{"id":45498,"date":"2008-09-20T00:00:00","date_gmt":"2008-09-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/i-medici-dellordine-tra-i-profughi-della-georgia\/"},"modified":"2023-01-16T16:25:14","modified_gmt":"2023-01-16T15:25:14","slug":"i-medici-dellordine-tra-i-profughi-della-georgia","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/i-medici-dellordine-tra-i-profughi-della-georgia\/","title":{"rendered":"I medici dell\u2019Ordine tra I profughi della Georgia"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45498","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":27386,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2008.09.20-The-Orders-doctors-among-refugees-in-Georgia.jpg"},"news_content":"<p>Prosegue la missione umanitaria dei medici dell\u2019Associazione polacca dell\u2019Ordine di Malta, presenti in Georgia fin dal 14 agosto scorso, ed operativa nei campi profughi sia nella citt\u00e0 di Tiblisi che di Gori. In quest\u2019ultima citt\u00e0 \u00e8 stato installato sin dall\u2019inizio, un ambulatorio medico, unico presidio sanitario per i circa 1700 profughi.<\/p>\n<p>Il Prof. Marcello Celestini, Ministro Consigliere dell\u2019Ambasciata dell\u2019Ordine a Tiblisi di ritorno dalla Georgia dove ha provveduto a donare medicine, viveri e generi di prima necessit\u00e0, ha rilasciato un\u2019intervista a Marco Bellizi per l\u2019Osservatore Romano che pubblichiamo qui di seguito.<\/p>\n<p>ALLARME INFANZIA TRA I PROFUGHI DELLA GEORGIA<\/p>\n<p>di Marco Bellizi<\/p>\n<p>In Georgia servono psicologi e psichiatri in grado di intervenire sui bambini costretti a fuggire dalle loro case a seguito degli eventi bellici. E serve l\u2019intervento urgente dell\u2019Europa, perch\u00e9 la situazione \u00e8 ancora fluida. E tutto pu\u00f2 accadere. \u00c8 l\u2019appello che Marcello Celestini, incaricato d\u2019affari in Georgia del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di Malta (Smom), rivolge ai medici italiani e a chi ha la responsabilit\u00e0 di attivarsi affinch\u00e9 le popolazioni locali siano messe in condizioni di sicurezza. Celestini, medico fisiatra, \u00e8 appena tornato dalla Georgia, dove si \u00e8 recato per prendere visione delle attivit\u00e0 in particolare dell\u2019associazione polacca dell\u2019Ordine, presente in Georgia dal 14 di agosto. E per verificare le necessit\u00e0 dei profughi. \u201cL\u2019Ordine \u2013 spiega Celestini \u2013 non ha preso posizione in questo conflitto, la neutralit\u00e0 \u00e8 importante per noi, ma \u00e8 chiaro che \u00e8 estremamente attento a tutti i grandi eventi che necessitano un intervento umanitario, eventi bellici o catastrofi naturali\u201d.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il bilancio fino a questo momento dell\u2019intervento in Georgia?<\/p>\n<p>Sono stato colpito dall\u2019organizzazione di questo gruppo di cavalieri polacchi dell\u2019Ordine di Malta, composto da un coordinatore, il sacerdote Henrik Blaszczyh, e da quattro medici che sono arrivati tempestivamente. Hanno fissato la loro sede nell\u2019ambasciata in Georgia, e da l\u00ec hanno messo a punto le loro attivit\u00e0 a favore dei profughi che arrivavano dall\u2019Ossezia e da Gori, occupata per diversi giorni dai russi. I profughi non avevano nulla, pochi vestiti addosso, erano arrivati a piedi, e si rifugiavano in quartieri periferici di Tbilisi, come quello di Isani. Si tratta di profughi che si sentono georgiani e che sono scappati dopo l\u2019occupazione russa. Oggi non sono pi\u00f9 130.000 come nei primi giorni, in quanto, liberata Gori, diversi hanno fatto ritorno a casa. Ne rimangono per\u00f2 ancora molti \u2013 il numero \u00e8 imprecisato \u2013 che provengono dall\u2019Ossezia e dalle zone ancora occupate dai russi. Sono bisognosi di tutto.<\/p>\n<p>Attualmente quali sono le principali emergenze sanitarie?<\/p>\n<p>Si tratta principalmente di patologie respiratorie, da raffreddamento, e, nei bambini, di parassitosi. Poi gli choc psicologici, derivanti dal trauma dell\u2019abbandono delle case, ma soprattutto dai bombardamenti, dalla distruzione. Ho avuto dei contatti con l\u2019associazione dei giovani medici georgiani i quali mi pregano di fare appello all\u2019Italia perch\u00e9 manca personale medico specializzato in psicologia e psichiatria dell\u2019et\u00e0 evolutiva. Sarebbe utile l\u2019arrivo di volontari\u201d.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 lo stato generale della popolazione in fuga dalla guerra?<\/p>\n<p>Devo dire che la dignit\u00e0 che ho osservato visitando quasi tutti i campi profughi \u00e8 esemplare. I profughi non hanno nulla ma stanno solidarizzando fra loro cercando di aiutarsi l\u2019uno con l\u2019altro. La gestione degli aiuti umanitari \u00e8 affidata alla Caritas, la quale \u00e8 molto ben organizzata e radicata nel territorio con numerosi volontari che vanno a verificare le reali necessit\u00e0. In Georgia non ci sono materassi, brandine, sacchi a pelo, lenzuola, asciugamani, bacinelle, saponi, detersivi, dentifricio. I piatti e i bicchieri sono particolarmente richiesti. E poi naturalmente i farmaci, che devo dire i Cavalieri polacchi stanno distribuendo efficacemente. C\u2019\u00e8 richiesta anche di materassi ad acqua per evitare le piaghe da decubito. L\u2019intervento dello Smom \u00e8 stato capillare. Gli inviati sono andati a colloquiare con i rappresentanti dei campi profughi per presentarsi, per rassicurali, per dire che andavano l\u00ec per aiutarli, per visitarli. I primi giorni hanno visitato 150 persone a campo, mano a mano le visite si sono ridotte a 10, 15 a campo al giorno. Quindi \u00e8 stata un\u2019operazione portata a termine con una professionalit\u00e0 riconosciuta da tutti, anche dal viceministro georgiano istituito ad hoc proprio per l\u2019emergenza profughi. Molto significativa \u00e8 stata in particolare la presenza a Gori, nella grande tendopoli allestita dopo la fine dell\u2019occupazione dei russi e in tutti gli asili della citt\u00e0. Sono stati assoldati dei pediatri locali per l\u2019assistenza ai bambini. \u00c8 stato un servizio molto utile, mentre la Croce rossa italiana si occupava di assicurare principalmente i pasti, circa 9.000 al giorno.<\/p>\n<p>Che giudizio d\u00e0 degli aiuti internazionali?<\/p>\n<p>Il lavoro svolto da Alessandra Morelli, capo \u00e9quipe senior delle Nazioni Unite, che aveva la responsabilit\u00e0 del campo profughi di Gori, del controllo e della sua sicurezza, \u00e8 veramente apprezzabile. Perch\u00e9 l\u00ec \u00e8 presente il pericolo dell\u2019alcolismo, negli uomini e nei giovani, e perci\u00f2 andava considerato anche questo aspetto. Molto importante \u00e8 anche la presenza nella tendopoli di una cappella ortodossa dove ogni giorno celebra un sacerdote. Bisogna tenere conto che a quattro chilometri ci sono ancora i check point russi, con un controschieramento georgiano molto imponente. Non c\u2019\u00e8 un corridoio umanitario. Passa soltanto il vescovo ortodosso di Gori che \u00e8 l\u2019unico autorizzato a portare aiuti. Ma a oggi n\u00e9 le Nazioni Unite n\u00e9 altre organizzazioni vengono lasciate passare.<\/p>\n<p>Gli aiuti sono stati celeri?<\/p>\n<p>Sono stati celeri e adesso massicci. Abbiamo ricevuto un aereo del presidente della Repubblica polacca fornitissimo. Il pericolo \u00e8 ora gestire gli aiuti in maniera oculata e razionale. \u00c8 un momento di grande fluidit\u00e0. Non \u00e8 ancora molto chiara l\u2019evoluzione di questo conflitto, anche se la diplomazia internazionale si \u00e8 mossa molto bene. Aspettiamo per\u00f2 l\u2019arrivo delle forze europee.<\/p>\n<p>Ha avuto notizie di maltrattamenti o vessazioni sub\u00ecti dalla popolazione?<\/p>\n<p>Direttamente no. Sicuramente nell\u2019area bellica ci sono state azioni di un certo tipo. Mi \u00e8 stato riferito che fino a due settimane dopo lo scoppio della guerra c\u2019erano cadaveri abbandonati che sono stati bruciati nei forni per il pane. Il rispetto della salme \u00e8 sicuramente venuto meno. Per\u00f2 mi risulta anche che, quando Gori era occupata, un convoglio umanitario della Caritas \u00e8 riuscito a passare e il pane \u00e8 stato distribuito sia alla popolazione sia ai soldati russi e georgiani. Forse le forze militari sono pi\u00f9 ben disposte che i vertici militari, come spesso accade in questi casi.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 il rapporto con la popolazione, che \u00e8 in gran parte ortodossa?<\/p>\n<p>Il capo missione, padre Henrik, insieme con il medico chirurgo, hanno avuto un approccio estremamente delicato e intelligente con i gruppi di profughi della citt\u00e0 di Tbilisi. Hanno fatto capire che la loro presenza era di aiuto sanitario. E questo atteggiamento sorridente \u00e8 stato ben accolto dai profughi, soprattutto dai capi. La missione umanitaria \u00e8 finita ieri, lasciando una testimonianza forte dello spirito e del carisma dell\u2019Ordine. Noi ci riportiamo a casa il ringraziamento delle persone che hanno visto nella croce ottagona dell\u2019Ordine un simbolo di umanit\u00e0 e di rispetto per i poveri. Tuitio fidei et obsequium pauperum, come recita il nostro motto.<\/p>\n<p>(\u00a9L\u2019Osservatore Romano 13 settembre 2008)<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45498\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}