{"id":45835,"date":"2002-06-09T00:00:00","date_gmt":"2002-06-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/lordine-di-malta-e-fiero-della-sua-azione-in-libano\/"},"modified":"2023-01-16T16:32:05","modified_gmt":"2023-01-16T15:32:05","slug":"lordine-di-malta-e-fiero-della-sua-azione-in-libano","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/lordine-di-malta-e-fiero-della-sua-azione-in-libano\/","title":{"rendered":"L\u2019Ordine di Malta \u00e8 fiero della sua azione in Libano"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45835","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-assistenze-sociali","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25542,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/news.jpg"},"news_content":"<p>L\u2019Orient-Le Jour dell\u20198 giugno<\/p>\n<p>\u201cIl Libano appartiene alla culla delle civilt\u00e0 e del cristianesimo e noi siamo fieri dell\u2019azione dell\u2019Ordine di Malta in questo paese\u201d E\u2019 con un caloroso sorriso sulle labbra che il conte Jacques de Liedekerke, Gran Cancelliere del Sovrano Militare Ordine di Malta (ossia Ministro degli Interni e degli Esteri), descrive il suo sentimento verso il nostro paese, dove la sua istituzione pu\u00f2 contare su una associazione molto attiva e un\u2019ambasciata. La sua presenza, assieme a quella di suoi tre colleghi di governo di questo Stato sovrano, ma senza territorio e dunque senza frontiere, ha suggellato la conclusione dei lavori dei presidenti delle associazioni dell\u2019Ordine, riunitisi a Beirut il 4 e 5 giugno all\u2019Hotel Riviera. \u201cLa calorosissima accoglienza ricevuta in questo paese ci ha commosso\u201d, ha sottolineato ancora il conte Jacques de Liedekerke, che, in occasione dell\u2019intervista concessa a L\u2019Orient-Le Jour, ha toccato argomenti quali le iniziative intraprese dalla sua organizzazione nel mondo, il dialogo tra le civilt\u00e0 e il significato della sua visita in Libano.<\/p>\n<p>Il conte de Liedekerke \u00e8 un avvocato belga che ha fondato un ufficio internazionale a Bruxelles e Anversa. E\u2019 entrato nell\u2019Ordine di Malta nel 1985 e, dal 2002, riveste l\u2019attuale carica di Gran Cancelliere.<\/p>\n<p>\u201cNon siamo una potenza politica\u201d tiene subito a precisare il conte de Liedekerke, rispondendo ad una domanda sulle circostanze che determinano il possibile intervento dell\u2019Ordine di Malta e sul suo peso a livello politico nel mondo. \u201cNoi siamo una istituzione umanitaria di ispirazione cristiana perch\u00e9 tutti siamo cattolici praticanti. La nostra posizione \u00e8 di neutralit\u00e0 sin dalla fondazione dell\u2019Ordine, ossia da novecento anni. Ci occupiamo delle persone bisognose, indipendentemente dalla loro razza, colore, sesso o religione; avere questo atteggiamento nel Medioevo significava essere all\u2019avanguardia.\u201d<\/p>\n<p>Dunque, i cavalieri dell\u2019Ordine di Malta non si interessano di politica. Per\u00f2 \u201csono le ricadute della politica sul piano umanitario ad interessarci direttamente, anche se non esprimiamo mai un giudizio di merito sugli atti che potrebbero essere all\u2019origine di una particolare situazione.\u201d Che succede quando l\u2019azione dell\u2019Ordine \u00e8 ostacolata da circostanze drammatiche? Risposta: \u201cIn questo caso cerchiamo di fare appello alle istituzioni internazionali affinch\u00e9 esercitino pressioni\u201d.<\/p>\n<p>Come si guida uno Stato senza territorio? \u201cLa nostra sovranit\u00e0 \u00e8 di natura particolare, tale da permetterci di essere presenti in tutti i paesi godendo del rispetto e dell\u2019autorit\u00e0 accordate agli Stati\u201c, sottolinea il conte de Liedekerke, \u201cLa nostra azione \u00e8 di carattere puramente umanitaria, non ha frontiere e, dunque, coloro che effettuano gli interventi a nome nostro lo fanno esclusivamente per servire la nostra causa. Questo \u00e8 l\u2019ideale di cui ci facciamo portatori e che caratterizza l\u2019azione che svolgiamo nei paesi.\u201c<\/p>\n<p>Diecimila cavalieri dell\u2019Ordine di Malta sono disseminati praticamente in tutto il mondo: oltre tremila in America Latina, pi\u00f9 di cinquemila in Asia. \u201cQuesti sono paesi dove il cristianesimo non \u00e8 tanto vecchio come nei due principali continenti dove siamo radicati\u201c, fa notare.<\/p>\n<p>\u201cLa mistica non ha pi\u00f9 fatto ritorno nel mondo\u201c<\/p>\n<p>La religione cristiana affonda le sue radici nel Medio Oriente. \u201cE\u2019 proprio a Gerusalemme che \u00e8 stato fondato il primo ospedale, gestito poi dai cavalieri di Malta alla fine dell\u2019XI secolo\u201c, precisa il conte de Liedekerke. \u201cL\u2019Ordine ha tentato di proseguire la sua missione nonostante le vicissitudini storiche. I cristiani hanno abbandonato la Palestina e i cavalieri si sono installati a Cipro, Rodi, Malta e, oggi, a Roma. Abbiamo comunque cercato di rimanere sempre vicini alle nostre radici. In Libano possediamo una struttura di cui andiamo molto fieri e a Betlemme anche un ospedale che ci sta molto a cuore e che \u00e8 ancora in piedi nonostante gli sconvolgimenti che scuotono il paese.\u201c<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta pensa di estendere la propria influenza nei paesi orientali? Pu\u00f2 insediarsi in paesi dove la religione cattolica non ha o comunque ha pochi fedeli? \u201cLa nostra missione \u00e8 quella di aiutare le persone bisognose, senza distinzione di religione\u201c, ricorda il Gran Cancelliere. \u201cTuttavia, per installare un\u2019associazione dotata di stabilit\u00e0, \u00e8 necessario che esista gi\u00e0 una comunit\u00e0 cristiana che possa procurarci il numero necessario di cavalieri. Se questo non \u00e8 fattibile, noi procediamo per via indiretta inviando missioni formate in altri paesi, ma ci avvaliamo anche del concorso del nostro ambasciatore in loco che organizza i soccorsi. Sfruttiamo dunque tutte le possibilit\u00e0. Il fatto di essere uno Stato sovrano ci mette a disposizione mezzi di intervento molto pi\u00f9 diretti in tutte le parti del mondo.\u201c<\/p>\n<p>In che modo qualificherebbe l\u2019azione dell\u2019Ordine di Malta in Occidente, dove la fede cristiana ha una diffusione minore che in passato? \u201cI cavalieri sono comunque prescelti tra persone credenti, profondamente convinte di avere un compito spirituale e morale da assolvere. E\u2019 vero che in diversi paesi europei la fede ha subito una battuta d\u2019arresto, ma questo non significa che, a livello mondiale, lo spirito religioso si trovi in una fase di decadenza. La mistica \u00e8 molto pi\u00f9 diffusa di quanto si non pensi. D\u2019altronde quando constatiamo che gli ideali cui siamo legati sono oggetto di violenti attacchi, li difendiamo con maggiore entusiasmo.\u201c<\/p>\n<p>Quando il Libano \u00e8 stato scelto come sede della riunione, il Gran Maestro (l\u2019equivalente del Presidente della Repubblica) ha chiesto che ad essa vi partecipassero quattro alte cariche (i ministri che detengono i portafogli di importanza essenziale), e questa \u00e8 stata la prima volta nella storia dell\u2019Ordine di Malta che si \u00e8 verificato un fatto del genere. Perch\u00e9 dunque questi provvedimenti eccezionali e che cosa rappresenta il Libano nella strategia dell\u2019Ordine di Malta? \u201cIl Libano fa parte non solo della culla della nostra civilt\u00e0, ma anche del cristianesimo e delle regioni monoteistiche\u201d \u2013 sottolinea il conte de Liedekerke \u2013 \u201cdi conseguenza \u00e8 un paese cui l\u2019Ordine di Malta, che \u00e8 una istituzione originalmente europea, \u00e8 profondamente legato. Si tratta inoltre di un paese con civilt\u00e0 e tradizione cristiana. E\u2019 anche passato attraverso prove terribili, e da ci\u00f2 deriva il fatto che noi abbiamo sentito la necessit\u00e0 di portargli il nostro aiuto. Ecco perch\u00e9 ci siamo particolarmente impegnati nello sviluppo delle nostre attivit\u00e0 ospedaliere in Libano.\u201c<\/p>\n<p>\u201cSiamo testimoni, non turisti\u201c<\/p>\n<p>Continuando: \u201cSiamo molto orgogliosi di quanto \u00e8 stato realizzato qui non solo dai cavalieri libanesi, il cui operato \u00e8 degno di ammirazione, ma anche da persone disinteressate di altri paesi, riunitesi per portare il loro sostegno finanziario e le risorse umane necessarie a ci\u00f2 che \u00e8, oggigiorno, una tra le nostre realizzazioni pi\u00f9 belle.\u201c<\/p>\n<p>E\u2019 possibile prevedere che in futuro vi sar\u00e0 un maggior supporto o aiuti finanziari pi\u00f9 consistenti alla missione in Libano? \u201cL\u2019aiuto che si pu\u00f2 offrire alle persone in preda alla miseria \u00e8 sempre insufficiente\u201c, afferma con un sorriso. \u201cNon faremo mai abbastanza. Per\u00f2 i mezzi a nostra disposizione non sono illimitati. Le nostre fonti di finanziamento non sono smisurate, mentre invece il nostro settore di intervento \u00e8 immenso. Per ciascun paese disponiamo di aiuti puntuali che permettono l\u2019intervento in caso di eventi eccezionali o di catastrofi. Se potremo assicurare al Libano un aiuto pi\u00f9 sostanziale, lo daremo, per\u00f2 si deve sapere che gi\u00e0 questo aiuto \u00e8 importante.\u201c<\/p>\n<p>Pregato di fornire alcuni dati, il ministro sottolinea che ogni anno nei centri del Libano sono effettuati pi\u00f9 di 200.000 interventi medici. Alla domanda se era il governo dell\u2019Ordine che finanziava direttamente tutto questo, egli ha precisato che \u201cqueste azioni sono principalmente finanziate con i mezzi raccolti dall\u2019Ordine, ma devono essere considerati anche altri contributi, e in particolare le facilitazioni offerte dalle autorit\u00e0 libanesi, con le quali abbiamo un rapporto di collaborazione eccellente.\u201c<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la prima visita del Gran Cancelliere in questa parte del mondo. Ma questo non gli impedisce di \u201cseguire molto da vicino i drammi che si verificano in questa regione.\u201c \u201cDi conseguenza\u201c, aggiunge, \u201cnon siamo venuti qui come turisti, bens\u00ec come testimoni, per cercare di portarvi conforto e assicurarvi la nostra comprensione per le difficolt\u00e0 con le quali vi dovete confrontare.\u201c<\/p>\n<p>Che ruolo pu\u00f2 svolgere oggi una istituzione come l\u2019Ordine di Malta nel ravvicinamento delle posizioni tra Occidente e Oriente? \u201cNon siamo una potenza politica, per\u00f2 abbiamo un certo potere morale\u201d risponde il conte de Liedekerke. \u201cRiteniamo che il nostro intervento non sarebbe possibile se soltanto una parte ci richiedesse di aiutarla ad aprire un dialogo. Noi realizzeremo dunque i nostri aiuti umanitari, senza per\u00f2 avere politiche prefissate, e senza emettere un giudizio sulle cause che hanno condotto alle tragedie.\u201c<\/p>\n<p>Il conte de Liedekerke ha partecipato alla riunione, assieme al Venerabile Bal\u00ec Fra Ludwig Hoffmann Von Rumerstein, Gran Commendatore (Ministro della Spiritualit\u00e0), del Bal\u00ec Albrecht Freiherr Von Boeselager, Grande Ospedaliere(incaricato degli affari delle opere ospedaliere nel mondo) e del Bal\u00ec Gian Luca Chiavari, Ricevitore del Comun Tesoro (Ministro delle Finanze), oltre a trenta presidenti di associazioni dell\u2019Ordine venuti da cinque continenti. E\u2019 la prima volta che i quattro ministri, detti \u201calte cariche\u201d, si muovono tutti assieme per assistere a questo tipo di riunione che si svolge ogni due o tre anni.<\/p>\n<p>Suzanne Baaklini<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":146,"name":"Assistenze sociali","slug":"assistenze-sociali","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/assistenze-sociali\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45835\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}