{"id":45889,"date":"2000-10-20T00:00:00","date_gmt":"2000-10-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/pellegrinaggio-mondiale-dellordine-di-malta\/"},"modified":"2023-01-16T16:33:06","modified_gmt":"2023-01-16T15:33:06","slug":"pellegrinaggio-mondiale-dellordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/pellegrinaggio-mondiale-dellordine-di-malta\/","title":{"rendered":"Pellegrinaggio mondiale dell\u2019Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45889","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_categories-ultimi-interventi"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":25589,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20_10_2000_01.jpg"},"news_content":"<p>GRANDE GIUBILEO DELLA CHIESA<\/p>\n<p>Le cerimonie religiose, presente S.A.Em.ma il Principe e Gran Maestro, Fra\u2019 Andrew Bertie, insieme con le Alte Cariche ed i Membri del Sovrano Consiglio, hanno avuto inizio la mattina del 16 con il solenne rito dell\u2019Ingresso in processione attraverso la Porta Santa nella Basilica Patriarcale di Santa Maria Maggiore e la cerimonia penitenziale, cui \u00e8 seguita la Santa Messa celebrata dal Cardinalis Patronus, S.Em.za Pio Laghi. Nel pomeriggio hanno avuto luogo nella stessa Basilica l\u2019Adorazione Eucaristica e la Benedizione.<\/p>\n<p>Il Pellegrinaggio Internazionale si \u00e8 spostato nei giorni seguenti alla Basilica di San Giovanni in Laterano, dove le cerimonie sono state celebrate dal Cardinalis Patronus, quindi alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove S.Em.za il Cardinale Szoka ha officiato la Santa Messa. La mattina del 19 tutti i partecipanti al Pellegrinaggio dell\u2019Ordine, dopo il raduno in Piazza San Pietro, si sono recati in solenne processione all\u2019ingresso della Basilica per varcare la Porta Santa, ed hanno assistito all\u2019Altare della Cattedra alla Santa Messa celebrata dal Segretario di Stato S.Em.za il Cardinale Angelo Sodano con altri sei Cardinali e con i Cappellani dell\u2019Ordine. Dopo la cerimonia penitenziale il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza particolare nella Basilica Vaticana tutti i Pellegrini dell\u2019Ordine ed ha rivolto loro la seguente allocuzione:<\/p>\n<p>Carissimi Fratelli e Sorelle!<\/p>\n<p>Desidero rivolgere il mio cordiale benvenuto a ciascuno di Voi, Cavalieri e Dame del Sovrano Militare Ordine di Malta, giunti a Roma da ogni parte del mondo per celebrare il Grande Giubileo. Saluto, in particolare, il Gran Maestro, Fra\u2019 Andrew Bertie, ringraziando per le cortesi e nobili parole, che ha voluto indirizzare a nome dei convenuti. Il mio affettuoso pensiero va al Signor Cardinale Pio Laghi, Patrono di codesto Ordine Militare, che ha voluto partecipare all\u2019odierno appuntamento. Con Lui saluto il caro Fratello, Monsignore Donato de Bonis, vostro Prelato.<\/p>\n<p>Questo incontro riveste uno speciale significato, perch\u00e9 avviene nel contesto dell\u2019Anno Santo Duemila e testimonia la profonda comunione che unisce i membri del vostro Ordine al Successore di Pietro. In questa circostanza, mi \u00e8 gradito esprimere al Governo dell\u2019Ordine, come pure a quanti generosamente si prodigano nei servizi di pronto soccorso nelle Basiliche romane e nelle altre iniziative giubilari, il mio vivo apprezzamento e la mia riconoscenza per il prezioso e costante contributo che essi stanno offrendo alla buona riuscita dell\u2019evento giubilare.<\/p>\n<p>Il Grande Giubileo, con il quale la Chiesa ricorda il secondo millenario dell\u2019incarnazione del Verbo, \u00e8 un \u201c\u201danno di grazia\u201d: anno della remissione dei peccati e delle pene per i peccati, anno della riconciliazione tra i contendenti, anno di molteplici conversioni e di penitenza sacramentale ed extra sacramentale. In particolare si tratta di un anno legato \u201calla concessione di indulgenze in modo pi\u00f9 largo che in altri periodi\u201d (Tertio millennio adveniente, 14) ed al ristabilimento della giustizia di Dio, espressione concreta del comandamento dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Scrivevo nella Bolla d\u2019indizione del Giubileo: \u201cUn segno della misericordia di Dio, oggi particolarmente necessario, \u00e8 quello della carit\u00e0, che apre i nostri occhi ai bisogni di quanti vivono nella povert\u00e0 e nell\u2019emarginazione. Sono queste situazioni che si estendono oggi su vaste aree sociali e coprono con la loro ombra di morte interi popoli\u201d (Incarnationis mysterium, 12).<\/p>\n<p>Al riguardo, vorrei qui far riferimento alle benemerite iniziative che il vostro Ordine porta avanti in diversi contesti di indigenza morale e spirituale. Esse sono animate da una grande disponibilit\u00e0 verso i bisognosi. rendendo loro visibile e concreto l\u2019amore del Signore e della Chiesa. Sono iniziative che talora costituiscono un valido incoraggiamento e quasi un modello per quanti desiderano contribuire con i loro sforzi a realizzare un mondo nuovo, capace di restituire dignit\u00e0 e donare speranza a chi vive oppresso da moderne forme di schiavit\u00f9 ed \u00e8 ferito nel corpo e nello spirito.<\/p>\n<p>Mi riferisco in modo speciale al profetico servizio a favore di emarginati ed esclusi, che voi adempite con ardore di un\u2019autentica battaglia per la promozione integrale dell\u2019essere umano. Grazie a tale nobile battaglia per la difesa e la valorizzazione dell\u2019uomo, missione cui da diversi secoli si dedica il vostro Ordine, avete potuto innalzare il vessillo dell\u2019amore in molte parti dei cinque continenti, dove malattia e povert\u00e0 umiliano la persona e ne insidiano, purtroppo, il futuro.<\/p>\n<p>E\u2019 una vera strategia dell\u2019amore, che vi vede impegnati negli ospedali, nei lebbrosi, nei gruppi di soccorso, asili per bambini e case di riposo per anziani. Dappertutto vi preoccupate di portare avanti le primarie finalit\u00e0 del vostro secolare Ordine: la \u201ctuitio fidei\u201d e \u201cobsequium pauperum\u201d, memori sempre di quanto afferma il Fondatore, il Beato Gerardo: \u201cLa nostra Istituzione durer\u00e0 finch\u00e9 a Dio piacer\u00e0 far nascere uomini desiderosi di rendere la sofferenza pi\u00f9 leggera e la miseria pi\u00f9 sopportabile.\u201d<\/p>\n<p>Fratelli e Sorelle carissime, in tale positivo contesto, la speciale effusione di grazia dell\u2019Anno giubilare costituisce per ciascuno di voi e per l\u2019intera vostro Famiglia spirituale una rinnovata occasione di fedelt\u00e0 a Cristo ed ai fratelli.<\/p>\n<p>Il Giubileo vi esorta a fissare lo sguardo su Cristo, Redentore dell\u2019uomo, e ad accoglierlo con amore e consapevolezza sempre pi\u00f9 intensi. Durante questo vostro pellegrinaggio giubilare, in maniera tutta speciale, avete avuto modo di dedicarvi all\u2019ascolto del Vangelo e alla preghiera e, accostandovi ai Sacramenti, avete voluto rinnovare la vostra fedelt\u00e0 a Cristo. E\u2019 solo da Lui, sorgente di vita immortale, che potete attingere nuova forza e nuove energie per andare incontro con lo spirito del buon Samaritano verso le necessit\u00e0 dei poveri, sempre pi\u00f9 evidenti e tragiche nel mondo attuale. E\u2019 soltanto con il suo aiuto che potrete offrire in ogni circostanza alle attese dei poveri risposte non soltanto competenti, ma profondamente ispirate dall\u2019amore evangelico.<\/p>\n<p>L\u2019evento giubilare vi stimola, inoltre, ad essere nei contesti nei quali operate testimoni incessanti di autentica comunione fraterna. Vi chiama a proclamare con parole e la vita la verit\u00e0 di Cristo, perch\u00e9 la vostra presenza costituisca, per quanti incontrate, un modello di nuova convivenza umana e civile. Possano le vostre attivit\u00e0 costituire occasioni privilegiate di evangelizzazione e rappresentare un punto di riferimento sicuro per tutti coloro che con cuore sincero cercano il Regno di Dio e la sua giustizia.<\/p>\n<p>Da questa celebrazione giubilare scaturisca, infine, per ciascuno di voi un pi\u00f9 intenso entusiasmo per testimoniare il vangelo della carit\u00e0 in un mondo dominato dall\u2019egoismo e dal peccato. Le vostre strutture costituiscano dei luminosi avamposti della civilt\u00e0 dell\u2019amore e realizzazione efficaci della dottrina sociale della Chiesa.<\/p>\n<p>Con questi sentimenti, mentre affido ciascuno di voi, pellegrini del Sovrano Ordine Militare di Malta, alla celesta protezione della Vergine \u201cConsolatrice degli afflitti\u201d e di San Giovanni Battista, di cuore vi imparto una speciale Benedizione Apostolica, in pegno di copiosi doni e grazie giubilari.<\/p>\n<p>Auguro a tutto l\u2019Ordine di Malta una buona continuazione. Il Signore benedica tutti. Grazie per la vostra visita a Roma ed in Vaticano.<\/p>\n<p>Sua Altezza Eminentissima aveva rivolto in precedenza al Santo Padre Giovanni Paolo II il seguente indirizzo di saluto:<\/p>\n<p>Santissimo Padre,<\/p>\n<p>a nome del Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, desidero ringraziare moltissimo Vostra Santit\u00e0 per essere presente nella Basilica, per impartire la Vostra Benedizione in occasione del nostro Pellegrinaggio Giubilare nella Citt\u00e0 Eterna.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine \u00e8 molto grato a Vostra Santit\u00e0 per il Vostro impegno nel valorizzare lo spirito di piet\u00e0 nel mondo, \u00e8 desidero sottolineare la nostra devozione alla Vostra Persona, la nostra completa fedelt\u00e0 al Magistero della Chiesa e la nostra determinazione di perseguire gli obiettivi del nostro Fondatore, il Beato Gerardo: la difesa della fede e il servizio ai poveri e malati.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta, attraverso i membri dei Gruppi di Soccorso degli Organismi Nazioni, ha fornito ed assicura ogni giorno assistenza ai Pellegrini che si recano alle quattro Basiliche della Citt\u00e0 Eterna per il Grande Giubileo della Chiesa. I Centri sanitari, allestiti all\u2019interno e all\u2019esterno delle Basiliche sono dotati delle pi\u00f9 moderne attrezzature di soccorso d\u2019urgenza e di prima assistenza e di autolettighe elettriche per le emergenze pi\u00f9 gravi. Il personale sanitario, composto da medici e paramedici addestrati dai Corpi di Soccorso degli Organismi Nazionali dell\u2019Ordine, si alterna periodicamente nel servizio seguendo dei turni prestabiliti per nazionalit\u00e0.<\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":143,"name":"Ultimi interventi","slug":"ultimi-interventi","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/ultimi-interventi\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45889\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}