{"id":45655,"date":"2006-01-10T00:00:00","date_gmt":"2006-01-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-9\/"},"modified":"2023-01-16T16:27:20","modified_gmt":"2023-01-16T15:27:20","slug":"il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-9","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-discorso-del-gran-maestro-al-corpo-diplomatico-9\/","title":{"rendered":"Il discorso del Gran Maestro al corpo diplomatico"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45655","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie","news_categories-notizie-gran-maestro"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":26219,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10_01_2006_01.jpg"},"news_content":"<p>Questa mattina nella Villa Magistrale sul colle dell\u2019Aventino a Roma, il Gran Maestro dell\u2019Ordine di Malta ha ricevuto in udienza i membri del Corpo Diplomatico dei 94 paesi accreditati presso l\u2019Ordine, per il tradizionale scambio di auguri per il Nuovo Anno.<\/p>\n<p>Qui di seguito il discorso del Gran Maestro.<\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>\u00e8 con rinnovato piacere che accolgo oggi all\u2019Aventino i membri del Corpo Diplomatico accreditato presso l\u2019Ordine, in occasione della tradizionale cerimonia di scambio degli auguri, perch\u00e9, fatto salvo il significato ufficiale, questo mi permette di meglio conoscervi sul piano personale, e di rafforzare i legami di amicizia e di collaborazione con i Paesi che voi rappresentate.<\/p>\n<p>Desidero, innanzitutto, salutare S.E. l\u2019Ambasciatore dell\u2019Honduras e ringraziarlo per le benevoli espressioni che mi ha indirizzato a nome di voi tutti. Le sue amabili parole, Signor Decano, costituiscono ogni anno un incoraggiamento prezioso per l\u2019Ordine a perseguire ancor di pi\u00f9 nella sua azione nel mondo conformemente alla sua doppia missione: la difesa della Fede ed il sostegno alla Chiesa, da un lato, il servizio ai malati, ai poveri ed ai pi\u00f9 derelitti, dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Questo incontro \u00e8 anche per me, Signore e Signori Ambasciatori, l\u2019occasione per testimoniarvi il mio vivo apprezzamento e per esprimervi il mio ringraziamento per quel che fate per vivificare ed approfondire le relazioni tra i vostri governi e l\u2019Ordine Sovrano.<\/p>\n<p>Guardando, alla soglia di questo nuovo anno, alla situazione mondiale siamo portati a constatare che, accanto ad alcuni segnali promettenti di una maggiore stabilit\u00e0 e nella direzione della Pace \u0096 come ha rilevato il Santo Padre nel suo messaggio del 1\u00b0 gennaio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace \u2013 numerosi fattori continuano a pesare negativamente sul mondo: carestie, recrudescenze di epidemie e di malattie contagiose, persistenza della malaria, della lebbra e la progressione apparentemente inesorabile dell\u2019AIDS ma anche, conflitti etnici e religiosi, violazioni dei diritti dell\u2019uomo, violenze e discriminazioni contro le donne ed i bambini, razzismo, nazionalismo esacerbato, individualismo e materialismo senza limiti, relativismo generale del pensiero\u0085 E occorre aggiungere a tutto ci\u00f2 l\u2019aumento della violenza gratuita, del terrorismo anonimo da parte di gruppi di giovani senza lavoro, rigettati dai sistemi educativi e dalle popolazioni locali, immersi nella miseria quotidiana, che non hanno altro scopo se non quello di distruggere per esistere.<\/p>\n<p>Questo quadro che voi conoscete bene, Eccellenze, invece di demoralizzarci, deve impegnare pi\u00f9 che mai i membri della comunit\u00e0 internazionale ad operare in modo solidale, per perseguire con coraggio e fiducia in Dio e nell\u2019Uomo, il cammino della Pace al quale il Santo Padre ci invita nel suo messaggio.<\/p>\n<p>Non dobbiamo nascondercelo: stiamo attraversando tempi d\u2019incertezza, uno di quei momenti della storia dove i punti di riferimento sono offuscati o addirittura scomparsi. Inoltre, come se l\u2019azione degli uomini che ho appena citato non bastasse, la natura ha voluto ricordarsi di noi: mentre il Sud-Est asiatico fa fatica a risollevarsi dallo Tsunami che un anno fa ha devastato le sue coste, New Orleans a settembre \u00e8 stata distrutta dall\u2019uragano Katrina e ora \u00e8 una citt\u00e0 fantasma; nelle montagne del Kashmir e del Pakistan gli abitanti vittime di un violentissimo sisma, vivono attualmente un inverno tremendo senza mezzi per lottare contro il freddo.<\/p>\n<p>In questo contesto di drammi umani a ripetizione, l\u2019Ordine di Malta ha proseguito la sua missione senza esitazioni in tutte le regioni ove le sue strutture erano precedentemente presenti o nuovamente chiamate.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine \u00e8 intervenuto nel corso del 2005:<\/p>\n<p>\u2013 in Afghanistan \u2013 dove \u00e8 presente dal 2002 \u2013 per assistere le famiglie dei rifugiati;<\/p>\n<p>\u2013 in Sudan\/Darfur \u2013 dove \u00e8 presente da molti anni \u2013 lavorando al miglioramento del sistema sanitario: 420.000 persone definite \u201cprofughe\u201d beneficiano attualmente del programma di prevenzione contro la malaria;<\/p>\n<p>\u2013 in Romania, durante le inondazioni del mese di luglio;<\/p>\n<p>\u2013 in Niger ed in Mali, durante la crisi alimentare che si \u00e8 verificata ad agosto;<\/p>\n<p>\u2013 a New Orleans, in seguito al disastro provocato dall\u2019uragano Katrina;<\/p>\n<p>\u2013 in Cambogia ed in Vietnam, nel quadro dei programmi di lotta contro la lebbra;<\/p>\n<p>\u2013 e, naturalmente, nel Sud Est Asiatico: un anno dopo lo Tsunami, il corpo di soccorso di emergenza dell\u2019Ordine, Malteser International \u0096 che raggruppa i mezzi medici e logistici dell\u2019insieme delle Associazioni Nazionali dell\u2019Ordine \u0096 sta sviluppando 65 programmi di riabilitazione e di ricostruzione in Indonesia, nello Sri Lanka, in India ed in Tailandia. I principali obiettivi sono le cure mediche di base, l\u2019assistenza psicologica, la ricostruzione delle case, delle scuole, dei sistemi di distribuzione di acqua potabile, l\u2019aiuto ai bambini ed ai giovani adulti rimasti spesso senza famiglia.<\/p>\n<p>80% dei 30 milioni di Euro raccolti dalle varie Associazioni dell\u2019Ordine sono gi\u00e0 stati spesi o investiti. I futuri programmi di riabilitazione e di ricostruzione necessitano di 20 milioni di Euro supplementari, che saranno coperti dai fondi raccolti dai membri dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>Questi sono i principali interventi che l\u2019Ordine ha svolto lo scorso anno sul piano internazionale nel quadro delle sue missioni di soccorso di emergenza, di riabilitazione e di ricostruzione.<\/p>\n<p>Non posso descrivere qui il lavoro quotidiano dei nostri 56 Gran Priorati, Sottopriorati ed Associazioni Nazionali, che sono presenti in 120 paesi. Ci\u00f2 sarebbe troppo lungo.<\/p>\n<p>Ma non voglio dimenticare di ringraziare vivamente l\u2019Associazione dei cavalieri Italiani che gestisce magnificamente l\u2019Ospedale San Giovanni Battista alla Magliana, a Roma, dove vengono curati e seguiti 240 malati che hanno avuto dei gravi incidenti neurologici, fisici o mentali. L\u2019Associazione ha anche la responsabilit\u00e0 di 12 centri per la cura del diabete distribuiti in tutta l\u2019Italia, che curano 45.000 malati ogni anno.<\/p>\n<p>Vorrei inoltre ringraziare in modo speciale il Governo ed il Congresso Americano, da un lato, il Governo Belga dall\u2019altro, poich\u00e9 hanno accordato stanziamenti molto importanti al nostro caro Ospedale della Sacra Famiglia a Betlemme in modo da finanziare un nuovo servizio di neonatologia e ampliamenti divenuti necessari \u0096 perch\u00e9 sempre pi\u00f9 donne di tutte le confessioni religiose possano esservi accolte e partorire in tutta sicurezza.<\/p>\n<p>Per poter coordinare le sue attivit\u00e0 sia nazionali che internazionali, il Governo dell\u2019Ordine ha organizzato nel corso dell\u2019anno varie Conferenze Regionali:<\/p>\n<p>\u2013 la 13\u00b0 Conferenza degli Ospedalieri delle Associazioni Nazionali Europee, che si \u00e8 tenuta a Roma;<\/p>\n<p>\u2013 la Conferenza Regionale sul Medio Oriente, che si \u00e8 tenuta a Beirut su invito dell\u2019Associazione Libanese, durante la quale sono stati ridefiniti gli obiettivi e le risorse dell\u2019Ordine per la Terra Santa, il Libano, la Giordania, la Siria e l\u2019Iraq;<\/p>\n<p>\u2013 la 6\u00b0 Conferenza delle Americhe, che si \u00e8 svolta a Miami su invito dell\u2019Associazione Cubana, alla quale hanno partecipato i rappresentanti e gli Ambasciatori dell\u2019Ordine di 35 paesi dell\u2019America Latina, dell\u2019America Centrale, e degli Stati Uniti;<\/p>\n<p>\u2013 una Conferenza che aveva come obbiettivo aggiornare gli Ambasciatori presso l\u2019Ordine in merito ad alcuni dei nostri interventi a livello internazionale ha avuto luogo a Roma lo scorso 5 dicembre, in una sala gentilmente concessa dalla Camera dei Deputati. Vorrei ringraziare il Decano e gli Ambasciatori presso l\u2019Ordine che ci hanno suggerito di organizzare questo incontro e ringraziare coloro che vi hanno partecipato. E\u2019 nelle nostre intenzioni organizzare nuovamente una conferenza similare;<\/p>\n<p>\u2013 infine, una Conferenza Regionale si terr\u00e0 fine febbraio a Yaound\u00e9, in Camerun, e verter\u00e0 sull\u2019insieme delle attivit\u00e0 dell\u2019Ordine in Africa.<\/p>\n<p>In queste conferenze, in particolare in quella delle Americhe, che fa eco a quella che ha avuto luogo a Malta nel 2004, una attenzione speciale \u00e8 stata posta sugli aspetti di carattere spirituale che attengono alla formazione ed alla vita dei membri dell\u2019Ordine, tenendo conto della sua natura di Ordine religioso.<\/p>\n<p>Sul piano diplomatico, vorrei sottolineare innanzitutto le eccellenti relazioni che intratteniamo con le pi\u00f9 alte gerarchie ecclesiastiche della Santa Sede. La morte di Sua Santit\u00e0 Papa Giovanni Paolo II ha provocato una grande emozione e un profondo dolore in tutti i membri dell\u2019Ordine. Gli siamo infinitamente grati della sollecitudine e della benevolenza che Egli ha sempre testimoniato nei confronti dell\u2019Ordine. L\u2019elezione di Benedetto XVI, assicurando una felice continuit\u00e0 al vertice della Chiesa, \u00e8 stata accolta dall\u2019Ordine con sentimenti di gioia e di grande speranza, rafforzati dai legami di amicizia che Egli intrattiene con l\u2019Ordine di Malta. Non dimentico le magnifiche parole con le quali mi ha accolto in occasione della Messa per la Sua Intronizzazione: \u00abChe Dio benedica l\u2019Ordine di Malta\u00bb, n\u00e9 l\u2019accoglienza calorosa che ci ha riservato durante l\u2019udienza che il Santo Padre accorda ogni anno al Sovrano Consiglio, in occasione della Festa di San Giovanni Battista.<\/p>\n<p>Vorrei sottolineare anche l\u2019eccellenza delle nostre relazioni con la cara Italia ed esprimere tutta la mia gratitudine alla Repubblica Italiana, con la quale la collaborazione \u00e8 altrettanto profonda ed amichevole, come testimoniano gli incontri ai pi\u00f9 alti livelli che abbiamo avuto con alte personalit\u00e0 del Parlamento e del Governo.<\/p>\n<p>Lo scorso anno \u00e8 stato anche contrassegnato dalle visite ufficiali di diversi rappresentanti di paesi amici, che hanno avuto luogo nel Palazzo Magistrale. Vorrei menzionare in particolar modo la visita dei Presidenti della Georgia, della Bulgaria, della Slovacchia e della Guinea Equatoriale, cos\u00ec come le visite del Primo Ministro del Belize, dei Ministri degli Affari Esteri del Burkina Faso e del Nicaragua, del Vice Ministro degli Affari Esteri della Colombia e del Presidente del Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca, con i quali ho proceduto a scambi di opinioni che hanno permesso di approfondire i legami di amicizia e di cooperazione che ci uniscono.<\/p>\n<p>Vorrei ugualmente ricordare che:<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019Ordine ha firmato un accordo quadro con l\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura \u0096 la FAO. In questo accordo emerge in particolar modo che gli aspetti sanitari e quelli della nutrizione sono tra loro strettamente legati;<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019Ordine ha ratificato l\u2019accordo di cooperazione per l\u2019assistenza medica e umanitaria con la Repubblica di Colombia;<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019Ordine \u00e8 intervenuto al Secondo Vertice Mondiale sulla Societ\u00e0 dell\u2019Informazione, che ha avuto luogo a Tunisi \u0096 come aveva fatto precedentemente in occasione del Primo Vertice a Ginevra due anni fa;<\/p>\n<p>\u2013 inoltre, mi felicito che la Repubblica di Angola e l\u2019Ordine di Malta abbiano istituito relazioni diplomatiche. Salgono cos\u00ec a 94 il numero dei paesi con i quali l\u2019Ordine intrattiene relazioni diplomatiche.<\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>l\u2019insieme degli interventi in campo ospedaliero, medico-sanitario e di soccorso di emergenza realizzati da Cavalieri, Dame, volontari e benefattori dell\u2019Ordine, rappresentano un insieme di straordinaria dedizione individuale. Voglio ringraziare tutti loro calorosamente. Essi contribuiscono direttamente al prestigio ed alla stima di cui l\u2019Ordine Sovrano gode oggi nel mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 pensando ad essi che ho avuto il grande onore di ricevere il Premio della Fondazione \u201cPath to Peace\u201d \u0096 \u201cCammino verso la Pace\u201d \u0096 lo scorso novembre a New York, \u00abin riconoscimento delle esemplari opere di carit\u00e0 compiute dal Sovrano Ordine di Malta\u00bb. Questa Fondazione, il cui scopo \u00e8 di rafforzare il messaggio di Pace della Chiesa Cattolica, \u00e8 stata costituita dal Cardinale Renato Martino, quando era Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, ed \u00e8 attualmente presieduta dal suo successore all\u2019ONU, l\u2019Arcivescovo Celestino Migliore.<\/p>\n<p>Prima di concludere vorrei precisare che, se le attivit\u00e0 dell\u2019Ordine conoscono uno sviluppo duraturo in diversi paesi, specialmente in Medio Oriente e sul continente Africano, \u00e8 in risposta ai bisogni espressi dalle autorit\u00e0 locali, e su loro domanda, spesso in collaborazione con le Agenzie delle Nazioni Unite o altre organizzazioni umanitarie.<\/p>\n<p>Come impone la Carta costituzionale dell\u2019Ordine, le attivit\u00e0 di assistenza non operano alcuna distinzione di razza o religione. Esse si conformano alla tradizione ed alla spiritualit\u00e0 dell\u2019Ordine, che si manifesta essenzialmente attraverso lo spirito cristiano che anima i suoi membri ed i suoi volontari nel loro servizio ai malati ed ai poveri, distinguendo cos\u00ec l\u2019Ordine dalle agenzie umanitarie.<\/p>\n<p>Al termine del nostro incontro, formulo, Eccellenze, i miei auguri pi\u00f9 cordiali per il proseguimento della vostra missione, indirizzandomi in particolar modo ai Capi delle Missioni che partecipano per la prima volta a questa cerimonia e che nell\u2019arco dello scorso anno mi hanno presentato le loro Lettere Credenziali: gli Ambasciatori di Paraguay, Egitto, Brasile, Giordania, Filippine, Togo, Austria, Guatemala, Seychelles, Malta, Croazia, Lituania, Cuba e Federazione Russa.<\/p>\n<p>Auguro vivamente che questo nuovo anno possa essere pieno di soddisfazioni per i Governi che rappresentate, per voi personalmente e per le vostre famiglie, e che porti ai popoli dei vostri paesi, felicit\u00e0 e prosperit\u00e0. Indirizzo a ciascuno di voi tutti i miei pi\u00f9 sinceri auguri affinch\u00e9, con l\u2019aiuto di Dio, la comunit\u00e0 internazionale si impegni ancora di pi\u00f9 in favore del rispetto della dignit\u00e0 dell\u2019uomo, della donna, dei bambini, e della famiglia, in particolare grazie all\u2019azione instancabile di voi tutti diplomatici che siete degli \u00abartigiani della pace\u00bb.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":139,"name":"Notizie Gran Maestro","slug":"notizie-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45655\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}