{"id":45563,"date":"2008-01-08T00:00:00","date_gmt":"2008-01-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-7\/"},"modified":"2008-01-08T09:05:35","modified_gmt":"2008-01-08T08:05:35","slug":"il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-7","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-7\/","title":{"rendered":"Il discorso del Gran Maestro al corpo diplomatico"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45563","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":26807,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/08_01_2008_02.jpg"},"news_content":"<p>Il Gran Maestro dell\u2019Ordine di Malta, Fra\u2019 Andrew Bertie, ha ricevuto nella Villa Magistrale all\u2019Aventino gli Ambasciatori dei 99 Paesi accreditati presso l\u2019Ordine per la tradizionale cerimonia dello scambio di auguri di inizio anno.<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito integralmente il discorso del Gran Maestro<\/p>\n<p>E\u2019 con rinnovato piacere che ricevo i membri del Corpo Diplomatico accreditato presso l\u2019Ordine qui all\u2019Aventino, in occasione della tradizionale cerimonia per lo scambio degli auguri.<\/p>\n<p>Signor Ambasciatore dell\u2019Honduras, caro Decano, ho molto apprezzato le amabili parole ed i complimenti che avete voluto esprimere a nome del Corpo diplomatico accreditato presso l\u2019Ordine nei riguardi del Sovrano Ordine, delle sue attivit\u00e0 diplomatiche e di assistenza ai pi\u00f9 bisognosi; vi ringrazio vivamente.<\/p>\n<p>Vorrei salutare gli ambasciatori dell\u2019Uruguay, della Slovenia, del Cile, del Marocco, del Belize, della Romania, della Giordania, del Per\u00f9, del Montenegro, della Colombia, d\u2019Albania, del Paraguay, d\u2019Italia, della Slovacchia, di Monaco, delle Seychelles, cos\u00ec come della Commissione europea, che sono entrati quest\u2019anno nella grande famiglia dell\u2019Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Questo incontro annuale costituisce per me e per il governo dell\u2019Ordine un momento privilegiato, offrendomi l\u2019opportunit\u00e0 di ricordare i principali avvenimenti che hanno contrassegnato la vita dell\u2019Ordine nel corso del 2007 e per rivolgere con voi uno sguardo sul mondo.<\/p>\n<p>Vorrei innanzitutto associarmi all\u2019omaggio reso dal Santo Padre alla memoria dell\u2019ambasciatore di Francia Bernard Kessedjian, deceduto a seguito di una lunga malattia; lascia il ricordo di un cristiano coraggioso, appassionato della sua missione a Roma.<\/p>\n<p>Sul piano istituzionale, l\u2019anno 2007 \u00e8 stato caratterizzato da molteplici visite ufficiali ed incontri privati, tra cui i pi\u00f9 rilevanti sono stati i seguenti:<\/p>\n<p>Come ogni anno, per la festa del nostro Patrono San Giovanni Battista, Sua Santit\u00e0 Papa Benedetto XVI mi ha ricevuto in udienza solenne, insieme ai membri del Sovrano Consiglio e al nostro Ambasciatore presso la Santa Sede.<\/p>\n<p>(Storica visita di S.S. Benedetto XVI all\u2019Ospedale dell\u2019Ordine di Malta a Roma)<\/p>\n<p>Il 2 dicembre scorso, abbiamo vissuto insieme \u2013 molti tra voi hanno potuto essere presenti \u2013 un giorno storico per l\u2019Ordine di Malta e l\u2019Associazione dei Cavalieri Italiani: Sua Santit\u00e0 Papa Benedetto XVI ci ha fatto la gioia immensa di venire a celebrare la Messa per i pazienti del nostro ospedale San Giovanni Battista alla Magliana. Il Papa si \u00e8 in seguito recato personalmente nelle camere dei pazienti che non avevano potuto assistere alla celebrazione.<\/p>\n<p>Il Santo Padre ci ha espresso il suo desiderio \u201cdi avvalersi della sua visita per affidare in modo ideale la sua nuova Enciclica \u0093Spe salvi\u0094 alla comunit\u00e0 cristiana di Roma ed in particolare a quelli che sono in contatto diretto con la sofferenza e la malattia\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 stato un momento di grande spiritualit\u00e0 ed intensa emozione per noi tutti \u2013 per i pazienti e le loro famiglie, i medici e gli infermieri, i membri dell\u2019Ordine i dirigenti dell\u2019ospedale ed i volontari \u2013 che abbiamo avuto il privilegio di accogliere il Santo Padre nell\u2019ambito della nostra grande famiglia. E\u2019 stato anche un grande onore per l\u2019intero Ordine ed un incoraggiamento eccezionale a proseguire nella missione al servizio dei malati, rispondendo cos\u00ec al Suo appello quando afferma nella sua Enciclica che \u00abLa misura dell\u2019umanit\u00e0 si determina essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente. Questo vale \u2013 prosegue Benedetto XVI \u2013 per il singolo come per la societ\u00e0. Una societ\u00e0 che non riesce ad accettare i sofferenti e non \u00e8 capace di contribuire mediante la compassione a far s\u00ec che la sofferenza venga condivisa e portata anche interiormente \u00e8 una societ\u00e0 crudele e disumana\u00bb.<\/p>\n<p>(Pellegrinaggio in Terra Santa)<\/p>\n<p>Abbiamo tenuto fede alla promessa, fatta in occasione della conferenza regionale che abbiamo organizzato in Libano due anni fa, di organizzare un pellegrinaggio internazionale dell\u2019Ordine in Terra Santa: lo scorso mese di ottobre, 1.350 membri dell\u2019Ordine e le loro famiglie, appartenenti a 21 diverse nazionalit\u00e0, hanno camminato sui passi di Cristo, a Nazareth, Betlemme, e Gerusalemme, rivivendo l\u2019esperienza straordinaria del pellegrinaggio in Terra Santa, culla della fede cristiana e dell\u2019Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.<\/p>\n<p>Condivido tuttavia con voi, caro Decano, la grave preoccupazione che avete espresso per la sorte dei Cristiani d\u2019Oriente, ed in particolare dei Cristiani in Iraq che sono marginalizzati, costretti a partire, ed alcuni anche, sacerdoti o religiosi, perseguitati. Delle chiese, dei conventi, degli orfanotrofi cristiani sono stati attaccati a Bagdad e a Mossul.<\/p>\n<p>(D\u2019altra parte, nel 2007)<\/p>\n<p>\u2013 ho avuto l\u2019onore di essere invitato, insieme ai membri del governo dell\u2019Ordine, ad una colazione ufficiale dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Italiano, On. Massimo D\u2019Alema presso la magnifica ambasciata d\u2019Italia presso il Sovrano Ordine; il Ministro D\u2019Alema era accompagnato dal Ministro della Sanit\u00e0, dal Ministro dell\u2019Istruzione, dall Ministro della Famiglia e dai Presidenti della Commissione Affari Esteri del Senato e della Camera dei Deputati.<\/p>\n<p>\u2013 la mia visita ufficiale a Bruxelles, durante la quale ho incontrato Sua Maest\u00e0 Re Alberto, il Presidente della Commissione Europea, il Presidente del Parlamento Europeo, il Segretario Generale della NATO, ed il Ministro belga della Cooperazione e dello Sviluppo, \u00e8 stata un grande successo. A seguito di questa visita il Presidente Jos\u00e9 Manuel Barroso ha deciso di accreditare un ambasciatore quale rappresentante della Commissione Europea presso il Sovrano Ordine. Per questo vorrei ancora una volta ringraziarlo.<\/p>\n<p>\u2013 la visita di Stato che ho effettuato in Polonia ha rivestito una grande importanza, sia per quanto riguarda gli storici legami in essere tra l\u2019Ordine e la Polonia, sia sul piano dello sviluppo delle attivit\u00e0 svolte dall\u2019Associazione Polacca dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>A Varsavia ho avuto incontri con il Presidente Lech Kaczynski, il Primo Ministro e i membri del Governo, il Presidente del Parlamento, il Cardinale Primate ed il Nunzio Apostolico; un accordo quadro in materia di cooperazione sanitaria \u00e8 stato da noi firmato. A Cracovia ho avuto colloqui con i Cardinali Dziwisz, Macharski, e Schoenborn durante i quali abbiamo soprattutto evocato la personalit\u00e0 ed il ruolo svolto da Papa Wojtyla. Vorrei ringraziare nuovamente la Signora Ambasciatore di Polonia presso il Sovrano Ordine per la sua partecipazione amichevole ed efficace a questa visita.<\/p>\n<p>\u2013 il Servizio Ospedaliero del Gran Priorato d\u2019Austria \u2013 MHDA \u2013 ha festeggiato il suo 50 anniversario a Vienna, alla presenza del Presidente della Repubblica Austriaca e del Presidente Ungherese. Vi hanno preso parte pi\u00f9 di 2.000 membri e volontari dell\u2019Ordine. Colgo l\u2019occasione per salutare l\u2019Ambasciatore d\u2019Austria presso l\u2019Ordine, che \u00e8 anche stato in altri tempi un brillante comandante del nostro Servizio Ospedaliero Austriaco.<\/p>\n<p>Ho avuto inoltre il piacere di ricevere il Ministro degli Affari Esteri della Lettonia ed il Ministro degli Affari Esteri del Paraguay con i loro collaboratori.<\/p>\n<p>(Interventi d\u2019urgenza)<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso, come avete giustamente ricordato, caro Decano, l\u2019Ordine \u00e8 di nuovo intervenuto in favore delle popolazioni vittime di catastrofi naturali:<\/p>\n<p>\u2013 in Per\u00f9, colpito la scorsa estate da un devastante terremoto, l\u2019Ordine di Malta \u00e8 accorso subito in aiuto delle popolazioni di Ica e Lima, attraverso la sua Associazione Peruviana e il suo corpo di soccorso d\u2019emergenza, Malteser International, in collaborazione con le parrocchie della regione, distribuendo indumenti, cibo, acqua e medicine, organizzando una speciale assistenza per i bambini. A Novembre l\u2019Associazione Peruviana ha potuto mettere 42 case prefabbricate a disposizione di 42 famiglie.<\/p>\n<p>\u2013 in Burkina Faso \u2013 dove 28.000 persone sono rimaste senza un tetto a seguito delle gravi inondazioni \u2013 l\u2019Ordine di Malta, su domanda del Ministero degli Affari Sociali, ha distribuito tende, letti e coperte, e le sue ambulanze hanno assicurato il trasporto dei feriti.<\/p>\n<p>\u2013 nella Repubblica Domenicana, l\u2019Ordine \u00e8 intervenuto dopo il passaggio della tempesta tropicale Noel, distribuendo medicine donate da Americares, per un valore di circa 2 milioni di dollari.<\/p>\n<p>\u2013 in Messico, dove violente piogge hanno provocato disastrose inondazioni. L\u2019Associazione Messicana appoggiata dal corpo di aiuto d\u2019urgenza dell\u2019Ordine, Malteser International e dai volontari dei corpi di soccorso locali sono intervenuti in aiuto delle popolazioni gravemente colpite inviando 30 medici a Villahermosa e distribuendo 17 tonnellate di medicinali e attrezzature cos\u00ec come beni di prima necessit\u00e0.<\/p>\n<p>(Attivit\u00e0 ospedaliere, mediche, sanitarie)<\/p>\n<p>Parallelamente a questi interventi d\u2019urgenza, l\u2019Ordine ha proseguito con discrezione durante tutto il corso dell\u2019anno la sua missione di aiuto ed assistenza medica, ospedaliera e sanitaria in 120 paesi del mondo. Discrezione che \u00e8 spesso condizione per la loro durata ed efficacia.<\/p>\n<p>Vorrei ricordare alcuni dei nuovi programmi avviati nel corso dell\u2019anno 2007:<\/p>\n<p>\u2013 nella Repubblica Democratica del Congo, dove gestiamo circa 300 ambulatori, l\u2019Ordine di Malta \u00e8 stato incaricato insieme al Programma Alimentare Mondiale della distribuzione di 368 tonnellate di alimenti per 5.000 emigrati.<\/p>\n<p>\u2013 in Kenya, paese con il quale abbiamo allacciato relazioni diplomatiche, proseguiamo i nostri programmi di assistenza nelle baraccopoli di Nairobi. Otto ambulatori assistono oggi 600.000 persone; prevediamo di aprirne da qui a 5 anni altri 36 per poter portare aiuto a 1.400.000 persone, sempre se torner\u00e0 la calma.<\/p>\n<p>Dopo le gravi violenze che hanno luogo nel paese, le mie preghiere vanno alle famiglie di coloro che sono morti bruciati vivi nella chiesa di Kiambaa in cui si erano rifugiati, alle donne ed ai bambini che sono vittime di violazioni, ed ai 250.000 profughi.<\/p>\n<p>\u2013 in Guinea-Equatoriale il governo ha recentemente affidato all\u2019Ordine di Malta il compito di effettuare un esame generale dei fabbisogni di attrezzature ospedaliere e sanitarie nel paese, e dei loro possibili sviluppi.<\/p>\n<p>\u2013 in Palestina, dove il 47% della popolazione vive al di sotto della soglia di povert\u00e0, il nostro ospedale per la maternit\u00e0 della Sacra Famiglia a Betlemme opera attualmente oltre le proprie possibilit\u00e0, con circa 300 nascite al mese. Il 70% dei nati \u00e8 di religione musulmana.<\/p>\n<p>Vorrei in speciale modo rinnovare i miei ringraziamenti tanto al Governo Belga che al Congresso Americano\/US-AID, per le importanti sovvenzioni stanziate per l\u2019Ospedale, che ci hanno permesso di costruire un nuovo dipartimento di neonatologia.<\/p>\n<p>\u2013 in Libano, l\u2019Ordine rimane molto attivo grazie ai suoi 11 centri medico-sociali, che offrono pi\u00f9 di 250.000 consultazioni mediche all\u2019anno. L\u2019undicesimo centro, situato a Roum sta per essere ricostruito a seguito dei bombardamenti della estate 2006. La priorit\u00e0 \u00e8 oggi di costruire un centro di medicina d\u2019urgenza a Ein Ebel, nel sud del Libano, e di ricostruire tre delle chiese che sono state distrutte durante lo stesso periodo.<\/p>\n<p>\u2013 in Iraq, l\u2019Ordine di Malta ha due dispensari mobili che operano a Bagdad; nel 2007, hanno potuto curare 5.000 persone. I nostri volontari libanesi ed iracheni, messi a disposizione dall\u2019Associazione Libanese dell\u2019Ordine, operano correndo dei grandi rischi.<\/p>\n<p>\u2013 ad Haiti, continuiamo a sostenere l\u2019ospedale del Sacro Cuore nella sua battaglia a favore dei bambini che soffrono di malnutrizione, grazie ad uno sforzo molto importante operato dalle nostre associazioni americane: 4.000 bambini vengono cos\u00ec salvati ogni anno.<\/p>\n<p>\u2013 in Brasile, l\u2019Ordine ed il Ministero della Sanit\u00e0 hanno firmato un Accordo di Cooperazione per la lotta contro la lebbra, in particolare per la diagnosi della malattia, ma anche per la riabilitazione delle persone definitivamente curate.<\/p>\n<p>\u2013 per Cuba l\u2019Ordine ha sottoscritto un accordo con il pi\u00f9 grande produttore polacco di medicine per la fornitura d\u2019insulina.<\/p>\n<p>\u2013 In Polonia, in Ungheria, Romania, nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, in Slovenia, in Lituania, in Ucraina, in Croazia, in Serbia, in Albania, cos\u00ec come anche in Russia, l\u2019Ordine \u00e8 impegnato con programmi di aiuto e di assistenza per un valore complessivo di 125 milioni di euro. Questi programmi sono realizzati da 10.000 volontari.<\/p>\n<p>\u2013 in Russia, le nostre attivit\u00e0 mediche e sociali costituiscono un legame con gli Ortodossi; nel 2007, l\u2019Ordine di Malta ha cos\u00ec rinnovato il finanziamento di borse di studio in favore di giovani seminaristi ortodossi russi, segnalati dal Patriarca di Mosca, che vengono a Roma a completare la loro formazione teologica alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana.<\/p>\n<p>\u2013 a seguito dello Tsunami, l\u2019Ordine gestisce attualmente 65 programmi di riabilitazione e di ricostruzione in Sri Lanka, in India ed in Thailandia.<\/p>\n<p>\u2013 in India, in 33 villaggi colpiti dallo Tsunami situati nel distretto del Kanyakumari, l\u2019Ordine ha recentemente lanciato un progetto per la prevenzione dell\u2019AIDS.<\/p>\n<p>(Organizzazione Internazionale per le Migrazioni)<\/p>\n<p>Il Sovrano Ordine ha firmato nel luglio 2007 un accordo di cooperazione con l\u2019Organizzazione Internazionale per le Migrazioni \u2013 IOM \u2013 in conseguenza dell\u2019assistenza gi\u00e0 portata dall\u2019Ordine ai profughi, in particolare in Afghanistan, in Pakistan, nel Darfur e nella Repubblica Democratica del Congo. La cooperazione riguarder\u00e0 l\u2019assistenza medica e sociale ai migrati, la protezione delle vittime dei trafficanti, e le situazioni di emergenza. \u00c8 in questo spirito che l\u2019Associazione italiana ha concluso un accordo con la Guardia Costiera della Marina italiana allo scopo di portare assistenza medica agli immigrati che vengono avvistati nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>(Diritto internazionale umanitario)<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta ha ribadito tutto l\u2019interesse legato all\u2019elaborazione, l\u2019applicazione e la diffusione del diritto umanitario internazionale in occasione della 30esima Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, come pure presso l\u2019Istituto di Diritto Internazionale Umanitario di Sanremo.<\/p>\n<p>(Coordinamento delle attivit\u00e0)<\/p>\n<p>Per garantire il coordinamento e lo sviluppo pi\u00f9 possibilmente armonioso delle attivit\u00e0 dell\u2019Ordine nel mondo, abbiamo organizzato numerose conferenze regionali:<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza degli Ospedalieri Europei, Americani e Canadesi, a Parigi,<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza delle Americhe, a Citt\u00e0 del Messico,<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza sull\u2019Europa centrale ed orientale, a Vienna,<\/p>\n<p>che hanno riunito le Associazioni nazionali, le missioni diplomatiche e le organizzazioni di volontari in ciascuna di queste tre grandi regioni del mondo.<\/p>\n<p>Vorrei ringraziare in maniera speciale i membri dell\u2019Ordine ed i volontari, gli ambasciatori e gli osservatori permanenti dell\u2019Ordine ed i loro collaboratori, che si sacrificano ogni giorno, come pure i donatori generosi \u2013 governi, Commissione europea, agenzie delle Nazioni Unite, fondazioni filantropiche, privati, che permettono all\u2019Ordine di svolgere la sua missione, e fare fronte ai progetti ed alle responsabilit\u00e0 sempre pi\u00f9 grandi dovuti al suo accrescimento.<\/p>\n<p>Sul piano istituzionale, vorrei ricordare le relazioni eccellenti e profonde che manteniamo con le alte gerarchie della Santa Sede, rafforzate da incontri frequenti e cordiali che ho avuto al Palazzo Magistrale con i membri della Curia e con alte personalit\u00e0 ecclesiastiche. Indirizzo tutti i miei migliori auguri a S.E. il sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, Monsignor Fernando Filoni, che ha assunto recentemente le sue alte funzioni.<\/p>\n<p>Vorrei anche sottolineare l\u2019eccellenza delle nostre relazioni con la cara Repubblica Italiana e salutare nuovamente S. E. Antonio Zanardi Landi, nuovo ambasciatore d\u2019Italia presso il Sovrano Ordine.<\/p>\n<p>Nel 2007, l\u2019Associazione dei Cavalieri Italiani del nostro Sovrano Ordine, ed in particolare, il suo Corpo di Soccorso, \u00e8 stato particolarmente attivo in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile Italiana.<\/p>\n<p>Due nuovi accordi hanno arricchito l\u2019ambito della cooperazione esistente. Mi riferisco al protocollo d\u2019intesa del 16 maggio 2007 con il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto relativo agli aiuti in mare e al protocollo del 2 agosto 2007 con il Corpo Forestale che mirano a promuovere accordi per la protezione del territorio e l\u2019aiuto delle vittime in caso di calamit\u00e0 naturali. Non sono mancati, nell\u2019anno passato, gli incontri personali con le pi\u00f9 alte autorit\u00e0 dello Stato; ricordo in particolare la visita al Palazzo Magistrale del Presidente del Senato, Franco Marini e del Guarda Sigilli, Clemente Mastella. <\/p>\n<p>Mi piace ricordare che nel corso di questi incontri la volont\u00e0 di rendere ancora pi\u00f9 intensa la collaborazione con il Sovrano Ordine \u00e8 stata solennemente confermata.<\/p>\n<p>(L\u2019Ordine di Malta vittima della disinformazione)<\/p>\n<p>Dalla caduta del muro di Berlino la natura dei conflitti \u00e8 molto cambiata. Il terrorismo \u2013 o piuttosto, i terroristi \u2013 attaccano deliberatamente le popolazioni civili, le donne, i bambini; non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 distinzione tra i combattenti ed i civili, gli uni utilizzano gli altri come schermi o come ostaggi. La distinzione diventa ancora pi\u00f9 sfocata quando le forze armate prestano assistenza umanitaria.<\/p>\n<p>Gli attori umanitari, tra cui i membri ed i volontari dell\u2019Ordine di Malta sul terreno, sono allora percepiti come obiettivi legittimi. Sono sempre pi\u00f9 frequentemente attaccati, taglieggiati, tolti di mezzo, presi in ostaggio, e numerosi di loro vi hanno perso la vita.<\/p>\n<p>E\u2019 essenziale che coloro che intervengono nel campo dell\u2019assistenza medica, ospedaliera, sanitaria, in aiuto alle popolazioni vittime di conflitti armati o di guerre civili, rispettino scrupolosamente i principi d\u2019umanit\u00e0, d\u2019imparzialit\u00e0 e di neutralit\u00e0, indipendentemente da ogni considerazione politica o di parte.<\/p>\n<p>Questi sono con precisione i principi assoluti che l\u2019Ordine di Malta osserva dall\u2019origine in tutte le sue missioni ed attivit\u00e0 nel mondo.<\/p>\n<p>Ma ci sono confusioni utilizzate dai mass media \u2013 poco interessati di verificare le loro fonti \u2013 che possono provocare morti.<\/p>\n<p>Faccio qui riferimento a nuove teorie del complotto che sono apparse nel corso di questi ultimi mesi su alcune reti televisive e giornali di paese amici, che associano il Sovrano Ordine di Malta ad una societ\u00e0 privata di mercenari che intervengono, cos\u00ec dicono, sia in Iraq che in Afghanistan per conto di un governo straniero.<\/p>\n<p>Queste affermazioni non hanno ovviamente alcun fondamento.<\/p>\n<p>Non \u00e8 certamente a voi, Signore e Signori Ambasciatori presso il Sovrano Ordine, che ricorder\u00f2 la lunga storia dell\u2019Ordine di San Giovanni di Gerusalemme al servizio dei poveri e dei malati, indipendentemente dalla loro sofferenza, dalla loro origine o dalla loro religione.<\/p>\n<p>Senza dubbio i loro autori sono stati male informati. Ma devono sapere che tali menzogne diffuse sulle reti internazionali o su Internet mettono gravemente in pericolo la vita dei nostri volontari che curano, distribuiscono cibo e medicine sotto l\u2019emblema della Croce dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>A tale riguardo, vorrei ringraziare in modo particolare gli ambasciatori di questi paesi, presenti qui questa mattina, che sono intervenuti immediatamente presso i loro governi, o attraverso i loro consigli preziosi.<\/p>\n<p>Vorrei cogliere quest\u2019occasione per assicurarvi, Eccellenze,<\/p>\n<p>il mio riconoscimento per il vostro costante sostegno alla presenza dell\u2019Ordine nei vostri rispettivi paesi,<\/p>\n<p>per la vostra disponibilit\u00e0 e per l\u2019interesse che mostrate personalmente per la nostra missione di Ospitalieri;<\/p>\n<p>per chiedere anche la vostra indulgenza se mi vedo a volte costretto a rinviare i graditi inviti dei vostri Sovrani o dei vostri Presidenti, o di voi stessi a recarmi nei vostri paesi.<\/p>\n<p>Che Dio vi protegga.<\/p>\n","news_gallery":"no"},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}