{"id":45990,"date":"2017-06-28T16:39:11","date_gmt":"2017-06-28T15:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/la-riforma-costituzionale-del-sovrano-ordine-di-malta\/"},"modified":"2023-01-16T16:34:16","modified_gmt":"2023-01-16T15:34:16","slug":"la-riforma-costituzionale-del-sovrano-ordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/la-riforma-costituzionale-del-sovrano-ordine-di-malta\/","title":{"rendered":"La riforma costituzionale del Sovrano Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-45990","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":36057,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/constitution-01.jpg"},"news_content":"<p>Da qualche mese ha iniziato il suo percorso il processo di riforma della Carta Costituzione e del Codice del Sovrano Ordine di Malta. L\u2019Ambasciatore Mauro Bertero Guti\u00e9rrez, membro del Consiglio di Governo, \u00e8 il coordinatore dei lavori del Comitato direttivo per la riforma. Lo abbiamo incontrato nel Palazzo Magistrale a Roma.<\/p>\n<p><strong>Ambasciatore Bertero Guti\u00e9rrez, lei \u00e8 stato nominato coordinatore del Comitato direttivo per la riforma. Che cosa comporta il suo ruolo?<br \/>\n<\/strong>Il Sovrano Consiglio del 3 maggio scorso ha nominato un Comitato direttivo composto da nove persone: cinque membri del Sovrano Consiglio, il Prelato, due membri del Consiglio di Governo ed un Cappellano Professo. In considerazione dell\u2019importanza rivestita dal processo di riforma, il Luogotenente di Gran Maestro ha deciso di partecipare alle riunioni del Comitato direttivo.<\/p>\n<p>Il 29 maggio, durante il primo incontro del Comitato, mi \u00e8 stata chiesta la disponibilit\u00e0 di coordinare i lavori. Ho accettato con molta umilt\u00e0 e fiducia questa importante responsabilit\u00e0. Il mio ruolo \u00e8 di gestire il lavoro a livello centrale e periferico. Sono oltre 200 le persone direttamente coinvolte, pi\u00f9 numerose altre che hanno inviato suggerimenti e proposte. Affiche questo processo possa avere successo, \u00e8 essenziale che tutti possano lavorare al meglio.<\/p>\n<p>Tra i miei doveri anche quello di fornire informazioni durante le diverse fasi del processo di riforma. Impegno che sono determinato a rispettare.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di una riforma?<br \/>\n<\/strong>La recente crisi istituzionale del Sovrano Ordine di Malta ha aperto una straordinaria opportunit\u00e0 per l\u2019aggiornamento della nostra Carta Costituzionale e del Codice. Promulgati nel 1961, sono stati oggetto di una parziale revisione nel 1997.<\/p>\n<p>Le indico solo alcuni numeri. Nel 1961 avevamo circa 3.000 membri, oggi sono quattro volte di pi\u00f9. Nei primi anni \u201960, avevamo 33 Gran Priorati, Sotto Priorati e Associazioni Nazionali. Oggi sono 59. Nel 2016, ad esempio, si \u00e8 costituita la delegazione dell\u2019Ordine di Malta nella Corea del Sud. Un evento incoraggiante a dimostrazione del crescente sviluppo dell\u2019Ordine nei diversi angoli del pianeta. Ancora nel 1961, i paesi con cui avevamo relazioni diplomatiche bilaterali erano 25. Oggi sono pi\u00f9 di 100, a cui si aggiungono tutte le relazioni multilaterali, incluse quelle con il sistema delle Nazioni Unite. Una crescita esponenziale come questa richiede regole e procedure, ed un sistema di governo pi\u00f9 al passo con i tempi, con il ruolo e la dimensione internazionale dell&#8217;Ordine.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le modalit\u00e0 del processo di riforma?<br \/>\n<\/strong>Nel marzo scorso \u00e8 stato richiesto a tutti i membri dell\u2019Ordine di Malta di inviare idee e proposte per la riforma. Ad oggi, sono giunti da ogni parte del mondo oltre 100 documenti. Li abbiamo analizzati, riassunti ed effettuato una catalogazione per argomento. Possiamo dire che il loro livello qualitativo \u00e8 decisamente superiore rispetto alle aspettative originali. Grazie a questo lavoro abbiamo identificato dieci sfere di riflessione: Prima Classe; Seconda Classe; Terza Classe; Spiritualit\u00e0 e Conoscenza Teologica: Preparazione e Formazione; Ministero dei Cappellani nell&#8217;Ordine; Ruolo e posizione delle Dame nell&#8217;Ordine; i Giovani; Struttura del Governo e la <em>Governance<\/em>. Organizzazioni locali (Gran Priorati, Sotto Priorati, Associazioni Nazionali); Amministrazione Finanziaria e <em>Compliance<\/em>.<\/p>\n<p>Il 31 maggio scorso, il Luogotenente di Gran Maestro ha inviato una lettera a tutti i Gran Priorati, Sotto Priorati e Associazioni Nazionali per chiedere l\u2019indicazione di nomi di possibili membri dei gruppi incaricati di approfondire l\u2019analisi, produrre un dibattito e proposte concrete su queste sfere di riflessione. In questo caso per noi la sfida \u00e8 quella di riuscire a comporre questi gruppi affinch\u00e9 siano rappresentativi ed il pi\u00f9 inclusivi possibile. Ma al contempo, occorre che il numero dei componenti permetta loro di lavorare efficacemente.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i tempi previsti?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 stato richiesto ai gruppi di lavoro di inviare i loro risultati entro la fine del 2017. Nei primi mesi del 2018 verr\u00e0 organizzato a Roma un seminario internazionale, al quale prenderanno parte i gruppi di lavoro e le organizzazioni locali dell\u2019Ordine per analizzare nel dettaglio le proposte e giungere a delle prime conclusioni. Questo processo deve continuare ad essere aperto, trasparente ed inclusivo e la qualit\u00e0 del risultato \u00e8 pi\u00f9 importante del rispetto dei tempi. Se ci dovessimo accorgere che serve pi\u00f9 tempo, siamo pronti a prolungare il processo di analisi e riflessione, affinch\u00e9 questa riforma risponda alle molteplici aspettative.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 in questo contesto il ruolo di Mons. Angelo Becciu, Delegato Speciale del Papa?<br \/>\n<\/strong>Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra gratitudine per la vicinanza di Papa Francesco, espressa attraverso questa importante nomina.<\/p>\n<p>Il ruolo di Mons. Becciu \u00e8 descritto nel testo della lettera del Papa del 4 febbraio scorso: \u201cquale mi delegato speciale presso il distinto Ordine di Malta\u201d lei operer\u00e0 in &#8220;stretta collaborazione&#8221; con il capo dell&#8217;Ordine per sviluppare insieme \u201cuno studio in vista dell&#8217;adeguato rinnovamento spirituale&#8221; della Costituzione dell&#8217;Ordine.<\/p>\n<p>La riforma della Costituzione e del Codice \u00e8 precisa responsabilit\u00e0 del governo e di tutti i membri dell\u2019Ordine. Il Delegato Speciale sta accompagnando il processo di riforma attraverso incontri settimanali con il Luogotenente di Gran Maestro, il Gran Commendatore e il Gran Cancelliere. \u00c8 evidente che l\u2019attenzione del Delegato Speciale e della Santa Sede sono particolarmente dirette agli aspetti della vita spirituale dei Membri religiosi dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p><strong>Qualcuno ha espresso preoccupazione che questa riforma possa cambiare la natura stessa dell\u2019Ordine. In particolare modificando la sua natura religiosa.<br \/>\n<\/strong>Al contrario. Posso rassicurare tutti che lo spirito di questa riforma \u00e8 di consolidare la nostra identit\u00e0 di ordine religioso laicale, di rafforzare l\u2019efficacia delle nostre opere mediche e sociali, e di consolidare la nostra presenza e il nostro peso sul piano della diplomazia umanitaria a livello globale. I carismi della <em>\u2018tuitio fidei et obsequium pauperum\u2019<\/em>, cos\u00ec come sono stati espressi in nove secoli di vita dell\u2019Ordine, non sono in alcun modo in discussione. Chi sostiene queste opinioni non conosce bene il processo di modifica delle nostre norme costituzionali. Il Capitolo Generale Straordinario, che avr\u00e0 il compito di approvare la riforma, ha bisogno di ottenere la maggioranza dei due terzi dei voti. Inoltre, le norme che riguardano i Membri Professi, dovranno non solo ottenere i due terzi dei voti dei Capitolari, ma anche dei due terzi dei Professi stessi. \u00c8 quindi assolutamente impossibile che ci possa essere una modifica contro la natura religiosa dell\u2019Ordine. L\u2019idea che ci siano due schieramenti contrapposti, non ha alcun fondamento nella realt\u00e0. Detto questo, diverse opinioni non solo ci possono essere anzi, le auspichiamo.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":118457,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/mauro-bertero-01.jpg"},{"id":36057,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/constitution-01.jpg"}],"news_excerpt":"Da qualche mese ha iniziato il suo percorso il processo di riforma della Carta Costituzione e del Codice del Sovrano Ordine di Malta."},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/45990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}