\u00e9 a coloro che tuttora sopportano le conseguenze sia fisiche che psicologiche di tali atrocit\u00e0\u201d afferma Albrecht Boeselager, Grande Ospedaliere del Sovrano Ordine di Malta.<\/p>\n<p>\u201cPer l\u2019allora Corpo di Emergenza dell\u2019Ordine di Malta (ECOM),  la missione in Ruanda ha rappresentato il primo intervento umanitario congiunto. Il primo a livello internazionale che ha visto la collaborazione di associazioni nazionali dell\u2019Ordine (in particolare Germania, Francia e Belgio)\u201d, ricorda Boeselager.<\/p>\n<p>\u201cLa celebrazione di questo anniversario \u00e8 importante per molte ragioni \u2013 dice il Grande Ospedaliere \u2013 Dobbiamo evitare il ripetersi di simili atrocit\u00e0 e abbiamo il dovere di promuovere la cultura dell\u2019accoglienza e del rispetto reciproco\u201d.<\/p>\n<p>Tenuto conto che si tratt\u00f2 di una strage annunciata \u201ccommemorare il 20\u00b0 anniversario del genocidio \u00e8 un\u2019importante occasione per riflettere sul ruolo fondamentale che la comunit\u00e0 internazionale deve svolgere nel prevenire questi orribili crimini\u201d dice Boeselager.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Ordine di Malta proseguir\u00e0 col proprio impegno, in virt\u00f9 della sua natura indipendente, apolitica e neutrale, nella costruzione di ponti di comprensione e dialogo\u201d dice Boeselager, sottolineando l\u2019importanza della diplomazia umanitaria nel fronteggiare le sfide del 21\u00b0 secolo.<\/p>\n<p>Le prime squadre dell\u2019Ordine di Malta sono arrivate poco dopo l\u2019inizio del massacro nella regione di Byumba, Ruanda settentrionale. Per oltre cinque mesi \u00e8 stata offerta assistenza medica di emergenza ai circa 30.000 sfollati in tre diversi campi. Nel distretto di Kiziguro, a nord di Kigali, nel novembre del 1994 il personale dell\u2019Ordine di Malta ha iniziato il risanamento e la ricostruzione delle strutture sanitarie locali, vale a dire dell\u2019ospedale del distretto e dei 7 centri sanitari andati distrutti, in aggiunta \u00e8 stata fornita l\u2019assistenza sanitaria di base a circa 150.000 abitanti.<\/p>\n<p>Tramite ECOM \u2013 trasformatasi nel 2005 nell\u2019agenzia di soccorso internazionale dell\u2019Ordine di Malta, il Malteser International \u2013 l\u2019Ordine ha iniziato il proprio lavoro nella Repubblica Democratica del Congo nelle cui regioni di Goma e Bukavu si erano rifugiati 1.300.000 ruandesi. Qui, tra la fine di luglio 1994 e il gennaio del 1995, le squadre dell\u2019Ordine di Malta hanno partecipato al ripristino degli impianti idrici e fornito ai rifugiati assistenza medica di base. Tra il novembre del 1996 e il febbraio del 1997, a causa degli scontri tra l\u2019esercito congolese e i ribelli hutu, oltre un milione di rifugiati ruandesi fu costretto ad abbandonare i campi della Repubblica Democratica del Congo e della Tanzania. I volontari dell\u2019Ordine di Malta fornirono l\u2019approvvigionamento idrico per i rifugiati di ritorno in Ruanda nelle cosiddette \u201cstazioni di acqua potabile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCondannando ogni atto di violenza, l\u2019Ordine di Malta continua ad operare in oltre 30 paesi del continente africano, tra cui la Repubblica Centrafricana e il Sud Sudan, lavorando incessantemente per fornire assistenza socio-sanitaria secondo i canoni della propria storia millenaria\u201d dice il Grande Ospedaliere.<\/p>\n<p>Proprio recentemente il Sovrano Ordine di Malta ha nominato un proprio rappresentate permanente presso l\u2019Unione Africana.<\/p>\n<p>Lo staff dell\u2019Ordine di Malta che ha partecipato alle operazioni di soccorso, ricorda la strage con testimonianze personali (in inglese):<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.malteser-international.org\/en\/home\/donate-now\/aktionsseiten\/20-years-after-the-rwandan-genocide.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.malteser-international.org\/en\/home\/donate-now\/aktionsseiten\/20-years-after-the-rwandan-genocide.html<\/a><\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":137034,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_09.jpg"},{"id":137047,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_08.jpg"},{"id":137126,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_07.jpg"},{"id":137074,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_06.jpg"},{"id":137060,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_05.jpg"},{"id":137087,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_04.jpg"},{"id":137100,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_03.jpg"},{"id":137113,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/03_04_2014_02.jpg"}]},"news_categories":[{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":141,"name":"Catastrofi &amp; Prevenzione","slug":"catastrofi-prevenzione","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/catastrofi-prevenzione\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}