{"id":46083,"date":"2017-11-17T19:05:26","date_gmt":"2017-11-17T18:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/il-processo-per-aggiornare-la-costituzione-del-sovrano-ordine-di-malta\/"},"modified":"2023-01-16T16:34:54","modified_gmt":"2023-01-16T15:34:54","slug":"il-processo-per-aggiornare-la-costituzione-del-sovrano-ordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/il-processo-per-aggiornare-la-costituzione-del-sovrano-ordine-di-malta\/","title":{"rendered":"Il processo per aggiornare la Costituzione del Sovrano Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-46083","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-notizie","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":36057,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/constitution-01.jpg"},"news_content":"<h2><\/h2>\n<h2>Intervista a Mauro Bertero Guti\u00e9rrez, coordinatore del Comitato direttivo per la riforma<\/h2>\n<p>Prosegue il lavoro per la riforma della Carta Costituzione e del Codice del Sovrano Ordine di Malta.\u00a0<strong><span style=\"color: #e31a18;\"><a style=\"color: #e31a18;\" href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/2017\/06\/28\/la-riforma-costituzionale-del-sovrano-ordine-malta\">Dopo l&#8217;intervista dello scorso giugno,<\/a><\/span><\/strong> l\u2019Ambasciatore Mauro Bertero Guti\u00e9rrez, coordinatore del Comitato direttivo per la riforma, ha accettato di fare il punto della situazione sul lavoro svolto e sulle prossime fasi.<\/p>\n<p><strong>Ambasciatore Bertero Guti\u00e9rrez, qual \u00e8 lo stato dei lavori della riforma<\/strong><strong>?<\/strong><br \/>\nDopo averne definito la composizione lo scorso giugno, i dieci gruppi di lavoro hanno iniziato a lavorare sui temi loro assegnati. Sono in regolare contatto con i dieci capogruppo e posso dire che le riflessioni e i confronti proseguono con la giusta intensit\u00e0. Ovviamente non \u00e8 un lavoro facile. Bisogna considerare che a causa delle distanze geografiche, molto del lavoro viene svolto attraverso email e teleconferenze.<\/p>\n<p><strong>Ci sono stati gruppi che si sono riuniti fisicamente?<\/strong><br \/>\nSi, abbiamo ospitato a Roma le riunioni dei gruppi 6 (Ruolo e posizione delle Dame nell\u2019Ordine) e 10 (Amministrazione Finanziaria e <em>Compliance<\/em>). Tra la fine di novembre ed i primi di dicembre avranno luogo le riunioni dei gruppi 1 (Professi) 2 (Obbedienza), 8 (Struttura del Governo e la <em>Governance<\/em>) e 9 (Organizzazioni locali).<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019impegno del <\/strong><strong>Luogotenente e del Comitato direttivo per la riforma?<\/strong><br \/>\nIl Luogotenente di Gran Maestro ogni giorno riceve numerose visite che gli consentono di ascoltare e condividere opinioni e considerazioni. Molto frequenti sono gli incontri che ha con i membri professi dell\u2019Ordine ma anche con i Gran Priori, Procuratori, ed i Presidenti delle associazioni nazionali. Fra\u2019 Giacomo Dalla Torre ha gi\u00e0 incontrato i capigruppo del Gruppo 1 (Professi), del 3 (Terza Classe) e 5 (Ministero dei Cappellani nell\u2019Ordine) e la totalit\u00e0 dei membri dei gruppi 6 e 10. In Libano a met\u00e0 ottobre ha incontrato l\u2019Associazione Libanese e il capogruppo del 7 che si occupa dei giovani: la fonte delle future vocazioni dell\u2019Ordine. Il Luogotenente di Gran Maestro ha incontri settimanali con Mons. Angelo Becciu, Delegato speciale del Papa, incaricato di accompagnare il processo di riforma.<br \/>\nIl Gran Cancelliere a settembre si \u00e8 recato a New York, Ottawa e San Francisco dove ha potuto ragionare sul processo di riforma con le nostre associazioni negli Stati Uniti e in Canada.<br \/>\nPersonalmente ho avuto il privilegio di partecipare al pellegrinaggio al santuario di nostra Signora di Lujan in Argentina e in questa occasione ho incontrato i presidenti di cinque associazioni sudamericane e ho potuto riflettere con loro sulle basi fondamentali del processo di riforma. Lo stesso ho fatto durante la visita del Consiglio di Governo all\u2019Associazione Tedesca.<br \/>\nA novembre, la settima conferenza Asia Pacifico ha riunito a Singapore i vertici di Australia, Filippine, Singapore, Thailandia, Corea del Sud e Hong Kong. Un\u2019altra occasione per condividere riflessioni con i vertici dell\u2019Ordine in quei due continenti e riceverne le loro opinioni.<\/p>\n<p><strong>Sembra di capire che idee e proposte sono numerose.<\/strong><br \/>\nAccanto al lavoro svolto dai Gruppi, dobbiamo tenere presente e definire le priorit\u00e0 delle proposte che sono giunte da singoli membri. Inoltre, non tutte le proposte sono di natura costituzionale, ma tutte vanno ad arricchire l\u2019analisi complessiva.<\/p>\n<p>Noto anche con piacere una fluida comunicazione tra i diversi gruppi, visto che alcune tematiche &#8211; come \u00e8 naturale &#8211; si sovrappongono.<\/p>\n<p><strong>Rimane per i primi di dicembre il termine per la presentazione delle proposte da parte dei gruppi?<\/strong><br \/>\nSi, il termine temporale \u00e8 rimasto lo stesso. Ma non ci aspettiamo che queste proposte ci giungano sotto forma di articoli costituzionali. I Gruppi sanno che possono esprimere le loro conclusioni in maniera concettuale. Saranno poi i nostri esperti di diritto &#8211; Padre Gianfranco Ghirlanda, S.J., il Prof. Giuseppe Dalla Torre e il Prof. Gian Piero Milano &#8211; a tradurre in linguaggio giuridico le proposte. In questo ambito, saranno essenziali gli input che verranno dal nostro Prelato, Mons. Jean Laffitte, sugli aspetti religiosi pertinenti alla riforma costituzionale.<\/p>\n<p>\u00c8 importante ricordare come uno dei momenti chiave di tutto il processo avr\u00e0 luogo dall\u20198 all\u201911 febbraio 2018. A Roma circa 200 leader e membri dei Gruppi di lavoro dell\u2019Ordine si riuniranno in un seminario internazionale che avr\u00e0 l\u2019obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e discussione sulla riforma.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 possibile fare delle anticipazioni sui contenuti?<\/strong><br \/>\nParlare adesso delle singole norme \u00e8 prematuro. Significherebbe anticipare il lavoro dei gruppi e quanto verr\u00e0 discusso a febbraio a Roma. Quello che desidero ribadire \u00e8 che tutta la riforma intende rafforzare il carattere religioso dell\u2019Ordine e la sua sovranit\u00e0. Questa revisione costituzionale tuteler\u00e0 la tradizionale peculiarit\u00e0 della nostra istituzione religiosa, custodendone i carismi propri, salvaguardandone l\u2019identit\u00e0 e garantendone l\u2019impegno a servire il prossimo. Posso assicurare che nessuna norma contraria verr\u00e0 introdotta.<\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8 la sua opinione su questo lavoro?<\/strong><br \/>\nLa parola fondamentale di questo processo \u00e8 \u2018Spiritualit\u00e0\u2019. Possiamo fare un paragone con la formazione spirituale di ciascuno dei nostri membri: un obiettivo che non pu\u00f2 mai considerarsi raggiunto. Lo stesso si pu\u00f2 dire dell\u2019implementazione della Carta Costituzionale. La riforma non pu\u00f2 essere ridotta solamente a un testo statico. Deve essere continuamente vissuta a livello individuale. \u2018Riformare\u2019 vuol dire \u2018rinnovare\u2019. In questo contesto rinnovare vuol dire ritornare al carisma originale dei nostri fondatori \u2018Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum,\u2019, aggiornando le norme costituzionali per meglio affrontare la nostra epoca e le attuali sfide umanitarie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/mauro-bertero.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-118068\" src=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/mauro-bertero.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"470\" \/><\/a><\/p>\n","news_gallery":"no","news_gallery_elements":false,"news_excerpt":"Intervista a Mauro Bertero Guti\u00e9rrez, coordinatore del Comitato direttivo per la riforma"},"news_categories":[{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/46083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/46083\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}