{"id":48054,"date":"2020-04-08T10:45:55","date_gmt":"2020-04-08T09:45:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/siamo-insieme-in-questa-crisi-e-ne-usciremo-piu-forti\/"},"modified":"2023-03-08T12:24:54","modified_gmt":"2023-03-08T11:24:54","slug":"siamo-insieme-in-questa-crisi-e-ne-usciremo-piu-forti","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/siamo-insieme-in-questa-crisi-e-ne-usciremo-piu-forti\/","title":{"rendered":"\u201cSiamo insieme in questa crisi e ne usciremo pi\u00f9 forti\u201d"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-48054","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-malattie-ed-epidemie","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":39561,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2-Section040b-pagina-48-Uma-Farah-da-tagliare-UFCO_2018_04_18_8864.jpg"},"news_content":"<p>Secondo l\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0, il Libano \u00e8 ancora nella fase 3 della trasmissione del Covid-19, con 548 casi e 19 decessi confermati al 7 aprile. Tuttavia, dal momento che il numero delle persone sottoposte ogni giorno al test \u00e8 molto basso (meno di 500 test eseguiti in tutto il Libano che conta una popolazione complessiva di 6.000.000 di persone, compresi i rifugiati siriani, palestinesi e iracheni) si teme che il numero delle persone contagiate sia molto pi\u00f9 alto di quello indicato dai dati ufficiali. Attori non statali potrebbero mettere in quarantena intere comunit\u00e0 di pazienti in zone fuori dal controllo dello Stato. Con Oumayma Farah, delegato generale dell\u2019Associazione libanese, abbiamo parlato della situazione nel Paese del Medio Oriente e di come l\u2019Associazione libanese dell\u2019Ordine di Malta ha riorganizzato i propri programmi.<\/p>\n<p><strong>Il numero dei casi Covid-19 confermati in Libano \u00e8 contenuto, tuttavia, vista la fragilit\u00e0 del sistema sanitario e la crisi politica in corso nel Paese, quale impatto prevede da un possibile aumento dei casi?<\/strong><\/p>\n<p>In effetti, ad oggi, il numero dei casi confermati \u00e8 ancora molto basso. Il Libano ha chiuso le scuole, ha cancellato eventi pubblici e ha sospeso i voli per i non residenti, per quanto riguarda la quarantena e la risposta alla crisi, rispettando gli standard internazionali. Tuttavia, il sistema sanitario sta affrontando una grave carenza di beni essenziali a causa della crisi finanziaria iniziata lo scorso anno, che lascia molti ospedali non attrezzati. Il sistema sanitario del Paese \u00e8 in una condizione sempre pi\u00f9 preoccupante, secondo un rapporto di Human Rights Watch. Tutti gli ospedali, pubblici e privati, hanno carenze di approvvigionamento e non sono in grado di importare apparecchiature come i ventilatori. Il Libano non pu\u00f2 assolutamente permettersi un\u2019epidemia, soprattutto non negli insediamenti dei rifugiati, dove le autorit\u00e0 municipali hanno adottato severe misure di contenimento per proteggere sia la popolazione locale che i rifugiati, che gi\u00e0 vivono in condizioni molto difficili, perch\u00e9 questo causerebbe un disastro in termini di perdite di vite umane.<\/p>\n<p><strong>Per quattro decenni l\u2019Ordine di Malta in Libano ha servito le persone pi\u00f9 emarginate, i malati, i disabili, gli anziani e i tanti rifugiati che vivono negli insediamenti. Voi avete 10 centri sanitari e molte unit\u00e0 mediche mobili. Queste strutture sono ancora operative? E come avete adattato il vostro lavoro ai rischi per la salute posti dal Covid-19?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ordine di Malta in Libano gestisce una rete di 30 progetti diversi, sparsi in tutto il Paese. Tutti i nostri progetti \u201csociali\u201d come i campi di Chabrouh per i diversamente abili, il Progetto Caravan, i programmi per la Giovent\u00f9 sono stati sospesi fino a nuovo ordine per proteggere i beneficiari e i volontari. Grazie ai legami speciali che abbiamo stretto con diverse istituzioni pubbliche, soprattutto il Ministero della Sanit\u00e0, siamo in grado di portare avanti la nostra missione di assistenza sanitaria attraverso i nostri centri di assistenza di base e le unit\u00e0 mediche mobili.<br \/>\nI centri sono tutti aperti e le unit\u00e0 mobili operative nel rispetto di un rigido protocollo a tutela della sicurezza di tutto il personale e di tutti i pazienti, in linea con le raccomandazioni dell\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 e del Ministero della Sanit\u00e0.\u00a0 I centri continuano a operare garantendo le visite pi\u00f9 importanti e i farmaci, soprattutto per le malattie croniche. Tutti i nostri infermieri hanno seguito corsi di sensibilizzazione e prevenzione cos\u00ec da poter tenere loro stessi sessioni di formazione sul Covid-19 alla comunit\u00e0.<br \/>\nPer quanto riguarda le unit\u00e0 mediche mobili, a causa delle restrizioni in atto nel Paese, diverse regioni non erano raggiungibili, soprattutto nella zona della Beqaa.<br \/>\nGrazie alla straordinaria forza di volont\u00e0 del personale sul campo e alla buona collaborazione con le autorit\u00e0 municipali, sono riuscite a operare ancora rispettando il loro normale itinerario, ma adattando il luogo del parcheggio alla necessit\u00e0 di avere spazi pi\u00f9 ampi per garantire le corrette distanze nelle zone di attesa.<br \/>\nLe unit\u00e0 mediche mobili di Akkar continuano a operare come sempre.<br \/>\nViene applicato un rigido protocollo, per cui i pazienti vengono sottoposti a screening al loro arrivo, si esegue la sanificazione prima di entrare nell\u2019unit\u00e0 mobile, e vengono consegnate mascherine e guanti a quanti ne sono sprovvisti.<br \/>\nLe persone in attesa vengono sensibilizzate sulla prevenzione al Covid-19.<br \/>\nI pazienti vengono rinviati solo ai laboratori mentre i ricoveri sono rimandati, su raccomandazione dei medici, ad eccezione di quelli urgenti.<br \/>\nLe unit\u00e0 mediche mobili di Akkar e della Beqaa sono operative in collaborazione con Malteser International.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>State avendo problemi nel raggiungere tutte le persone che normalmente servite, come migranti non registrati e anziani che devono isolarsi?<\/strong><\/p>\n<p>Dal momento che il Paese \u00e8 in lockdown, in alcune occasioni abbiamo dovuto rivedere l\u2019itinerario delle unit\u00e0 mediche mobili o cambiare il solito punto di parcheggio per rispettare le misure di contenimento. Tuttavia abbiamo fatto di tutto per non smettere mai di rispondere ai bisogni della popolazione che soffre, soprattutto dei rifugiati e delle comunit\u00e0 locali che li ospitano, attraverso le unit\u00e0 mobili.<br \/>\nOgni unit\u00e0 mobile cura tra i 100 e i 120 pazienti al giorno.<br \/>\nPer quanto riguarda i centri, stiamo raccogliendo liste delle persone pi\u00f9 vulnerabili che non ci possono raggiungere, e siamo noi ad andare nelle loro case per garantire che abbiano la fornitura mensile di farmaci. E\u2019 importante evidenziare che c\u2019\u00e8 gi\u00e0 una carenza nelle forniture di medicinali da parte del Ministero della Sanit\u00e0 e la domanda nei nostri centri sta aumentando.<br \/>\nInoltre in ogni centro \u00e8 stato attivato un numero verde in modo che le persone non escano, se non c\u2019\u00e8 emergenza, incoraggiando cos\u00ec i consulti via telefono con follow-up da parte del medico.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I vostri programmi raggiungono ogni angolo del Paese e molti sono gestiti in stretta collaborazione con le comunit\u00e0 sciita, sunnita e drusa. La situazione attuale sta compromettendo in qualche modo le vostre partnership?<\/strong><\/p>\n<p>Al contrario. Le partnership e le collaborazioni sono state rafforzate perch\u00e9 stiamo affrontando insieme questa crisi. Questo virus non fa distinzioni tra ricco e povero, tra razze, colore o fedi, siamo tutti insieme in questa crisi e ne usciremo pi\u00f9 forti.<br \/>\nInoltre, prima del Covid-19, la Banca mondiale aveva ammonito sul rischio che l\u2019aggravarsi dell\u2019attuale situazione economica potesse portare il 50% della popolazione libanese in condizioni di povert\u00e0. Il Covid-19 ha influito in modo drammatico e in maniera pi\u00f9 rapida sulla situazione. Dovremo rafforzare le nostre partnership e unire le forze con tutte le comunit\u00e0 per essere in grado di rispondere nel modo pi\u00f9 efficace ai crescenti bisogni di tutta la popolazione che soffre.<\/p>\n<p><strong>Avete programmato qualche nuovo intervento legato al Covid-19 o state pensando di farlo?<\/strong><\/p>\n<p>La pandemia di Covid-19 non ha fermato le altre malattie e in questi travagliati momenti riuscire a portare avanti la nostra missione di cura dei pazienti e al contempo contribuire a rallentare la diffusione del virus, proteggendo i nostri medici e operatori sanitari, \u00e8 gi\u00e0 una grande risposta alla pandemia.<br \/>\nInoltre, nel piano del ministero della Sanit\u00e0 per la prossima fase della pandemia, i nostri centri di assistenza sanitaria di base e le unit\u00e0 mediche mobili verranno coinvolte nel monitoraggio e nel follow-up dei casi positivi al Covid-19 asintomatici o guariti, soprattutto nelle zone remote.<br \/>\nStiamo anche studiando altre risposte a sostegno delle nostre strutture e delle nostre partnership, come una di carattere civile-militare che abbiamo appena sottoscritto con l\u2019Esercito libanese, l\u2019istituzione pi\u00f9 rispettata in Libano che \u00e8 anche molto attiva nella risposta nazionale al Covid-19. E ancora, oltre alle richieste private e pubbliche, stiamo cercando di rafforzare il nostro aiuto con la fornitura di ventilatori, di PPE (attrezzature di protezione personale) e PCR Covid-19 e\/o test rapidi, per rafforzare la nostra risposta ai bisogni della popolazione.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":39566,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/CHILD-BEING-EXAMINED-IN-AKKAR-MMU.jpg"},{"id":39571,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/MMU-NORTH-EAST-BEQAA-PATIENT-SCREENED-BEFORE-ENTERING-THE-HUB-240320.jpg"},{"id":39418,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/MMU-NORTH-EAST-BEQAA-PATIENT-SCREENED-BEOFRE-ENTERING-THE-HUB-240320.jpg"},{"id":39576,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/PATIENT-IN-NORTHE-EAST-BEQAA-MMU-1.jpg"},{"id":39581,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/PATIENT-SANITIZING-BEFORE-ENTERING-THE-HUB.jpg"},{"id":39586,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/PATIENTS-AWAITING-THEIR-TURN-IN-NORTH-EAST-BEQAA.jpg"},{"id":39423,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/PREVENTION-AIN-EL-REMMANEH.jpg"},{"id":39591,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/91032487_2925897884142577_2299393480163590144_o.jpg"},{"id":39596,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/AWARENESS-SIDDIKINE.jpg"},{"id":39601,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/AWARENESS-UMM-ERSAL.jpg"}],"news_excerpt":"Oumayma Farah dell\u2019Associazione libanese dell\u2019Ordine di Malta sulla situazione Covid-19 nel Paese","hidden_news":"no","evidence":"no","focus_on":"no","breaking":"no","sub_title":"Oumayma Farah dell\u2019Associazione libanese dell\u2019Ordine di Malta sulla situazione Covid-19 nel Paese"},"news_categories":[{"id":148,"name":"Malattie ed epidemie","slug":"malattie-ed-epidemie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/malattie-ed-epidemie\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48054\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}