{"id":44757,"date":"2013-01-08T17:25:41","date_gmt":"2013-01-08T16:25:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-3\/"},"modified":"2013-01-08T11:06:13","modified_gmt":"2013-01-08T10:06:13","slug":"il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-3","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-3\/","title":{"rendered":"Il discorso del Gran Maestro al Corpo Diplomatico"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44757","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":34138,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/DSC_6512a-1.jpg"},"news_content":"<p>Il Gran Maestro Fra\u2019 Matthew Festing ha ricevuto oggi il corpo diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta per la tradizionale udienza di inizio anno. L\u2019incontro ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma.<\/p>\n<p><strong>Riportiamo qui di seguito integralmente il discorso pronunciato dal Gran Maestro.<\/strong><\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>E\u2019 con grande piacere che vi d\u00f2 il benvenuto oggi per il tradizionale scambio di auguri di inizio anno, che eccezionalmente avviene in questo ambiente a causa dei lavori di restauro in corso nella nostra chiesa. Ringrazio il Decano del Corpo Diplomatico, S.E. l\u2019Ambasciatore Valladares Lanza, per le gentili parole che ha voluto indirizzarmi nell\u2019inviarmi i vostri auguri e il vostro apprezzamento per il Sovrano Ordine di Malta e la sua missione.<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>Estendo i miei migliori auguri a tutti voi, in particolare agli Ambasciatori di: Unione Europea, San Marino, Costa d\u2019Avorio, Cipro, Spagna, Per\u00f9 e Uruguay, che hanno presentato lo scorso anno le loro lettere di credenziali.<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>Il 2012 \u00e8 stato contrassegnato da due eventi significativi dal punto di vista diplomatico, che sono lieto di richiamare:<\/p>\n<p>1) <strong>Un nuovo accordo tra la Repubblica Italiana<\/strong> e il Sovrano Ordine di Malta, che conferma lo stato delle relazioni bilaterali e la presenza dell\u2019Ordine in Italia dal 1834, \u00e8 stato firmato dal Ministro degli Affari Esteri il 17 maggio e ratificato dal Presidente della Repubblica il 1 ottobre. Questo accordo, che ribadisce lo sviluppo delle attivit\u00e0 dell\u2019Ordine nei campi dell\u2019assistenza sanitaria, sociale e delle attivit\u00e0 umanitarie cos\u00ec come della protezione civile e dell\u2019aiuto d\u2019emergenza, in cooperazione con la Repubblica Italiana, riconferma le nostre eccellenti relazioni. Voglio esprimere a tal proposito alle pi\u00f9 alte autorit\u00e0 dello Stato italiano il nostro pi\u00f9 profondo apprezzamento.<\/p>\n<p>2) Lo stabilimento lo scorso giugno delle relazioni diplomatiche bilaterali con la <strong>Repubblica di Cipro<\/strong>, e in ottobre la prima visita di Stato di S.E. il Presidente Christofias al Sovrano Ordine di Malta. Siamo onorati di poter ritornare sulla bellissima isola di Cipro, per promuovere congiuntamente attivit\u00e0 per mantenere e preservare il carattere multi-culturale e multi-religioso della regione, promuovendo allo stesso tempo la pace e la stabilit\u00e0 nella regione mediterranea.<\/p>\n<p><strong>In merito alle visite di Stato e ufficiali<\/strong>, anche se le mie condizioni di salute non mi hanno permesso di effettuare tutte le visite all\u2019estero che avrei voluto, sono stato particolarmente onorato di recarmi:<\/p>\n<p>nel mese di febbraio, in visita di Stato nella <strong>Repubblica Federale d\u2019Austria<\/strong> \u2013 un Paese che \u00e8 particolarmente vicino al nostro cuore, dove l\u2019Ordine di Malta \u00e8 presente fin dal dodicesimo secolo e dove collabora strettamente con il governo in progetti nazionali e internazionali. In tale occasione, ho anche avuto modo di visitare le istituzioni collegate alle Nazioni Unite presenti a Vienna, come l\u2019UNIDO, l\u2019UNDOC cos\u00ec come anche il CTBTO e l\u2019AIEA.<\/p>\n<p>a luglio a <strong>Mosca<\/strong>, dove sono stato particolarmente onorato di essere ricevuto <strong>dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie<\/strong>, Sua Santit\u00e0 KIRILL. Abbiamo discusso delle diverse aree di cooperazione, umanitaria e culturale, e abbiamo avuto modo di confrontarci sulla comune preoccupazione per la perdurante secolarizzazione e la discriminazione religiosa.<\/p>\n<p>Sono stato altres\u00ec lieto di recarmi alle inaugurazioni di numerose importanti esposizioni, organizzate dalle nostre missioni diplomatiche, sulla storia e le opere dell\u2019Ordine. Mostre che mi hanno dato la possibilit\u00e0 di incontrarmi con i rappresentanti politici, religiosi e diplomatici di quei paesi, al fine di rafforzare maggiormente le gi\u00e0 ottime relazioni esistenti e la nostra cooperazione. Desidero citare in particolare le mostre:<\/p>\n<p>\u2013 al <strong>Parlamento Europeo<\/strong>, a Brussels;<\/p>\n<p>\u2013 al <strong>Cremlino<\/strong>, a Mosca;<\/p>\n<p>\u2013 al <strong>Palazzo Reale di Varsavia<\/strong>, in Polonia;<\/p>\n<p>A settembre, il Gran Cancelliere, il Grande Ospedaliere e il Consigliere diplomatico hanno accettato l\u2019invito del Presidente Ma e del suo governo di recarsi in visita a <strong>Taiwan<\/strong>, al fine di valutare la possibilit\u00e0 di avviare iniziative umanitarie congiunte in Asia, Africa e Sud America.<\/p>\n<p>Dopo la visita di Stato del Presidente della Repubblica di Cipro, S.E. Demetris Cristofias, accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri S.E. Erato Kozakou-Marcoullis, siamo stati onorati di ricevere le alte autorit\u00e0 di Liberia, Tonga, Repubblica Ceca, Panama, Russia, Romania, Regno Unito, Cile, Bielorussia e Slovenia, cos\u00ec come la visita del Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri del Belgio, S.E. Didier Reynders, per discutere lo sviluppo di iniziative congiunte.<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>A questo proposito, l\u2019Ordine ha altres\u00ec firmato durante il corso dell\u2019anno appena concluso una serie di <strong>accordi di cooperazione<\/strong> con altri Stati. Intese che sono importanti strumenti che facilitano l\u2019attivit\u00e0 umanitaria e lo sviluppo di programmi sanitari e di altre iniziative.<\/p>\n<p>Nel 2012, il Sovrano Ordine di Malta ha siglato accordi di cooperazione con i seguenti Paesi: <strong>Francia, Timor Est, Belgio, Monaco, Repubblica del Congo, Mozambico e Guinea<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sul piano delle nostre attivit\u00e0 umanitarie<\/strong><\/p>\n<p>Il 2012 ha visto un numero impressionante di disastri naturali in diverse regioni del mondo, dalla siccit\u00e0 in Africa, al tifone Bopha nelle Filippine, alla terribile tempesta che ha colpito Haiti, e in Europa, dove i terremoti in Italia e la neve e le alluvioni nell\u2019Europa centrale e dell\u2019est hanno lasciato un segno indelebile sul territorio e i suoi abitanti.<\/p>\n<p>In tutte queste situazioni, l\u2019Ordine \u00e8 stato da subito attivo nel portare soccorso. Per citarne solo quattro:<\/p>\n<p>\u2013 Ad <strong>Haiti<\/strong>, nel mese di agosto la tempesta tropicale Isaac ha causato forti alluvioni e distruzione. Pi\u00f9 di 16.000 persone sono state messe in salvo. Nella regione di Belle-Anse, una delle pi\u00f9 popolose del Paese, dove l\u2019Ordine di Malta opera da alcuni anni, 70.000 abitanti sono stati divisi dal resto mondo. Pi\u00f9 di 4.000 case sono andate distrutte, danneggiate o allagate, e le famiglie hanno perso i raccolti, le coltivazioni e il bestiame (circa 30.000 animali). Dopo aver portato i primi aiuti di emergenza, l\u2019Ordine \u00e8 di nuovo concentrato nell\u2019aiuto alla comunit\u00e0, in collaborazione con gli abitanti stessi.<\/p>\n<p>\u2013 Nelle <strong>Filippine<\/strong> a dicembre, il tifone Bopha ha portato morte e distruzione, con pi\u00f9 di 400 persone morte e oltre 400 disperse. Quasi 50.000 persone si trovano ancora nei centri di assistenza. In totale sono 5 milioni le persone che sono state colpite dalla tempesta. L\u2019Associazione Filippina dell\u2019Ordine, insieme al Malteser International, ha risposto prontamente all\u2019emergenza, consegnando 1.200 kit contenenti derrate alimentari e per la casa alle famiglie di tre aree tra le pi\u00f9 colpite: Dumaguete City, Cagayan de Oro e Compostela Valley. La ricostruzione \u00e8 ora la preoccupazione principale e l\u2019Ordine sta dando il suo sostegno per fornire i materiali e sopperire alle necessit\u00e0 di base.<\/p>\n<p>\u2013 In <strong>Italia<\/strong>, due forti terremoti hanno colpito la regione dell\u2019Emilia Romagna nel mese di maggio, causando morti, centinaia di feriti e lasciando oltre 15.000 persone senza casa. Il Corpo italiano di Soccorso dell\u2019Ordine di Malta \u2013 CISOM \u2013 in collaborazione con il Corpo Militare dell\u2019Associazione Italiana dell\u2019Ordine di Malta, hanno gestito una tendopoli per i terremotati, con oltre 700 volontari che hanno assistito la popolazione ininterrottamente per 4 mesi.<\/p>\n<p>\u2013 Nel <strong>Nord del Kenya<\/strong>, un anno dopo aver attivamente risposto alla devastante siccit\u00e0 cui \u00e8 seguita una forte crisi alimentare nel Corno d\u2019Africa, l\u2019agenzia di soccorso internazionale dell\u2019Ordine di Malta sta operando per prevenire future crisi alimentari legate alla mancanza d\u2019acqua, aiutando gli abitanti a prepararsi per futuri periodi di siccit\u00e0.<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>La missione dell\u2019Ordine di Malta di aiutare i pi\u00f9 svantaggiati della societ\u00e0 \u00e8 multiforme e si svolge attraverso numerose attivit\u00e0 in tutto il mondo, dall\u2019assistenza alle persone pi\u00f9 anziane, alla gestione di ospedali in molti paesi dell\u2019Europa e dell\u2019Africa, agli interventi di emergenza e di riabilitazione.<\/p>\n<p>Permettetemi di concentrarmi oggi su due aree della nostra attivit\u00e0, che sono diventate ancora pi\u00f9 rilevanti nel 2012, a causa della crisi economica: il <strong>problema dei senzatetto<\/strong> e la <strong>questione dei rifugiati<\/strong>, che hanno ricadute su tutta la societ\u00e0; il bisogno di aiutare gli affamati e i senzatetto \u00e8 cresciuto significativamente.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta sta facendo la sua parte per cercare di alleviare le sofferenze di molti senzatetto e rifugiati, sostenendo migliaia che sono senza una casa o senza una patria. Diamo uno sguardo a qualche esempio:<\/p>\n<p>\u2013 In tutta la <strong>Germania<\/strong>, gestiamo 13 \u201ccentri di assistenza diurna\u201d, dove distribuiamo coperte e pasti ai senzatetto, controlli medici, sacchi a pelo, vestiti, servizi di barbiere e docce, provvedendo cos\u00ec ai bisogni di circa 3.000 persone a Berlino, Hildesheim, Amburgo, Colonia, Paderborn e Friburgo. Sono inoltre stati creati dei \u201cnegozi solidali\u201d e centri per distribuire vestiti ai senzatetto e ai pi\u00f9 poveri, grazie ai quali siamo stati in grado di aiutare nel 2012 quasi 28.000 persone;<\/p>\n<p>\u2013 In <strong>Francia<\/strong>, l\u2019impegno per i senzatetto prosegue senza sosta tutto l\u2019anno. L\u2019Ordine di Malta gestisce due barconi sulla Senna: Le Fleuron Saint Jean, che ha visto nel 2012 un\u2019occupazione record del 98%, con oltre 13.470 ospiti; e Le Fleuron Saint Michel, che ha registrato oltre 6.600 presenze. Durante l\u2019inverno, ogni notte squadre operano sulle strade per assistere i senzatetto a Parigi e zone limitrofe; la stessa assistenza \u00e8 fornita a Versailles, Bourges, Annecy, Tolone, Nantes e Tolosa.<\/p>\n<p>\u2013 In <strong>Belgio<\/strong>, i nostri centri di assistenza a Brussels e Liegi si sono presi cura di oltre 17000 senzatetto nel 2012, fornendo ad ogni ospite un controllo medico e dentistico gratuito, un cambio di vestiti, un taglio di capelli e un pasto caldo.<\/p>\n<p>\u2013 In <strong>Italia<\/strong>, viene offerta assistenza serale per i senzatetto a Milano, Roma e Napoli, distribuendo cibo e coperte. Nelle due stazioni in cui operiamo a Roma, nel 2012 sono stati serviti pi\u00f9 di 17.000 pasti caldi ai senzatetto. In 8 centri sociali a Roma, vengono distribuiti cibo e beni di prima necessit\u00e0 alle persone in situazione di difficolt\u00e0 economica;<\/p>\n<p>Numerosi progetti analoghi vengono realizzati in Spagna, Ungheria, Bulgaria, Lituania, Russia, Moldavia, Ucraina ma anche al di fuori dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>\u2013 A <strong>Cuba<\/strong>, ad esempio, nel 2011 e nel 2012 sono stati serviti oltre 800.000 pasti per i poveri nelle 60 mense finanziate dall\u2019Associazione Cubana dell\u2019Ordine di Malta, il cui quartier generale \u00e8 a Miami, e che opera attraverso volontari nelle parrocchie locali. Nelle maggiori citt\u00e0 <strong>dell\u2019Australia<\/strong>, nel 2012, l\u2019Ordine di Malta ha distribuito oltre 2000 giacconi ai senzatetto.<\/p>\n<p>L\u2019assistenza ai senzatetto include a livello internazionale anche la condizione dei rifugiati, che molto hanno sofferto in quest\u2019ultimo periodo in Medio Oriente, Africa e Asia.<\/p>\n<p>\u2013 I rifugiati dalla <strong>Siria<\/strong> sono giunti nel nostro centro medico nel nord del Libano, a Khaldieh, 40 km da Tripoli, dove ci stiamo prendendo cura di oltre 500 famiglie;<\/p>\n<p>\u2013 in <strong>Turchia<\/strong>, l\u2019agenzia di soccorso umanitario dell\u2019Ordine di Malta sta fornendo assistenza durante l\u2019inverno a circa 8.000 rifugiati siriani in due province. A Damasco, le nostre attivit\u00e0 di soccorso hanno fornito pacchi con aiuti a pi\u00f9 di 15.000 persone;<\/p>\n<p>\u2013 nel nord del <strong>Burkina Faso<\/strong>, l\u2019Ordine, attraverso la sua Associazione Francese, in collaborazione con il Malteser International, ha assistito oltre 55.000 rifugiati in fuga dalla guerra civile in Mali, fornendo un servizio di ambulanze per il trasporto dei malati dai campi per i rifugiati agli ospedali locali o quelli di Ouagadougou;<\/p>\n<p>\u2013 al confine tra <strong>Myanmar e Thailandia<\/strong>, l\u2019Ordine fornisce assistenza medica ad almeno 35.000 persone fuggite dal conflitto tra i signori della guerra e dai conflitti locali e che sono ospitate in due campi per i rifugiati.<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi di situazioni diretta conseguenza di disoccupazione, povert\u00e0 e conflitti civili, che non solo causano inaccettabili sofferenze alle loro vittime ma che creano anche un grande impoverimento del potenziale umano. <strong>Solo una solidariet\u00e0 reale pu\u00f2 agire da antidoto<\/strong>. Il messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace \u201cBeati gli operatori di pace\u201d, ispirato dalle parole di Ges\u00f9, risuonano fortemente nei membri dell\u2019Ordine di Malta, che vivono il loro impegno secondo le otto beatitudini, che sono anche simboleggiate nelle otto punte della croce di Malta.<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 pu\u00f2 essere promossa con il dialogo che \u2013 come il Papa ha sottolineato ieri nel suo messaggio a Voi \u2013 \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 una scelta ma una necessit\u00e0\u201d per costruire condizioni stabili e di pace affinch\u00e9 le societ\u00e0 possano prosperare. Per questo, vorrei richiamare alla memoria due avvenimenti del 2012, che contribuiscono alla promozione del dialogo interculturale:<\/p>\n<p>Per prima, desidero citare la lodevole iniziativa intrapresa lo scorso dicembre dall\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Antonio Guterres: per la prima volta in assoluto, leader religiosi ed esperti, diplomatici, personale dell\u2019Alto Commissariato ed operatori del settore umanitario, insieme con persone che lavorano nelle organizzazioni religiose, si sono riunite a Ginevra per discutere come i valori delle diverse religioni possano sostenere e promuovere la protezione dei rifugiati e l\u2019azione umanitaria per milioni di persone che sono profughi e apolidi. La nostra Missione permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra ha preso parte a questo incontro, che ha riunito oltre 400 delegati, confermando il pieno sostegno dell\u2019Ordine di Malta a questo nuovo Dialogo sulle sfide rappresentate dalla protezione.<\/p>\n<p>La seconda iniziativa che merita di essere citata \u00e8 l\u2019inaugurazione lo scorso novembre a Vienna del \u201cCentro Internazionale per il dialogo interreligioso e interculturale Re Abdullah bin Abdulaziz\u201d. Il Centro, che \u00e8 stato creato per iniziativa di Arabia Saudita, Austria e Spagna \u2013 e a cui la Santa Sede partecipa come Osservatore fondatore \u2013 ha l\u2019obiettivo di promuovere una migliore reciproca conoscenza tra i credenti delle differenti religioni, ma costituir\u00e0 anche un\u2019adeguata piattaforma per evidenziare quelle situazioni in cui la libert\u00e0 di religione e di coscienza non viene rispettata o adeguatamente protetta. Do, con tutto il cuore, il mio benvenuto a questa iniziativa, destinata a favorire il dialogo tra i Musulmani, gli Ebrei e i Cristiani.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 significativo messaggio di pace \u00e8 senza dubbio rappresentato dal viaggio di Sua Santit\u00e0 Benedetto XVI in Libano lo scorso settembre.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta ha una presenza molto forte in Libano, con i suoi 12 centri medico-sociali \u2013 incluso il gi\u00e0 citato centro a Khaldieh \u2013 che sta fornendo al momento assistenza gratuita alle famiglie siriane. Siamo stati particolarmente toccati dalla forte testimonianza di sollecitudine e coraggio del Santo Padre che, in un momento cos\u00ec cruciale, dopo aver viaggiato ancora una volta in Medio Oriente, dopo le sue precedenti visite in Turchia, Israele, Giordania, Territori Palestinesi e Cipro, ha sostenuto i Cristiani e affermato la necessit\u00e0 della coesistenza delle religioni.<\/p>\n<p>Nel suo saluto ai membri del Governo e del Corpo Diplomatico, il Papa ha pregato fortemente per la libert\u00e0 religiosa con le parole, che voglio qui richiamare: \u201cNon si deve dimenticare che la libert\u00e0 religiosa \u00e8 la regola di base da cui molte altre regole dipendono. La libert\u00e0 di poter professare e praticare la propria religione senza pericolo per la vita e la libert\u00e0 personale deve essere possibile per ognuno. [\u2026] La libert\u00e0 religiosa ha una dimensione sociale e politica che \u00e8 indispensabile per la pace!\u201d<\/p>\n<p>Poich\u00e9 la difesa \u2013 intesa nel senso di protezione \u2013 della libert\u00e0 religiosa \u00e8 anche parte della missione dell\u2019Ordine di Malta, quale Ordine religioso laicale della Chiesa Cattolica, la nostra Cancelleria ha intrapreso, a partire dal 2007, un progetto ambizioso sulla protezione e conservazione del patrimonio culturale e religioso in particolare nel Mediterraneo. Un problema che ci ha portato a iniziare, insieme ad altre organizzazioni internazionali, una serie di conferenze per sottolineare il nostro impegno nel promuovere una soluzione.<\/p>\n<p>A marzo, abbiamo organizzato un seminario sulla \u201cProtezione dei Luoghi Sacri del Mediterraneo, un contributo al dialogo interculturale\u201d, promosso congiuntamente dalla Commissione Europea e da noi. Si \u00e8 tenuto a Brussels nel palazzo del Berlaymont, sotto la guida del Presidente Barroso, ed ha preso in considerazione diverse strade per rafforzare il dialogo interculturale attraverso la preservazione dell\u2019eredit\u00e0 culturale e religiosa, con l\u2019intento di contribuire alla stabilit\u00e0 e allo sviluppo pacifico della regione del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Il dibattito \u00e8 stato molto acceso e interessante. Lasciate che ve ne dia qualche cenno: l\u2019importanza del dialogo interculturale nella protezione dei luoghi sacri \u00e8 stata evidenziata da Charles Tannock, membro del Parlamento Europeo, che ha richiesto un maggior impegno e interesse da parte dell\u2019Unione Europea nel definire soluzioni politiche sostenibili per risolvere conflitti religiosi attorno ai luoghi sacri europei.<\/p>\n<p>Il Gran Muft\u00ec di Bosnia Erzegovina, riferendosi al dramma di Sarajevo, ha sostenuto che si possono proporre diverse leggi, ma ci sono due situazioni in cui tali regole non hanno efficacia: in amore e in guerra. Questo perch\u00e9, secondo il suo parere, deve essere stabilito il principio secondo cui la distruzione dell\u2019eredit\u00e0 spirituale e culturale \u00e8 un crimine contro l\u2019umanit\u00e0. Il professor Abou Moussa Ramadan ha insistito invece sul legame tra i luoghi sacri e la dignit\u00e0 umana, legame molto importante perch\u00e9 riprende quello tra questi luoghi e la libert\u00e0 religiosa. Si tratta di diritti fondamentali. Il rabbino Bemporad ha fatto appello affinch\u00e9 si possa trovare un modo per trasformare i luoghi sacri in luoghi di riconciliazione.<\/p>\n<p>Nella sua veste di Commissario Europeo per l\u2019Educazione e la Cultura, S.E. Androulla Vassilou durante il seminario ha giustamente rimarcato che \u201ccome processo, il dialogo interculturale non \u00e8 facile da promuovere. Esso non pu\u00f2 essere costruito solamente sulla base di dichiarazioni e discorsi, ma spingendo le persone a cooperare insieme su progetti specifici o attivit\u00e0 che possano essere uno stimolo reale con cui poter crescere\u201d.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, a novembre, insieme al Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cipro, l\u2019Unesco e la Commissione Europea, l\u2019Ordine di Malta ha organizzato una successiva conferenza a Limassol, Cipro, sulla \u201cProtezione e Conservazione del Patrimonio Culturale nel Mediterraneo\u201d.<\/p>\n<p>Durante il dibattito, abbiamo cercato di definire i principi per una comune dichiarazione sulla protezione e la promozione dei luoghi sacri. Non posso che essere d\u2019accordo con uno dei relatori del Forum, Monsignor Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, che ha affermato: \u201cSe vogliamo coltivare la Pace, proteggiamo la Creazione e il Patrimonio Culturale!\u201d<\/p>\n<p>\u02dc\u02dc\u02dc<\/p>\n<p>Vorrei concludere questo saluto ringraziandoVi per il vostro continuo sostegno e collaborazione. Invio i miei pi\u00f9 calorosi auguri a Voi e alle Vostre famiglie per il 2013 e spero di vedere molti di voi il 9 febbraio, quando celebreremo il 900esimo anniversario dalla promulgazione della Bolla di Papa Pasquale II, concessa all\u2019Ordine il 15 febbraio 1113.<\/p>\n<p>Ad oggi, attendiamo la partecipazione di circa 3.500 tra membri, volontari e ospiti che giungeranno da ogni parte del mondo per celebrare con noi questa solenne occasione. Cari Ambasciatori, siete stati tutti invitati ad unirvi a noi per partecipare alle celebrazioni di questo anniversario, nella Basilica di San Pietro, alla presenza di Papa Benedetto XVI e del Cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, che sar\u00e0 seguita da un ricevimento nell\u2019Aula Paolo VI.<\/p>\n<p>Cari Ambasciatori e distinti membri del corpo diplomatico, accogliete i miei pi\u00f9 sinceri auguri per la Nazione che rappresentate, per le vostre famiglie e per l\u2019alta missione che vi \u00e8 stata affidata.<\/p>\n<p>Fra\u2019 Matthew Festing<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":34143,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/08_01_2013_01.jpg"},{"id":34148,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/08_01_2013_02.jpg"},{"id":34153,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/08_01_2013_03.jpg"},{"id":34158,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/08_01_2013_04.jpg"}]},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44757\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}