{"id":45783,"date":"2004-01-14T00:00:00","date_gmt":"2004-01-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/lordine-di-malta-incontra-il-corpo-diplomatico-accreditato-2\/"},"modified":"2023-01-16T16:29:52","modified_gmt":"2023-01-16T15:29:52","slug":"lordine-di-malta-incontra-il-corpo-diplomatico-accreditato-2","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/lordine-di-malta-incontra-il-corpo-diplomatico-accreditato-2\/","title":{"rendered":"L\u2019Ordine di Malta incontra il corpo diplomatico accreditato"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45783","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25542,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/news.jpg"},"news_content":"<p>Si \u00e8 svolto il 13 gennaio all\u2019interno di Villa Malta a Roma il tradizionale incontro tra il Sovrano Ordine di Malta e gli ambasciatori dei 93 paesi con cui l\u2019Ordine intrattiene relazioni diplomatiche. L\u2019udienza \u2013 alla presenza del Gran Maestro Fra\u2019 Andrew Bertie \u2013 ha costituito occasione per fare il punto sulle attivit\u00e0 ed i principali interventi umanitari svolti dall\u2019Ordine di Malta nell\u2019anno che si \u00e8 appena concluso.<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito il testo del discorso pronunciato dal Gran Maestro.<\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>eccoci anche quest\u2019anno al tradizionale appuntamento dell\u2019Aventino sotto la croce ottagonale che si erge su questa collina da ormai numerosi secoli.<\/p>\n<p>Desidero per prima cosa ringraziare vivissimamente l\u2019ambasciatore dell\u2019Honduras, S.E. Alejandro Emilio Valladares Lanza, per la delicatezza dei sentimenti che ha voluto esprimermi presentando gli auguri del Corpo Diplomatico accreditato presso l\u2019Ordine, auguri che a mia volta ricambio calorosamente a Voi tutti, ai membri delle vostre famiglie e agli Stati che Voi rappresentate.<\/p>\n<p>Signor Decano, il quadro che Voi avete tracciato nel vostro discorso, da me apprezzato vivamente, offre l\u2019occasione per riflettere sui gravi avvenimenti che hanno scosso il mondo intero nell\u2019anno che si \u00e8 appena concluso.<\/p>\n<p>I continui episodi di terrorismo e di violenza nel Medio Oriente e in altre parti del globo ci potrebbero indurre a pensare che il rancore, la vedetta e l\u2019egoismo stiano per prendere il sopravvento. Eppure non possiamo credere che l\u2019ardente desiderio di pace, sempre presente negli uomini di buona volont\u00e0, si stia per esaurire.<\/p>\n<p>E\u2019 questo, a nostro avviso, il momento di raddoppiare gli sforzi affinch\u00e9 il dialogo e la negoziazione non si interrompano e il rispetto della vita dell\u2019uomo e la solidariet\u00e0 internazionale abbia la meglio sull\u2019odio e sulla violenza. Siamo convinti che l\u2019amore ne uscir\u00e0 vincitore!<\/p>\n<p>Signori Ambasciatori<\/p>\n<p>Forte dell\u2019antica regola di comportamento alla quale si ispira \u2013 tuitio fidei et obsequium pauperum \u2013 l\u2019Ordine, attraverso i suoi Gran Priorati e le Associazioni, ha sviluppato, nel corso dell\u2019anno 2003, le sue attivit\u00e0 con grande dedizione in tutte le regioni del mondo in cui i suoi servigi in campo umanitario e sanitario sono apprezzati e accolti con favore. Non voglio enunciare qui la lista dettagliata degli interventi che abbiamo intrapreso, e che son ben conosciuti da coloro i quali seguono le nostre attivit\u00e0. Posso assicurarvi, e lo dico con fierezza, che l\u00e0 dove risplende la nostra croce ottagonale, i Cavalieri, le Dame e tutti i loro collaboratori, hanno portato avanti un lavoro esemplare nell\u2019interesse delle popolazioni locali dei differenti paesi, confermando la straordinaria vitalit\u00e0 del nostro Ordine quasi millenario.<\/p>\n<p>Abbiamo continuato con successo le nostre azioni nelle Americhe, in Europa, nei Balcani, in Africa e in Asia. In particolare, nelle regioni cos\u00ec crudelmente provate del Medio Oriente che ci stanno cos\u00ec tanto a cuore, le nostre associazioni tedesche, libanesi e francesi sono intervenute con esemplare efficacia. Efficacia che \u00e8 stata riconosciuta dalle autorit\u00e0 internazionali nonostante gli alti rischi per la sicurezza che i nostri Cavalieri, le nostre Dame e i loro pi\u00f9 stretti collaboratori, Volontari o specialisti medici, hanno dovuto affrontare.<\/p>\n<p>Tale \u00e8 il caso dell\u2019Afghanistan dove il Malteser Hilfsdienst ha dato vita ad un programma di scolarizzazione delle giovani ragazze abbandonate, e contemporaneamente ha fornito il proprio aiuto medico cooperando con le forze di pacificazione delle Nazioni Unite. Il Malteser Hilfsdienst della nostra Associazione tedesca, si \u00e8 visto assegnato recentemente al servizio sanitario dei Membri dell\u2019Assemblea Nazionale riunita a Kabul in vista dell\u2019elaborazione di una Nuova Costituzione del paese. In Iraq e in diverse regioni del paese, i nostri soccorsi che passavano per la frontiera giordana, dove le autorit\u00e0, alle quali io desidero esprimere la nostra gratitudine, ci hanno grandemente facilitato il compito, hanno potuto, attraverso il concorso congiunto delle associazioni francesi e libanesi, mettere a disposizione della popolazione provata una unit\u00e0 ospedaliera mobile mentre il Malteser Hilfsdienst seguitava la sua azione umanitaria nel nord del Paese.<\/p>\n<p>Immediatamente dopo l\u2019annuncio della tragica scossa di terremoto che ha sconvolto l\u2019Iran, la nostra unit\u00e0 di pronto soccorso di emergenza \u00e8 andata a Bam a prestare i primi aiuti. Questa fase si \u00e8 conclusa, e questa settimana verr\u00e0 inviata sul posto una missione di studio volta ad identificare i bisogni da soddisfare immediatamente, per cercare di portar soccorso a quelle decine di migliaia di senza tetto che devono affrontare i rigori dell\u2019inverno, la malnutrizione e le malattie.<\/p>\n<p>Nel frattempo a Betlemme, l\u2019ospedale della Maternit\u00e0, gestito dall\u2019Associazione Francese, ha continuato le sue attivit\u00e0 dando assistenza alle donne di ogni confessione religiosa. Tutto questo testimonia sia la nostra totale disponibilit\u00e0 nei confronti di questa regione, sia la nostra speranza che una soluzione giusta, accettabile da tutte le parti coinvolte in questo conflitto, possa portare pace e stabilit\u00e0 in questi territori a noi particolarmente cari.<\/p>\n<p>A questo riguardo siamo soliti approfittare della nostra posizione politica neutrale e dell\u2019assoluto rispetto di tutte le confessioni religiose per dare il nostro contributo al ravvicinamento di tutti coloro ai quali la vicinanza geografica, il diritto alla sicurezza, alla pace, allo sviluppo morale, culturale ed economico, e, in fin dei conti, ad una innegabile comunanza spirituale, dovrebbe essere foriera di coesistenza armoniosa.<\/p>\n<p>In questa solenne occasione, vorrei esprimere di fronte ai rappresentanti diplomatici di cos\u00ec tanti paesi del mondo, la nostra gratitudine ai Cavalieri, alle Dame e ai loro collaboratori che hanno condotto con coraggio, fede e abnegazione, queste azioni, dando una risposta di alto valore umanitario a tutti coloro che persistono sulla crudele strada del terrorismo<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno 2003, non sono mancati i consueti incontri internazionali ai pi\u00f9 alti livelli politici. Naturalmente non mi soffermo ad elencare tutti i numerosi, continui ed estremamente fruttuosi contatti avuti con la Santa Sede. Tuttavia desidero ricordare in maniera particolare, l\u2019Udienza con il Santo Padre avuta il 24 giugno, come ogni anno, in occasione della Festa del Santo Giovanni Battista. Le parole ispirate, pronunciate in quell\u2019occasione da Sua Santit\u00e0, ci hanno dato un grande incoraggiamento a proseguire nelle nostre azioni. Nel 2003 abbiamo stabilito relazioni diplomatiche con la Giordania; nel mese di maggio abbiamo intrapreso una Visita ufficiale in Marocco, confermando in questo modo le tradizioni comuni di tolleranza e di rispetto per i valori universali, umani e religiosi che condividiamo con questo paese.<\/p>\n<p>Vorrei adesso ricordare che in autunno abbiamo celebrato a San Francisco i 50 anni di vita della Western Association degli Stati Uniti; come in Germania nell\u2019occasione del cinquantesimo anniversario del Malteser Hilfsdienst, abbiamo avuto l\u2019onore di incontrare il Presidente della Repubblica, S. E. Johannes Rau. A Roma, abbiamo anche avuto l\u2019onore di incontrare il Presidente della Repubblica Argentina, S. E. Eduardo Duhalde nonch\u00e9 il Ministro della Federazione Russa Alexei Meshkov.<\/p>\n<p>Desidero a questo punto rivolgere un pensiero particolare alla nazione italiana a noi cos\u00ec cara, e i nostri auguri sinceri di un lavoro fruttuoso al suo presidente S. E. Carlo Azeglio Ciampi, che persegue con grande passione i suoi sforzi per completare la costruzione dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Le relazioni con l\u2019Italia, sviluppatesi in un clima di cordiale collaborazione, si sono arricchite durante l\u2019estate di un nuovo capitolo. L\u2019accordo relativo alle relazioni sanitarie che abbiamo siglato alla fine dell\u2019anno 2000 \u00e8, infatti, entrato in vigore in seguito alla sua approvazione da parte del Parlamento della Repubblica italiana e del Sovrano Consiglio. Questo ci permetter\u00e0 di proseguire l\u2019opera di ristrutturazione dell\u2019ospedale San Giovanni Battista alla Magliana iniziata da pi\u00f9 di un anno.<\/p>\n<p>In questo paese, con il quale i nostri legami sono cos\u00ec stretti, l\u2019Ordine contribuisce in tal modo allo sviluppo delle strutture ospedaliere. Strutture che mettiamo a completa disposizione di tutta la popolazione italiana.<\/p>\n<p>Su un piano pi\u00f9 elevato, condividiamo pienamente la preoccupazione del Sovrano Pontefice il quale deplora il fatto che i responsabili della Carta Costituzionale dell\u2019Unione Europea si siano rifiutati di inserire nel preambolo di questa il riferimento alle radici cristiane della nostra civilt\u00e0, arrecando grave danno alle virt\u00f9 morali, spirituali e sociali di ispirazione cristiana che hanno costituito la ricchezza dell\u2019Europa. L\u2019Ordine, attraverso i suoi rappresentanti diplomatici, ha fatto passi ufficiali presso i paesi dell\u2019Unione Europea con i quali mantiene relazioni diplomatiche, sottolineando l\u2019importanza e la necessit\u00e0 di questo richiamo che, indipendentemente da ogni controversia filosofica, concorda con la tradizione storica.<\/p>\n<p>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori,<\/p>\n<p>vorrei concludere citando una frase del Santo Padre che considero emblematica del coinvolgimento del mondo cattolico nella delicatissima fase attuale: \u201cIl mondo ha bisogno di pace, di molta pace. Il cammino che noi conosciamo per rinforzarla, in quanto credenti, \u00e8 la preghiera a Colui che pu\u00f2 concedere la pace. Il cammino che noi tutti possiamo percorrere \u00e8 quello del dialogo nell\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 in questo spirito che io vorrei rinnovare, Eccellenze, a voi tutti e alle vostre famiglie i miei migliori auguri per il nuovo anno.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}