{"id":48062,"date":"2020-04-27T15:39:39","date_gmt":"2020-04-27T14:39:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/malteser-hilfsdienst-la-nostra-forza-siamo-ununica-grande-famiglia-ma-dobbiamo-prepararci-ancora-meglio-2\/"},"modified":"2020-04-28T14:53:20","modified_gmt":"2020-04-28T13:53:20","slug":"malteser-hilfsdienst-la-nostra-forza-siamo-ununica-grande-famiglia-ma-dobbiamo-prepararci-ancora-meglio-2","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/malteser-hilfsdienst-la-nostra-forza-siamo-ununica-grande-famiglia-ma-dobbiamo-prepararci-ancora-meglio-2\/","title":{"rendered":"Malteser Hilfsdienst: La nostra forza? Siamo un&#8217;unica grande famiglia, ma dobbiamo prepararci ancora meglio"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-48062","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-malattie-ed-epidemie","news_categories-notizie","news_categories-opere-umanitarie-mediche","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":39750,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/92799349_1558605447624673_5645320574528913408_o.jpg"},"news_content":"<p>\u201cIn un momento di insicurezza e di ansia\u201d come quello che stiamo vivendo in tutto il mondo a causa della pandemia Covid-19, \u201cniente \u00e8 pi\u00f9 importante di un&#8217;azione coordinata e di una corretta comunicazione\u201d. Georg von Khevenh\u00fcller Metsch, presidente del Malteser Hilfsdienst, il corpo di soccorso tedesco dell\u2019Ordine di Malta ha esposto il 23 aprile, nel corso di una videoconferenza con una settantina di partecipanti delle diverse strutture dell&#8217;Ordine di Malta, le attivit\u00e0 dell\u2019Ordine di Malta in Germania. \u00c8 la quarta riunione virtuale organizzata dal <a href=\"https:\/\/www.forgottenpeople.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><u><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Global Fund for Forgotten People<\/span><\/strong><\/u><\/a> \u201cRapporti dal Fronte\u201d dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza causata dal coronavirus.<\/p>\n<p>Georg von Khevenh\u00fcller Metsch ha descritto come si \u00e8 sviluppata la pandemia nel suo Paese e in che modo migliaia di volontari del Malteser Hilfsdienst &#8211; circa 6.000 &#8211; si sono mobilitati per soddisfare le pi\u00f9 diverse esigenze emerse in queste ultime settimane. \u201cIndipendentemente dalla \u2018dimensione\u2019 dell&#8217;intervento\u201d che si \u00e8 potuto mettere in campo grazie alla forza, non solo numerica, del Malteser tedesco, \u201cquello che ha fatto la differenza \u00e8 stata la capacit\u00e0 di agire, e non solo di reagire, molto rapidamente. Questo anche grazie al fatto che abbiamo potuto vedere quello che accadeva in altri paesi\u201d. Il presidente del Corpo di soccorso tedesco dell&#8217;Ordine di Malta, ha sottolineato comunque che adesso \u201cdobbiamo gi\u00e0 pensare a tornare alla normalit\u00e0 e questa \u00e8 un&#8217;ulteriore sfida alle nostre capacit\u00e0 e alla nostra flessibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>I numeri dell&#8217;intervento del Malteser in Germania sono effettivamente consistenti, innanzitutto per quanto riguarda il lavoro negli 8 gli ospedali gestiti dall&#8217;Ordine di Malta, con 92 posti letto in terapia intensiva (e altri 41 potenziali), e le 34 case di cura e assistenza per anziani. \u00c8 stata assicurata una separazione tra pazienti Covid, pazienti sospetti e terapie intensive, \u00e8 stato formato il personale alle nuove misure anti-contagio, sono state sospese le visite dei familiari e i pazienti sono stati muniti di tablet per comunicare con i loro cari. Gli interventi chirurgici sono stati ricalendarizzati ed \u00e8 stato organizzato l&#8217;accesso dei sacerdoti per amministrare i sacramenti, \u201cperch\u00e9 tanti pazienti ci chiedevano anche sostegno spirituale\u201d.<\/p>\n<p>Circa 3.000 volontari sono stati coinvolti nelle attivit\u00e0 di protezione civile, dalla costruzione di nuove ali di ospedali, fino alla logistica per il triage all&#8217;ingresso delle strutture sanitarie e alle attivit\u00e0 di \u201cdrive-in test\u201d, i tamponi effettuati in strada ai pazienti all&#8217;interno delle loro auto con una cinquantina di postazioni.<\/p>\n<p>Naturalmente \u00e8 proseguito l&#8217;impegno nelle 50 strutture per rifugiati e migranti gestite dall&#8217;Ordine, cercando di promuovere la massima attenzione per l&#8217;igiene e il distanziamento, \u201cma questo non \u00e8 stato facile perch\u00e9 queste strutture non sono alberghi e non prevedono spazi cos\u00ec vasti, soprattutto nel caso in cui qualcuno si ammali e deve essere messo in quarantena\u201d.<\/p>\n<p>Le scuole gestite dall&#8217;Ordine di Malta in Germania sono state chiuse, ma dovrebbero lentamente riaprire da maggio. \u00c8 gi\u00e0 iniziata la formazione degli insegnanti per garantire le migliori condizioni di sicurezza agli allievi.<\/p>\n<p>Massiccia l&#8217;attivit\u00e0 dei volontari per il trasporto dei malati di Covid-19 verso gli ospedali. Circa 3.000 volontari hanno incrementato il servizio di consegna dei medicinali e la distribuzione di cibo ai pi\u00f9 vulnerabili e isolati. Tra mille difficolt\u00e0 hanno organizzato nuove mense sociali in collaborazione con le autorit\u00e0 locali e hanno messo in campo nuove attivit\u00e0, come i servizi per gli animali da compagnia dei malati oppure, di massima importanza, la produzione di mascherine di protezione. Anche perch\u00e9 in questo periodo \u201cabbiamo ricevuto una quantit\u00e0 incredibile di persone che si sono offerte per collaborare con noi\u201d, un capitale umano da non disperdere con nuove idee e nuove iniziative.<\/p>\n<p>Di estrema rilevanza si \u00e8 dimostrato il lavoro di supporto online e telefonico: sia per le richieste di informazioni pratiche, sia di assistenza psicologica, tanto per i dipendenti e volontari che per la popolazione, con linee specifiche per alcune categorie: adolescenti, bambini, genitori in difficolt\u00e0, anziani soli. \u00c8 stata creata anche una \u201cvirtual mourning room\u201d, un luogo online dedicato in modo specifico al ricordo di coloro che non ci sono pi\u00f9, che probabilmente non hanno potuto avere un funerale, un luogo di silenzio, di memoria, di consolazione o di preghiera: \u201cQuesto \u00e8 stato un momento estremamente importante della nostra azione, abbiamo visto quanto fosse necessario e richiesto\u201d.<\/p>\n<p>Moltissimo lavoro \u00e8 stato fatto, infine, sul piano della comunicazione interna ed esterna, con una copertura mediatica, specie presso la stampa locale, talvolta tripla rispetto alla media. Uno strumento fondamentale si \u00e8 rivelata la creazione di una piattaforma per far comunicare all&#8217;interno le nostre persone ma con la possibilit\u00e0 anche di essere arricchita con eventi live su Facebook (ad esempio Domande e Risposte con i medici, come organizzare l&#8217;assistenza di malati in casa, corsi di primo soccorso online), podcast, tutorial (come proteggersi dal virus, oppure come cucire in casa una mascherina).<\/p>\n<p>\u201cMa cosa abbiamo imparato da questa pandemia \u2013 si chiede Georg von Khevenh\u00fcller Metsch \u2013 cosa possiamo migliorare?\u00a0 Questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante da analizzare. Dobbiamo capire e far capire che dobbiamo prepararci meglio, trovare nuove soluzioni\u201d e il punto fondamentale \u201c\u00e8 che il nostro lavoro, ovunque nel mondo, deve essere parte di questa soluzione, come un&#8217;unica grande famiglia\u201d. \u201cIn questa emergenza noi abbiamo 6.000 volontari operativi, ma almeno altri 40.000 sono a casa inoperosi, per loro \u00e8 un incubo\u201d, ha spiegato il presidente del Malteser Hilfsdienst che ha anche portato ad esempio l&#8217;impossibilit\u00e0, all&#8217;inizio della crisi in Italia, di inviare aiuti dalla Germania a causa di intoppi burocratici. \u201cSar\u00e0 necessario attirare l&#8217;attenzione del grande pubblico, ma anche dei politici, per rafforzare la resilienza alle catastrofi a livello federale, regionale e locale; creare consapevolezza pubblica del ruolo dell&#8217;Ordine nel servire le comunit\u00e0 vulnerabili e nella capacit\u00e0 di mobilitare il supporto volontario in caso di emergenza; ripensare i nostri servizi di volontariato per possibili scenari futuri di criticit\u00e0 e complessit\u00e0; infine riprogettare, anche con modalit\u00e0 virtuali, il supporto spirituale per membri e volontari ma anche per i nostri assistiti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","news_gallery":"no","news_excerpt":"\u201cIn un momento di insicurezza e di ansia\u201d come quello che stiamo vivendo in tutto il mondo a causa della pandemia Covid-19, \u201cniente \u00e8 pi\u00f9 importante di un'azione coordinata e di una corretta comunicazione\u201d."},"news_categories":[{"id":148,"name":"Malattie ed epidemie","slug":"malattie-ed-epidemie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/malattie-ed-epidemie\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":140,"name":"Opere umanitarie &amp; mediche","slug":"opere-umanitarie-mediche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/opere-umanitarie-mediche\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}