{"id":46024,"date":"2017-08-17T06:00:02","date_gmt":"2017-08-17T05:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/un-anno-in-cifre-nel-rapporto-di-attivita-del-malteser-international-dal-soccorso-dei-rifugiati-alla-prevenzione-di-disastri-naturali\/"},"modified":"2023-01-16T16:34:29","modified_gmt":"2023-01-16T15:34:29","slug":"un-anno-in-cifre-nel-rapporto-di-attivita-del-malteser-international-dal-soccorso-dei-rifugiati-alla-prevenzione-di-disastri-naturali","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/un-anno-in-cifre-nel-rapporto-di-attivita-del-malteser-international-dal-soccorso-dei-rifugiati-alla-prevenzione-di-disastri-naturali\/","title":{"rendered":"Un anno in cifre nel Rapporto di Attivit\u00e0 del Malteser International: dal soccorso dei rifugiati alla prevenzione di disastri naturali"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-46024","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-aid-for-refugees","news_categories-aiuti-per-i-rifugiati","news_categories-catastrofi-prevenzione","news_categories-malattie-ed-epidemie","news_categories-malteser-internazionale","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche","news_tags-breaking","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":36094,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Malteser-International-2016-Activity-Report.jpg"},"news_content":"<p>Dalle emergenze umanitarie in Siria, Iraq, Sud Sudan fino alle crisi pi\u00f9 silenziose che si consumano lontane dalle cronache dei giornali, come in Pakistan, Myanmar e nella Repubblica Democratica del Congo. Il Malteser International &#8211; l\u2019agenzia di soccorso internazionale dell\u2019Ordine di Malta &#8211; snocciola i dati dei suoi interventi umanitari svolti nel corso del 2016 nei vari angoli del pianeta. Un anno caratterizzato da numerosi e gravi focolai di crisi che hanno costretto milioni di persone ad abbandonare le proprie case, portando il numero degli sfollati nel mondo ad una cifra mai raggiunta prima: 65 milioni.<\/p>\n<p>\u201cOffrire sostegno medico alle persone costrette a fuggire da violenze protratte in regioni dove i servizi sociali e medici sono stati distrutti, resta una nostra priorit\u00e0. Tuttavia la nostra missione non si ferma qua. Per rispondere ai bisogni degli sfollati e dei rifugiati dobbiamo anche costruire o rafforzare le infrastrutture della regione ospitante\u201d spiega il segretario generale del Malteser International Ingo Radtke.<\/p>\n<p>Nel corso del 2016 oltre un milione e seicentomila persone sono state curate in uno dei 435 presidi medici sostenuti dal Malteser International presenti in vari paesi del mondo. Pi\u00f9 di 186mila donne hanno ricevuto sostegno medico prima e dopo il parto e circa 178mila persone hanno ricevuto cibo, vestiti, articoli igienici o sono stati ospitati in uno dei centri di accoglienza gestiti dagli operatori umanitari del Malteser International.<\/p>\n<p>Questi dati, insieme a molti altri, sono contenuti nell\u2019ultimo <a href=\"https:\/\/www.malteser-international.org\/en\/about-us\/service\/publications.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #ff0000;\">Rapporto di Attivit\u00e0<\/span><\/a> pubblicato dall\u2019agenzia umanitaria la cui sede centrale \u00e8 a Colonia, in Germania, e che attualmente opera in 24 paesi diversi con un centinaio di programmi di assistenza medica e sociale, interventi all\u2019indomani di catastrofi naturali, e progetti di lunga durata per dare sostegno alle popolazioni locali afflitte da disastri, epidemie o conflitti.<\/p>\n<p><strong>Alcuni interventi svolti nel 2016<\/strong><\/p>\n<p>Nel nord dell\u2019<strong>Iraq, <\/strong>Malteser International fornisce assistenza agli sfollati a Dohuk, Erbil e a Nineveh, e gestisce cliniche mobili in grado di raggiungere i villaggi pi\u00f9 remoti. Il Malteser International ha anche avviato i programmi \u201cCash for work\u201d grazie ai quali molte donne hanno partecipato a corsi per la promozione della cura igienico-sanitaria diventando esse stesse delle formatrici e aiutando la popolazione locale a rispettare alcune norme igieniche che possono prevenire epidemie.<\/p>\n<p>In <strong>Siria<\/strong>, Malteser International sostiene l\u2019ospedale pediatrico di Aleppo dove un reparto intensivo neonatale rende la struttura l\u2019unica della zona in grado di curare neonati prematuri o affetti da gravi patologie. L\u2019ospedale ha anche una banca del sangue e produce ossigeno che viene distribuito agli altri ospedali del paese. Dall\u2019inizio del conflitto nel 2011 ad oggi, a causa delle violenze e dei bombardamenti, le strutture mediche presenti nel paese sono state letteralmente dimezzate.<\/p>\n<p>La crisi umanitaria in <strong>Sud Sudan<\/strong> non accenna ad attenuarsi e ha costretto molte persone a rifugiarsi in campi di accoglienza, come a Wau, a nord est della capitale Juba. Qui il Malteser International gestisce corsi per insegnare tecniche di agricoltura, distribuisce sementi e fornisce inoltre pasti gratuiti a circa 3.000 bambini in et\u00e0 scolare mentre altri 2.000 ricevono i pasti in un progetto analogo a Juba. L\u2019agenzia \u00e8 inoltre impegnata nella costruzione di pompe per garantire acqua potabile, mentre lo staff distribuisce sapone a 18.000 persone nei campi per migliorare l\u2019igiene.<\/p>\n<p>In <strong>Pakistan<\/strong>, uno dei paesi pi\u00f9 poveri al mondo e spesso teatro di disastri naturali, il Malteser International gestisce programmi di formazione per preparare la popolazione locale a reagire in caso si alluvioni e cicloni. I progetti sono mirati a rafforzare le comunit\u00e0 locali rendendole pi\u00f9 autosufficienti e in grado di agire tempestivamente riducendo i danni di possibili calamit\u00e0.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_excerpt":"Dalle emergenze umanitarie in Siria, Iraq, Sud Sudan fino alle crisi pi\u00f9 silenziose che si consumano lontane dalle cronache dei giornali, come in Pakistan, Myanmar e nella Repubblica Democratica del Congo.","news_gallery_elements":[{"id":141609,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Malteser-International-2016-Activity-Report-c.jpg"},{"id":141622,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Malteser-International-2016-Activity-Report-b.jpg"},{"id":141635,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Malteser-International-2016-Activity-Report-d.jpg"},{"id":141648,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Malteser-International-2016-Activity-Report-e.jpg"}]},"news_categories":[{"id":85,"name":"Aid for refugees","slug":"aid-for-refugees","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news-categories\/humanitarian-medical-works\/aid-for-refugees\/"},{"id":149,"name":"Aiuti per i rifugiati","slug":"aiuti-per-i-rifugiati","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/aiuti-per-i-rifugiati\/"},{"id":141,"name":"Catastrofi &amp; Prevenzione","slug":"catastrofi-prevenzione","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/catastrofi-prevenzione\/"},{"id":148,"name":"Malattie ed epidemie","slug":"malattie-ed-epidemie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/malattie-ed-epidemie\/"},{"id":142,"name":"Malteser internazionale","slug":"malteser-internazionale","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/malteser-internazionale\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/46024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/46024\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}