{"id":44906,"date":"2011-12-22T08:53:57","date_gmt":"2011-12-22T07:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-presidente-della-repubblica-italiana-riceve-gli-ambasciatori-accreditati\/"},"modified":"2023-01-16T16:18:32","modified_gmt":"2023-01-16T15:18:32","slug":"il-presidente-della-repubblica-italiana-riceve-gli-ambasciatori-accreditati","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-presidente-della-repubblica-italiana-riceve-gli-ambasciatori-accreditati\/","title":{"rendered":"Il Presidente della Repubblica Italiana riceve gli Ambasciatori accreditati"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-44906","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":29280,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/22_12_2011_01.jpg"},"news_content":"<p><strong>A prendere la parola a nome del corpo diplomatico \u00e8 l\u2019Ambasciatore dell\u2019Ordine di Malta Giulio di Lorenzo Badia<\/strong><\/p>\n<p>Il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale il Corpo Diplomatico accreditato per la cerimonia degli auguri di fine anno. In questa occasione, l\u2019ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta Giulio di Lorenzo Badia, in qualit\u00e0 di Vice decano del Corpo diplomatico, ha preso la parola a nome del corpo diplomatico pronunciando il discorso che pubblichiamo qui di seguito.<\/p>\n<p>Al termine, il presidente della Repubblica Italiana ha ringraziato l\u2019Ambasciatore di Lorenzo Badia per \u201cl\u2019eloquente e significativo intervento che ha svolto anche a nome della storica e nobile istituzione che ella rappresenta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Signor Presidente,<\/p>\n<p>a motivo dell\u2019arrivo previsto per il prossimo mese di gennaio, del nuovo Nunzio Apostolico in Italia, S.E. Monsignor Adriano Bernardini, Decano del Corpo Diplomatico, in qualit\u00e0 di Vice Decano ho oggi l\u2019onore di porgerLe, insieme ai capi delle Missioni Diplomatiche accreditate in Italia, un deferente saluto e, alle soglie delle solennit\u00e0 natalizie e del Nuovo Anno, formulare per la Sua persona, la Sua famiglia e tutto il popolo italiano, i pi\u00f9 fervidi auguri di prosperit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Anno 2011, che sta terminando, \u00e8 stato pieno di significativi eventi per il Paese che ci ospita e Lei, Signor Presidente, \u00e8 stato un magnifico interprete dei sentimenti e delle aspirazioni di tutta la popolazione italiana. Ero, con alcuni colleghi Ambasciatori stranieri, qualche sera fa all\u2019Auditorium e siamo stati colpiti nel vedere come i presenti L\u2019hanno accolta, con la Consorte. L\u2019ovazione che si \u00e8 levata, calorosa e intimamente rispettosa, ci ha dato la prova inequivocabile della crescente fiducia che gli italiani ripongono in Lei.<\/p>\n<p>Nel 2011 \u00e8 stato celebrato il 150\u00b0 Anniversario della fondazione dello Stato nazionale italiano. Un lungo cammino compiuto dal 1861, che ha visto l\u2019Italia superare nel tempo tante difficolt\u00e0, entrando infine a far parte dei Paesi pi\u00f9 progrediti e industrializzati del mondo. Abbiamo ammirato l\u2019impegno dell\u2019Italia, tenacemente perseguito in tutte le istanze internazionali, dalle Nazioni Unite alla comunit\u00e0 atlantica e a quella mediterranea, affinch\u00e9 progredisca nel mondo la causa della pace, dei diritti umani, di un equo sviluppo sociale ed economico e della libert\u00e0 religiosa. E, a questo proposito, a testimonianza del profondo rapporto tra l\u2019Italia e la Santa Sede, non ci \u00e8 sfuggito l\u2019alto valore del gesto compiuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri appena nominato, il Senatore Mario Monti, di recarsi all\u2019aeroporto di Fiumicino per rendere omaggio al Sommo Pontefice Benedetto XVI che, reduce dall\u2019incontro interreligioso di ottobre ad Assisi, altamente significativo, era in partenza per un importante viaggio in Africa.<\/p>\n<p>Eravamo presenti, Signor Presidente, il 17 marzo di quest\u2019anno alla Camera dei Deputati quando Ella pronunci\u00f2 il discorso celebrativo per il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, un discorso di elevati accenti, nel quale Ella, tra l\u2019altro, osservava che \u201cl\u2019unificazione italiana ha rappresentato un\u2019impresa storica straordinaria, per le condizioni in cui si svolse, per i caratteri e la portata che assunse, per il successo che la coron\u00f2 superando le previsioni di molti e premiando le speranze pi\u00f9 audaci\u201d. Il 5 maggio, poi, assistevamo al Concerto da Lei offerto, con squisita sensibilit\u00e0, in occasione dell\u2019anniversario dell\u2019elevazione al Soglio del Santo Padre. E abbiamo seguito, nell\u2019adempimento delle nostre funzioni, le visite a Roma il 2 giugno di oltre 40 Capi di Stato e di Governo, per partecipare alla Parata Militare e al successivo incontro al Quirinale per solennizzare il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0: indimenticabili manifestazioni queste, che hanno dato grande impulso all\u2019immagine dell\u2019Italia!<\/p>\n<p>Una lunga marcia, quella dell\u2019Italia, antico Paese di emigrazione, che ha visto in passato oltre 25 milioni di persone lasciare con dolore la propria terra per cercare lavoro lontano dalla Patria. Oggi, come sappiamo, grazie al sacrificio di quelle persone, le comunit\u00e0 italiane nel mondo ammontano a molti milioni di oriundi che conservano amore e nostalgia per la terra di origine e rappresentano un saldo ponte di amicizia e di collaborazione con i Paesi ove esse si sono stabilite. Ed \u00e8 noto che, da Paese di emigrazione, l\u2019Italia, negli ultimi anni, \u00e8 divenuta Paese di immigrazione: il 7% della popolazione \u00e8 rappresentato da stranieri, e oltre 500 mila bambini, figli degli immigrati, sono nati in questo Paese e attendono una conferma della loro italianit\u00e0. In questo quadro, Rappresentanze diplomatiche straniere, che in anni lontani erano chiamate a fronteggiare la pressione delle tante domande di visto di ingresso nei loro Paesi, vedono oggi altre Rappresentanze vigilare sugli arrivi dei loro connazionali che guardano all\u2019Italia come una terra di sicuro approdo, e adoperarsi affinch\u00e9 i nuovi immigrati trovino occasioni di lavoro lontane dalla speculazione.<\/p>\n<p>Nell\u2019anno che volge al termine, Signor Presidente, Lei non si \u00e8 risparmiato, ha visitato tanti Paesi ed \u00e8 stato presente nelle citt\u00e0 italiane. In occasione di quei Suoi viaggi abbiamo notato come i giovani di questo Paese in cerca di lavoro e i lavoratori in difficolt\u00e0 guardino a Lei con tanta speranza. Il nostro augurio li accompagna! Ancora, in questo periodo assistiamo, Signor Presidente, all\u2019impegno dell\u2019Italia, Paese fondatore della Comunit\u00e0 Europea di fronte alla gravit\u00e0 della crisi economica e finanziaria mondiale e al suo grande sforzo teso a rispondere efficacemente alla crisi dell\u2019Eurozona. Esprimiamo con sincerit\u00e0 l\u2019auspicio che l\u2019Italia riesca a superare con successo l\u2019attuale difficile momento.<\/p>\n<p>Mi consenta, Signor Presidente, di concludere con un\u2019 annotazione che ritengo condivisa dai colleghi Ambasciatori. E\u2019 una testimonianza che compio alla luce dei miei 40 anni al servizio dell\u2019Italia nella Carriera diplomatica e dei 15 con il Sovrano Militare Ordine di Malta, l\u2019Ordine che da molti secoli si adopera nel mondo nel settore umanitario e sanitario secondo l\u2019antico suo motto\u201dobsequium pauperum et tuitio fidei\u201d. Quel che vorrei dire \u00e8 che l\u2019accoglienza predisposta dall\u2019Italia per i Rappresentanti diplomatici stranieri che giungono in questo Paese, e mi riferisco al Cerimoniale di Palazzo e al Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, non si limita allo scrupoloso rispetto della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche, ma \u00e8 offerta con calore, oserei dire con affetto, nei confronti di tutte le Missioni estere, senza eccezioni. Un sincero ringraziamento, dunque.<\/p>\n<p>E un rinnovato augurio a Lei, Signor Presidente, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al nuovo Ministro degli Affari Esteri, l\u2019Ambasciatore Giulio Terzi di Sant\u2019Agata, appena rientrato da due brillanti Missioni, alle Nazioni Unite e a Washington, nella speranza che il 2012, con l\u2019aiuto di Dio, ci offra orizzonti pi\u00f9 sereni.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":139216,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/22_12_2011_02.jpg"},{"id":139190,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/22_12_2011_04.jpg"},{"id":139203,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/22_12_2011_03.jpg"}]},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/44906\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}