{"id":45787,"date":"2003-12-12T00:00:00","date_gmt":"2003-12-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/dichiarazione-dellordine-di-malta-al-convegno-mondiale-sulla-societa-dellinformazione\/"},"modified":"2023-01-16T16:31:04","modified_gmt":"2023-01-16T15:31:04","slug":"dichiarazione-dellordine-di-malta-al-convegno-mondiale-sulla-societa-dellinformazione","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/dichiarazione-dellordine-di-malta-al-convegno-mondiale-sulla-societa-dellinformazione\/","title":{"rendered":"Dichiarazione dell\u2019Ordine di Malta al convegno mondiale sulla societa\u2019 dell\u2019informazione"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45787","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25783,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/12_12_2003_01.jpg"},"news_content":"<p>I leader del mondo si sono incontrati a Ginevra al vertice mondiale sulla societ\u00e0 dell\u2019informazione, vertice che ha lo scopo di colmare il \u201cdigital divide\u201d il divario digitale tra i ricchi e i poveri. Pi\u00f9 di 60 capi di stato, funzionari da 175 paesi e altri 10.000 rappresentanti della societ\u00e0 civile, dei mezzi di comunicazione, del mondo degli affari e della tecnologia, si sono dati appuntamento a Ginevra per un incontro di tre giorni organizzato sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite. Lo scopo \u00e8 stato quello di discutere le modalit\u00e0 pi\u00f9 appropriate per traghettare le nazioni pi\u00f9 povere nell\u2019era dell\u2019informazione e per velocizzare il loro sviluppo economico attraverso un pi\u00f9 facile accesso alle tecnologie di telefonia mobile e di Internet<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito la dichiarazione di S. E. Jean-Pierre Mazery, Capo della Delegazione del Sovrano Ordine di Malta.<\/p>\n<p>Signor Presidente<\/p>\n<p>Eccellenze<\/p>\n<p>Signore e Signori Delegati<\/p>\n<p>Mi sia permesso innanzitutto di complimentarmi, Signor Presidente, per la vostra brillante elezione. Vorrei inoltre ringraziare la Svizzera per la sua ospitalit\u00e0 e per i preparativi di questo vertice, e unire a questi miei ringraziamenti anche l\u2019UIT (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) e tutti coloro i quali hanno lavorato con impegno al successo di questo vertice, unico nel suo genere.<\/p>\n<p>1. La missione del Sovrano Ordine di Malta viene esercitata da pi\u00f9 di nove secoli in ambito ospitaliero, medico e sanitario. 11.000 sono i membri e numerosissimi sono i volontari che prendono parte ai suoi interventi, che si prodigano nel prestare soccorso, nell\u2019accogliere e nel curare i malati e i pi\u00f9 bisognosi di ogni parte del mondo, qualunque siano le loro sofferenze, qualunque sia la loro origine, razza o religione. L\u2019Ordine interviene in egual misura nel soccorso dei rifugiati, delle vittime di catastrofi naturali e dei conflitti armati.<\/p>\n<p>2. L\u2019Ordine di Malta esprime la sua soddisfazione nel vedere che gli Stati, le Organizzazioni Internazionali, i rappresentanti della societ\u00e0 civile e quelli del settore privato affermano, insieme, la volont\u00e0 e la determinazione nell\u2019edificare una Societ\u00e0 dell\u2019Informazione a dimensione umana, aperta a tutti coloro che desiderano condividere le informazioni e il sapere. Per vocazione, l\u2019Ordine \u00e8 particolarmente dedito alla lotta contro le malattie, contro la povert\u00e0 e i maltrattamenti. Nel far questo, si ispira al suo tradizionale prestigio, ma anche ai principi consacrati dalla Carta delle Nazioni Uniti e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell\u2019Uomo. Vorrei inoltre sottolineare che l\u2019Ordine \u00e8 pienamente d\u2019accordo con il principio annunciato: quello cio\u00e8 di sfruttare il potenziale delle Tecnologie dell\u2019Informazione e della Comunicazione (TIC) per promuovere gli obiettivi di sviluppo contenuti nella Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>3. Pertanto, se l\u2019Ordine di Malta riconosce l\u2019importanza delle Tecnologie dell\u2019Informazione, allo stesso modo \u00e8 conscio del fatto che il loro utilizzo possa portare ad ogni genere di abuso. E\u2019 quindi essenziale che si ricorra alle TIC nel pieno rispetto della dignit\u00e0 degli esseri umani, dei diritti dell\u2019uomo, del bambino e della famiglia; nell\u2019assoluto rispetto dei valori fondamentali quali la libert\u00e0 di religione, di coscienza, di opinione e nel rispetto della vita privata di ognuno.<\/p>\n<p>4. In modo particolare, l\u2019uso delle TIC deve riconoscere la dignit\u00e0 del bambino, proteggere i suoi diritti e salvaguardare il suo benessere, favorendone l\u2019educazione e lo sviluppo. E\u2019 un imperativo quello di proteggerlo contro qualsiasi tipo di sfruttamento o di abuso, soprattutto dalla pornografia, dalla prostituzione, dalla pedofilia e da tutte le altre forme di violenza.<\/p>\n<p>5. Ci\u00f2 che d\u00e0 corpo alla comunicazione non \u00e8 certo la tecnologia, ma sono gli esseri umani e le societ\u00e0 che fanno uso di tale tecnologia nella sua dimensione culturale e sociale. Prendiamo nota del fatto che le nuove Tecnologie della Comunicazione non rimpiazzeranno in alcun modo l\u2019ideale centrato sulla dignit\u00e0 e il rispetto dell\u2019uomo. Ideale che dobbiamo fare nostro e verso il quale la Societ\u00e0 dell\u2019Informazione deve tendere. E\u2019 opportuno quindi che questa Societ\u00e0 possa ispirarsi ad una dimensione etica.<\/p>\n<p>6. Le TIC, quindi, devono essere considerate come un mezzo al servizio di tutti, e non come un fine in s\u00e9 stesso o un mezzo esclusivamente subordinato alla conquista di nuovi mercati.<\/p>\n<p>7. La Societ\u00e0 dell\u2019Informazione deve, invece, essere fondata sul rispetto delle religioni e delle tradizioni, e deve fare di tutto per favorire tanto le diversit\u00e0 culturali e linguistiche, quanto il dialogo tra civilt\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>8. L\u2019Ordine di Malta apprezza in modo particolare le disposizioni previste nel Piano d\u2019Azione che riguardano specificamente l\u2019ambito sanitario. Queste tecnologie sono necessarie ai volontari, ai professionisti e a tutto il personale che esercita in ambito umanitario, sia per garantire l\u2019accesso che per assicurare le cure, oltre a garantire la loro sicurezza nelle zone di intervento.<\/p>\n<p>9. Sul piano medico e ospedaliero, mi sia permesso di illustrare molto concretamente la speranza che noi riponiamo in queste nuove tecnologie: l\u2019Ordine di Malta ha creato, a Parigi, una Casa di Accoglienza specializzata per chi soffre di disabilit\u00e0 multiple gravi e per persone non autosufficienti, una delle pi\u00f9 moderne d\u2019Europa. Grazie ad alcune apparecchiature elettroniche estremamente sofisticate, chi, tra i nostri ospiti, ha perso l\u2019uso della parola, chi giace paralizzato, \u00e8 in grado dalla propria poltrona di controllare fino a 150 funzioni che vanno dall\u2019apertura delle porte o delle persiane fino alla comunicazione con i propri parenti e vicini, e, beninteso, l\u2019uso di Internet. Una di queste persone, gravemente handicappata, governa il proprio computer attraverso l\u2019apertura e la chiusura delle palpebre, un altro, invece, riesce ad utilizzare il pc grazie ad un minuscolo congegno incollato tra le sopracciglia. E di esempi ne potremmo menzionarne all\u2019infinito, non tralasciando, a questo proposito, le operazioni di medicina a distanza e le banche dati mediche. Queste TIC rappresentano dunque una speranza straordinaria per i malati del mondo, in modo speciale per le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, emarginate, o abbandonate al proprio destino.<\/p>\n<p>Signor Presidente,<\/p>\n<p>10. Contribuire a migliorare la condizione degli esseri umani, facendo ricorso alle nuove tecnologie e al loro buon uso in uno spirito di giustizia e di parit\u00e0. Ecco, questo \u00e8 il punto di partenza che il Vertice Mondiale di Ginevra oggi, e quello di Tunisi domani, si sono posti e che perseguono. L\u2019obiettivo \u00e8 considerevole ma \u00e8 pur certo che l\u2019Ordine di Malta sar\u00e0 in prima fila nel dare il proprio contributo a questo ambizioso programma al servizio del bene comune e per un mondo pi\u00f9 pacifico, pi\u00f9 equo e pi\u00f9 solidale.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45787\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}