{"id":45722,"date":"2005-03-07T00:00:00","date_gmt":"2005-03-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/delegazione-dellordine-visita-i-progetti-nelle-aree-colpite-dal-maremoto\/"},"modified":"2023-01-16T16:29:42","modified_gmt":"2023-01-16T15:29:42","slug":"delegazione-dellordine-visita-i-progetti-nelle-aree-colpite-dal-maremoto","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/delegazione-dellordine-visita-i-progetti-nelle-aree-colpite-dal-maremoto\/","title":{"rendered":"Delegazione dell\u2019Ordine visita I progetti nelle aree colpite dal maremoto"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45722","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25542,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/news.jpg"},"news_content":"<p>Dall\u20198 al 16 febbraio, una delegazione internazionale dell\u2019Ordine di Malta guidata dal Grande Ospedaliere Albrecht Freiherr von Boeselager, ha monitorato lo stato di avanzamento dei progetti promossi dall\u2019Ordine nelle aree della Thailandia e dell\u2019India colpite dal maremoto.<\/p>\n<p>Nel sud della Thailandia i delegati hanno visitato prima il distretto di Bang Muang, dove l\u2019Ordine di Malta si prende cura di 200 bambini nel locale centro di assistenza per madri e figli, poi il villaggio di Ban Bansak al quale sono stati forniti generi alimentari di emergenza, carbone, coperte, vestiti, utensili da cucina, tende e serbatoi di acqua. Altra destinazione Ko Kho Khao, isola della costa occidentale tailandese: in questa regione l\u2019Ordine ha aiutato la popolazione distribuendo beni di sostentamento e acqua potabile. Sono stati inoltre installati sistemi idrici permanenti di potabilizzazione, motori per le barche e attrezzature per la navigazione.<\/p>\n<p>Nella parte meridionale dell\u2019India, il sopralluogo ha interessato i distretti di Kanya Fumari e Kollam.<\/p>\n<p>Secondo Johannes Freiherr Heereman, Presidente esecutivo del Corpo di Soccorso Tedesco dell\u2019Ordine di Malta (Malteser), \u00e8 proprio grazie ai progetti attivi da tempo, agli ottimi rapporti con le autorit\u00e0 locali e al personale gi\u00e0 impegnato sul posto, che l\u2019Ordine ha potuto intervenire immediatamente dopo il disastro provocato dallo tsunami. Un esempio: gli operatori del Malteser gi\u00e0 presenti nel nord della Thailandia hanno raggiunto prontamente le zone colpite per un primo intervento di valutazione e coordinamento. Lo stesso \u00e8 accaduto in India, dove le necessarie misure di soccorso hanno preso subito il via insieme con le organizzazioni nostre partner sul posto. Nelle settimane successive allo tsunami, l\u2019Ordine aveva gi\u00e0 dato vita a programmi di emergenza per il valore di un milione di euro. Tra le azioni:<\/p>\n<p>\u2013\tcure mediche per le vittime del maremoto nei campi rifugiati;<\/p>\n<p>\u2013\tdistribuzione di cibo, vestiti, utensili da cucina ai superstiti;<\/p>\n<p>\u2013\tfornitura di acqua e misure sanitarie nei campi rifugiati e nei ripari di emergenza.<\/p>\n<p>Portata a termine la fase di aiuti successiva al disastro, l\u2019Ordine di Malta sta predisponendo e realizzando progetti di ricostruzione a lungo termine nelle regioni colpite di Indonesia, Sri Lanka e Myanmar. Questa seconda fase durer\u00e0 fra i tre ed i cinque anni. Nel primo anno il Malteser realizzer\u00e0 progetti del valore complessivo di sei milioni di euro.<\/p>\n<p>Per finanziare le opere di ricostruzione a medio e lungo termine, ed assicurare aiuti durevoli alle regioni colpite, \u00e8 stato creato un \u0093Fondo per la ricostruzione\u0094 dedicato al Sud-Est Asiatico il quale raccoglier\u00e0 donazioni in favore dei programmi specifici di ricostruzione previsti.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 si concentreranno su sanit\u00e0, acqua, sostegno ai pescatori e alle loro famiglie, tetti nuovi per 10.000 case, iniziative di sviluppo e di auto-aiuto.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}