{"id":45599,"date":"2007-01-09T00:00:00","date_gmt":"2007-01-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-8\/"},"modified":"2007-01-09T09:40:19","modified_gmt":"2007-01-09T08:40:19","slug":"il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-8","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-8\/","title":{"rendered":"Il discorso del Gran Maestro al corpo diplomatico"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45599","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":26592,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2007.01.09-Address-of-the-Grand-Master-to-the-diplomatic-corps.jpg"},"news_content":"<p>Il Gran Maestro dell\u2019Ordine di Malta Fra\u2019 Andrew Bertie, stamani ha accolto nella Villa Magistrale sul colle Aventino gli ambasciatori dei 96 Paesi accreditati presso l\u2019Ordine, per il tradizionale incontro all\u2019inizio del nuovo anno.<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito integralmente il discorso del Gran Maestro.<\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>\u00e8 con rinnovato piacere che ricevo qui all\u2019Aventino i membri del Corpo Diplomatico accreditato presso l\u2019Ordine in occasione della tradizionale cerimonia per lo scambio degli auguri.<\/p>\n<p>Signor Ambasciatore dell\u2019Honduras, caro Decano, ho vivamente apprezzato gli auguri che avete voluto rivolgermi in questo inizio d\u2019anno a nome del Corpo diplomatico; vorrei inoltre ringraziarla per i nobili sentimenti di elevato apprezzamento che avete pronunciato, e per il benevolo interesse che avete mostrato per le attivit\u00e0 del Sovrano Ordine di Malta. Vorrei in particolare dare il benvenuto agli ambasciatori che partecipano a questo incontro per la prima volta.<\/p>\n<p>Questo incontro annuale costituisce per me e per il governo dell\u2019Ordine una occasione privilegiata, poich\u00e9 mi offre l\u2019opportunit\u00e0 di rivolgere con voi uno sguardo sul mondo.<\/p>\n<p>(Uno sguardo sul mondo di oggi)<\/p>\n<p>L\u2019anno che si \u00e8 appena concluso ha conosciuto motivi di dolore e di inquietudine. Vorrei innanzitutto esprimere a Sua Eccellenza l\u2019Ambasciatore delle Filippine i nostri sentimenti di amicizia e le nostre preghiere per la devastazione provocata dal tifone Durian.<\/p>\n<p>Numerosi avvenimenti tragici hanno avuto luogo nel 2006, proseguendo anche in questo anno:<\/p>\n<p>\u2013 la tragica situazione in cui si trovano il Libano, la Palestina e l\u2019Iraq;<\/p>\n<p>\u2013 il dramma del Darfur, dove per ragioni di sicurezza siamo stati costretti ad interrompere i programmi di vaccinazione in corso;<\/p>\n<p>\u2013 la morte di giornalisti e rappresentanti dei mass-media nelle zone di guerra;<\/p>\n<p>\u2013 il traffico di esseri umani che ha luogo in Europa, dove centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini finiscono ogni anno nelle mani delle organizzazioni criminali, preparate e potenti, specializzate nel traffico di droga, nella prostituzione e nel commercio d\u2019organi;<\/p>\n<p>\u2013 il pericolo rappresentato dallo scontro tra le culture e le religioni, considerato che le religioni sono diventate il grande affare del nostro nuovo millennio;<\/p>\n<p>\u2013 la sorte dei cinque infermieri bulgari e del medico palestinese imprigionati da sette anni e adesso condannati a morte; per i quali speriamo vivamente in una misura di clemenza;<\/p>\n<p>\u2013 e purtroppo molto altro ancora\u0085<\/p>\n<p>Nonostante questi motivi, le ragioni per sperare in un avvenire migliore non mancano, i segni positivi ci sono. A mio parere il viaggio apostolico in Turchia di Sua Santit\u00e0 Papa Benedetto XVI \u00e8 certamente un avvenimento straordinario che rester\u00e0 nella storia della Chiesa e dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>(L\u2019Ordine di Malta nel 2006)<\/p>\n<p>In questo contesto di drammi umani a ripetizione, l\u2019Ordine di Malta ha proseguito la sua missione senza sosta in tutte le regioni dove le sue equipe erano gi\u00e0 presenti o l\u00e0 dove sono state chiamate ad intervenire.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019Ordine ha portato in particolare il suo aiuto nel corso del 2006:<\/p>\n<p>\u2013 In Africa, dove i nostri ospedali hanno instancabilmente assistito i malati colpiti dall\u2019AIDS, dalla tubercolosi, dalla malattia del sonno, dalla lebbra, curando e sostenendo psicologicamente le donne colpite o violentate, accogliendo i rifugiati, assicurando la distribuzione di acqua, medicine e vaccini;<\/p>\n<p>\u2013 Degna di particolare nota \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 delle equipe dell\u2019Ordine nelle bidonville di Nairobi in Kenya, dove circa il 10 per cento degli adulti sono malati di AIDS o colpiti dalla tubercolosi: 600.000 persone hanno potuto essere curate con successo. Grazie ad un accordo di cooperazione tra l\u2019Ordine di Malta, il Governo Austriaco ed il Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo sono stati stanziati i fondi necessari alla prosecuzione di questo progetto fino al 2009;<\/p>\n<p>\u2013 In India, paese duramente colpito dall\u2019AIDS, un programma simile a quello sviluppato in Kenya verr\u00e0 lanciato il prossimo anno;<\/p>\n<p>\u2013 In Sudan, nella provincia del Darfur, dove l\u2019Ordine dal 2005 sostiene cinque posti medici, che hanno permesso di venire in aiuto di 115.000 persone;<\/p>\n<p>\u2013 In Asia, dove l\u2019Ordine \u00e8 intervenuto a Java, a seguito del terremoto che ha avuto luogo lo scorso mese di maggio;<\/p>\n<p>\u2013 In Egitto, dove abbiamo avviato un progetto per il trattamento medico della lebbra, in accordo con il Governatore del Cairo;<\/p>\n<p>\u2013 In Vietnam e nelle Filippine dove il nostro corpo di emergenza \u00e8 intervenuto in favore delle vittime del tifone Xangsane che, nel mese di ottobre, ha distrutto intere regioni;<\/p>\n<p>\u2013 Nel sud dello Sri-Lanka, dove l\u2019Ordine ha lanciato in favore della popolazione un progetto sanitario pilota;<\/p>\n<p>\u2013 Nell\u2019est della Repubblica Democratica del Congo dove si sta realizzando un nuovo programma medico per prevenire una epidemia di \u201cmorte nera\u201d;<\/p>\n<p>\u2013 In Romania a seguito delle gravi inondazioni provocate dal Danubio nel 2006, dove l\u2019Ordine ha iniziato la costruzione di otto pozzi per l\u2019acqua potabile per gli abitanti di otto centri situati nel distretto di Tulcea;<\/p>\n<p>\u2013 In Pakistan, dove \u00e8 proseguita la nostra azione in favore delle vittime del terribile terremoto del 2005;<\/p>\n<p>\u2013 Nella Guinea Equatoriale, dove l\u2019Ordine \u00e8 incaricato di realizzare uno studio per il sistema socio-sanitario del paese;<\/p>\n<p>\u2013 A New Orleans, dove le tre Associazioni dell\u2019Ordine del Nord America stanno sviluppando, insieme al nostro corpo di soccorso il Malteser International, un programma per la ricostruzione delle case distrutte dall\u2019uragano Katrina;<\/p>\n<p>\u2013 Nell\u2019Europa centrale e orientale, dove l\u2019Ordine \u00e8 intervenuto in 13 paesi, con interventi di urgenza a seguito delle recenti inondazioni e attraverso servizi di assistenza sociale in favore dei pi\u00f9 bisognosi;<\/p>\n<p>\u2013 In Libano, dove i dodici centri medico-sociali dell\u2019Ordine \u2013 che proseguono ininterrottamente la loro attivit\u00e0 da oltre 30 anni \u2013 sono divenuti dopo gli ultimi eventi, l\u2019unico soccorso per migliaia di profughi civili bloccati nelle aree inaccessibili del sud. Poich\u00e9 sono aperti a tutti \u2013 sull\u2019intero territorio libanese \u2013 riuniscono tutte le confessioni religiose. Sono quindi delle oasi di pace, di verit\u00e0, di efficienza; contribuiscono a donare fede, coraggio e determinazione alle popolazioni cristiane minoritarie che sono tentate di abbandonare il paese;<\/p>\n<p>\u2013 In sei regioni dell\u2019Afghanistan, dove dal 2001 in collaborazione con l\u2019Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite portiamo il nostro aiuto alle famiglie di rifugiati. Purtroppo dobbiamo deplorare la morte di due nostri volontari, negli scorsi anni, e di un nostro medico lo scorso maggio;<\/p>\n<p>\u2013 In Palestina, a Betlemme, dove il nostro Ospedale della Sacra Famiglia ha dovuto sostenere un aumento del 30% delle sue attivit\u00e0 a causa della crisi finanziaria che ha colpito il settore pubblico. Nel 2006 sono stati 3.000 i bambini, in maggioranza mussulmani, nati nell\u2019Ospedale.<\/p>\n<p>Sul piano del dialogo e della collaborazione con gli Ortodossi, l\u2019Ordine ha offerto delle borse di studio a giovani preti ortodossi russi per permettere loro di studiare a Roma.<\/p>\n<p>Queste sono solo alcune delle principali azioni che l\u2019Ordine di Malta ha svolto lo scorso anno sul piano internazionale. Non sarebbe in effetti possibile qui dare conto del lavoro quotidiano dei nostri 58 Priorati e Associazioni Nazionali, che operano attraverso i loro corpi di assistenza e di soccorso, ospedali e centri medici. Sarebbe troppo lungo.<\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di coordinare le sue attivit\u00e0 sia a livello nazionale che internazionale, il governo dell\u2019Ordine ha organizzato nel corso dell\u2019anno diverse conferenze:<\/p>\n<p>\u2013 In concomitanza con la visita di stato da me effettuata in Camerun su invito del Presidente Bia, a febbraio, abbiamo organizzato a Yaound\u00e9 una Conferenza Regionale sull\u2019Africa, che ha esaminato l\u2019insieme delle attivit\u00e0 dell\u2019Ordine in Africa. Tengo nuovamente a ringraziare calorosamente il Presidente del Camerun per la sua ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u2013 La 14a Conferenza degli Ospedalieri Europei si \u00e8 svolta a Dublino nel mese di marzo;<\/p>\n<p>\u2013 La 6a Conferenza degli Ospedalieri del Sud e del Nord America si \u00e8 svolta a Miami a Novembre;<\/p>\n<p>\u2013 Infine, il 5 dicembre abbiamo organizzato per la seconda volta a Roma la Conferenza annuale sulle attivit\u00e0 dell\u2019Ordine nel mondo. Il Libano, il Congo e l\u2019Est Europa sono stati al centro dell\u2019incontro. Vorrei ringraziarvi di essere intervenuti numerosi ad assistere a questa presentazione che rinnoveremo nel prossimo dicembre.<\/p>\n<p>Nel corso del 2007, abbiamo gi\u00e0 programmato:<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza degli Ospedalieri Europei a Parigi;<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza regionale sulle Americhe, a Citt\u00e0 del Messico;<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza regionale sull\u2019Europa dell\u2019Est, a Vienna.<\/p>\n<p>Sul piano istituzionale, vorrei evocare le relazioni eccellenti e profonde che intratteniamo con le alte gerarchie della Santa Sede, rinforzate dai frequenti e cordiali colloqui da me avuti al Palazzo Magistrale con i membri della curia e le alte personalit\u00e0 ecclesiastiche. Invio i miei migliori auguri al Cardinale Segretario di Stato e al Segretario per le relazioni della Santa Sede con gli Stati, che hanno preso recentemente le loro alte funzioni.<\/p>\n<p>Vorrei in eguale misura sottolineare l\u2019eccellenza delle nostre relazioni con la cara Italia; relazioni che hanno avuto come momento pi\u00f9 significativo la visita di stato effettuata dal Presidente Ciampi al Palazzo Magistrale, oltre ai numerosi incontri con membri del Governo e del Parlamento; sono inoltre lieto che recentemente sia stato possibile firmare due accordi di cooperazione con il Governo italiano: uno con la Protezione Civile, l\u2019altro con il Ministero della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Sul piano diplomatico l\u2019anno 2006 \u00e8 stato segnato dalle visite dei Capi di Stato di Italia, Austria, Ungheria, Burkina Faso, Seychelles, Montenegro, Costa Rica e Serbia, del Primo Ministro della Polonia e del Direttore Generale della FAO; inoltre sono stato in visita di stato in Bulgaria e Camerun. Nelle prossime settimane mi recher\u00f2 a Bruxelles per incontrare il presidente della Commissione Europea ed i membri del governo Belga.<\/p>\n<p>Vorrei cogliere questa occasione per rivolgere un saluto alla dedizione in favore della causa della pace di cui ha dato prova Kofi Annan e rivolgere al suo successore, Ban Ki-Moon, nuovo Segretario Generale delle Nazioni Unite, tutti i nostri auguri per il successo della sua alta missione, che risulta essenziale per il mondo attuale.<\/p>\n<p>(L\u2019azione umanitaria e la \u00abspecificit\u00e0\u00bb dell\u2019Ordine di Malta)<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 umanitaria \u00e8 diventata, improvvisamente, d\u2019attualit\u00e0, \u00aballa moda\u00bb, troppo spesso strumentalizzata al servizio di interessi politici o economici. Ma allo stesso tempo si deve constatare che, in numerosi casi, l\u2019impegno di tipo missionario, volontario, \u2013 benevolo \u2013 sta allo stesso modo scomparendo o si sta trasformando in una attivit\u00e0 di tipo imprenditoriale progressivamente secolarizzata. Diventa sempre pi\u00f9 una \u00abattivit\u00e0 economica e sociale\u00bb, sempre meno, un \u00abservizio gratuito\u00bb.<\/p>\n<p>Questa tendenza indica chiaramente la caratteristica che differenzia l\u2019Ordine di Malta dalle altre organizzazioni umanitarie. Permettetemi di insistere un momento su questa domanda che di sovente mi viene posta dai giornalisti.<\/p>\n<p>I membri dell\u2019Ordine vivono la loro fede non come uno strumento di evangelizzazione o di proselitismo, ma come modo di vivere al servizio degli altri, dei poveri e degli ammalati, in uno spirito di umanit\u00e0 autentico che riconosce l\u2019immagine di Dio nell\u2019uomo che soffre, a prescindere dalla razza, dall\u2019origine o dalla religione.<\/p>\n<p>Per noi, ci\u00f2 che conta, non \u00e8 la quantit\u00e0 o la molteplicit\u00e0 degli interventi portati a termine, e ancor meno il denaro speso o il numero dei consulti medici eseguiti, ma l\u2019attenzione dedicata ai malati, a ciascuno di loro, perch\u00e9 sempre ci sforziamo di essere \u00abi servitori dei poveri e degli ammalati\u00bb. Quello che conta \u00e8 questa \u00abattenzione del cuore\u00bb con la quale guardiamo il prossimo \u00abcon gli occhi di Cristo\u00bb, come ben afferma il Santo Padre nella sua Enciclica \u00abDeus Caritas est\u00bb.<\/p>\n<p>Voi lo sapete, siamo innanzitutto e prima di tutto degli Ospitalieri.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta non \u00e8 un\u2019organizzazione umanitaria come le altre.<\/p>\n<p>Soggetto di diritto pubblico internazionale, neutrale, imparziale e apolitico per vocazione, l\u2019Ordine \u00e8 prima di tutto, sul piano operativo, una struttura transnazionale, globale e decentralizzata, al servizio dei poveri, dei malati, dei rifugiati e delle persone in difficolt\u00e0. I suoi 12.500 membri tutti benevoli, i suoi 80.000 volontari permanenti e il suo personale medico professionale costituito da 11.000 medici, infermieri, barellieri, formano una rete eccezionale, presente permanentemente in 120 paesi.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine \u00e8 sovrano; non dipende da nessun altro Stato o governo, e non persegue alcuno scopo economico o politico. E\u2019 un\u2019istituzione i cui membri appartengono a 45 nazioni nei 5 continenti, che mantiene relazioni diplomatiche con la Santa Sede, l\u2019Italia e con altri 94 stati, relazioni ufficiali con 6 governi e con la Commissione Europea; ha missioni di osservatori permanenti presso le Nazioni Unite e le sue principali agenzie.<\/p>\n<p>Questo statuto internazionale \u00e8 indispensabile all\u2019Ordine per garantire la continuit\u00e0 dei suoi progetti umanitari e per proteggerlo dalle influenze o dalle coercizioni esterne. Per permettergli di svolgere mediazioni umanitarie, in ragione del prestigio e della considerazione di cui gode da secoli, facendo in particolare appello ai numerosi diplomatici dell\u2019Ordine, e ai giuristi internazionali membri dei tribunali dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>***<br \/>\nNel corso del 2007 mi recher\u00f2 in Terra Santa, nel quadro di un pellegrinaggio internazionale che condurr\u00f2 nel prossimo mese di ottobre.<\/p>\n<p>In questo spirito vorrei ricordare le diverse riflessioni che si svolgono da molti anni a proposito del problema dei Luoghi Santi, ricordando in particolare la posizione della Santa Sede in relazione a Gerusalemme: citt\u00e0 delle tre religioni, che \u00e8 allo stesso tempo patria di due popoli, Israeliano e Palestinese, che fa parte del patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. I pellegrini del mondo intero devono potervi avere accesso. Conviene quindi attribuirgli uno statuto speciale, garantito sul piano internazionale.<\/p>\n<p>Il Sovrano Ordine di Malta, per il quale la protezione dei Luoghi Santi \u00e8 stata ed \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta nella sua missione al servizio della Chiesa e nelle sue attivit\u00e0 ospedaliere e umanitarie \u00e8 a disposizione dei governi per partecipare alla ricerca di tutte le soluzioni, nessuna esclusa, tenendo conto delle aspirazioni e degli interessi legittimi delle differenti popolazioni coinvolte.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e8 Gerusalemme deve essere un luogo permanente di ricerca di pace e di riconciliazione tra le religioni, i popoli e le culture.<\/p>\n<p>***<br \/>\nEccellenze,<\/p>\n<p>Nella speranza di trovare delle soluzioni pacifiche ed eque per il Libano e tutto il Medio Oriente e forte della promessa di rinnovamento del dialogo tra le culture e le religioni instaurato da Sua Santit\u00e0 Papa Benedetto XVI, auguro dal profondo del mio cuore a voi tutti, alle vostre famiglie e ai popoli che rappresentate cos\u00ec degnamente prosperit\u00e0 e salute.<\/p>\n","news_gallery":"no"},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45599\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}