{"id":48280,"date":"2022-01-11T12:13:36","date_gmt":"2022-01-11T11:13:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/news\/discorso-del-luogotenente-di-gran-maestro-fra-marco-luzzago-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta\/"},"modified":"2023-03-03T17:33:08","modified_gmt":"2023-03-03T16:33:08","slug":"discorso-del-luogotenente-di-gran-maestro-fra-marco-luzzago-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/notizie\/discorso-del-luogotenente-di-gran-maestro-fra-marco-luzzago-al-corpo-diplomatico-accreditato-presso-il-sovrano-ordine-di-malta\/","title":{"rendered":"Discorso del Luogotenente di Gran Maestro Fra\u2019 Marco Luzzago al Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta"},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-48280","news","type-news","status-publish","hentry","news_categories-attivita-diplomatiche","news_categories-notizie","news_categories-notizie-luogotenente-di-gran-maestro","news_tags-breaking-it","news_tags-evidence-it"],"acf":{"highlighted":"no","news_cover":{"id":32168,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/NICU4615.jpeg"},"news_content":"<p><strong>Il Luogotenente di Gran Maestro Fra\u2019 Marco Luzzago ha tenuto oggi l&#8217;Udienza di inizio anno con il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta, che si \u00e8 svolta in forma ridotta a causa della pandemia. L&#8217;incontro con il Decano del Corpo Diplomatico ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma ed \u00e8 stato trasmesso in diretta streaming.<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff0000;\"><u><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/2022\/01\/11\/discorso-decano-corpo-diplomatico-accreditato-presso-ordine-di-malta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dopo il discorso del Decano del Corpo diplomatico<\/a><\/u><\/span>, l\u2019ambasciatore del Camerun Antoine Zanga, il Luogotenente di Gran Maestro ha pronunciato il suo discorso che riportiamo integralmente qui di seguito.<\/strong><\/p>\n<p><em>Signor Decano, Eccellenze, Signore e Signori<\/em>,<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno la pandemia ci ha costretto a tenere in forma ridotta la tradizionale udienza con il Corpo Diplomatico accreditato. Tuttavia, la tecnologia mi permette di rivolgermi direttamente a voi, che seguite questo appuntamento a distanza.<\/p>\n<p>Desidero ringraziare l\u2019Ambasciatore del Camerun, Sua Eccellenza Antoine Zanga &#8211; Decano del Corpo Diplomatico &#8211; presente oggi in rappresentanza di tutto il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta &#8211; per le sue parole e per le sue riflessioni.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio di tutti \u00e8 che l\u2019anno che si \u00e8 appena aperto segni anche l\u2019inizio della fine di questo lungo periodo difficile, contrassegnato dall\u2019incertezza e dall\u2019instabilit\u00e0 causate da una crisi mondiale in cui siamo tutti \u201csulla stessa barca\u201d come ci ricorda sovente Papa Francesco.<\/p>\n<p>I dati sull\u2019andamento epidemiologico della pandemia ci dicono che questa emergenza sanitaria e sociale non \u00e8 purtroppo finita. Mentre i dati della Banca Mondiale registrano una forte recessione dell\u2019economia globale causata dalla pandemia. Questo dato \u00e8 tanto pi\u00f9 sconfortante se consideriamo l\u2019importante flessione registrata negli ultimi decenni della percentuale di popolazione in condizione di estrema povert\u00e0, passata dal 60% del 1970 al 9,2% del 2017.<\/p>\n<p>La sperequazione nella distribuzione della ricchezza &#8211; in atto da decenni &#8211; si \u00e8 accentuata, spingendo i poveri sempre pi\u00f9 ai margini della societ\u00e0 e gettando nella miseria milioni di famiglie. Dopo 20 anni, la povert\u00e0 \u00e8 tornata a crescere su scala mondiale. Il totale dei nuovi poveri indotti dal Covid nel 2020 \u00e8 stimato intorno a 125 milioni di persone.<\/p>\n<p>Gli effetti di questa crescente diseguaglianza sono sotto i nostri occhi. In assenza di una vaccinazione disponibile per tutti i paesi del mondo, il Covid non solo si sta diffondendo tra le persone non protette che non sono state raggiunte dal vaccino ma sta mutando, con nuove varianti che minacciano tutti i paesi senza distinzione.<\/p>\n<p>Il tasso di vaccinazione in molti paesi del sud del mondo \u00e8 ancora pericolosamente al di sotto dell&#8217;obiettivo del 40%. Il risultato \u00e8 che ancora oggi solo il 3% delle persone nei paesi a basso reddito \u00e8 completamente vaccinato, mentre la cifra supera il 60% sia nei paesi ad alto reddito che in quelli a medio-alto reddito. Una tendenza per nulla lungimirante di fronte ad una minaccia sanitaria trasversale che non fa distinzioni e si abbatte indiscriminatamente. Questo tema \u00e8 stato al centro dei numerosi incontri <strong>Doctor to Doctor<\/strong> che da quasi due anni l\u2019Ordine di Malta organizza coinvolgendo ministri, responsabili di politiche sanitarie e medici di diversi paesi europei, del Medioriente, dell\u2019Asia e del centro e sud America, con l\u2019obiettivo di promuovere una migliore conoscenza e gestione del virus. Siamo convinti che il migliore approccio possibile per vincere questa sfida globale sia una risposta unita e trasversale. L\u2019Ordine di Malta lancia ancora una volta un appello: si pongano al centro fraternit\u00e0 ed etica per indirizzare la cosiddetta \u201cdiplomazia dei vaccini\u201d affinch\u00e9 nessuno resti indietro.<\/p>\n<p><strong>Alcuni cambiamenti che stiamo vivendo sono inevitabili: i sistemi economici sono stati duramente colpiti; la necessit\u00e0 di accorciare la catena del valore globale presenta ulteriori incognite; le relazioni commerciali sono cambiate e gli equilibri geopolitici sono stati stravolti. Il mondo \u00e8 sempre pi\u00f9 spaccato in due tra chi difende i valori della democrazia e chi invece assume atteggiamenti autoritari e contrari ai diritti fondamentali. Non a caso \u00e8 tornata alla ribalta la necessit\u00e0 di difendere con vigore i principi della democrazia e dei diritti umani.<\/strong><\/p>\n<p>Desidero rimarcare la centralit\u00e0 dell\u2019individuo a fronte di una sempre maggiore pervasivit\u00e0 degli strumenti tecnologici. Il diritto alla conoscenza e alla trasparenza non deve mai venire meno a fronte del crescente sviluppo del settore dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>In questo quadro di incognite, fragilit\u00e0 e incertezze, il Sovrano Ordine di Malta rinnova ogni giorno la sua missione millenaria espressa dal suo motto fondante Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum, Testimoniare la fede e assistere i poveri e i sofferenti. Mentre i nostri 80.000 volontari, 42.000 dipendenti e 13.500 membri si adoperano in ogni angolo del pianeta per portare sollievo e conforto a chi ne ha bisogno, la rete diplomatica dell\u2019Ordine \u00e8 attivamente impegnata nel delineare e dare vita a nuove sinergie per promuovere il rispetto e la sacralit\u00e0 della vita di ciascun individuo e l\u2019osservanza dei diritti umani sanciti dalle Convenzioni di Ginevra. La collaborazione tra attori diversi in ambito umanitario resta essenziale. <strong>L&#8217;Ordine di Malta crede fermamente che le persone animate dai valori di una sincera ispirazione alla pace ed alla tutela della dignit\u00e0 umana debbano unirsi per affrontare le sfide del millennio. In questo sforzo il ruolo dei leader religiosi \u00e8 fondamentale<\/strong>.<\/p>\n<p>Sostenere il ruolo delle istituzioni umanitarie, facilitare il dialogo interreligioso &#8211; in particolare in Medio Oriente &#8211; e promuovere le leggi umanitarie internazionali e i diritti umani sono tra i nostri obiettivi principali. Come ci ha ricordato di recente Papa Francesco: \u201cQuando i poveri vengono respinti si respinge la pace. La storia insegna che chiusure e nazionalismi portano a conseguenze disastrose\u201d .<\/p>\n<p>In risposta ai crescenti movimenti xenofobi e populisti, l&#8217;Ordine di Malta ha lanciato innumerevoli appelli alla comunit\u00e0 internazionale per sostenere la dignit\u00e0 umana e i diritti umani e per stigmatizzare la crescente diseguaglianza figlia della crisi pandemica, ma non solo. \u00c8 evidente a tutti che la lotta contro i cambiamenti climatici deve restare un obiettivo primario e condiviso: il recente accordo raggiunto a Glasgow ci d\u00e0 la speranza che \u2013 uniti \u2013 riusciremo a contenere l\u2019apparente inesorabile aumento delle temperature che sta mutando la geografia, la ricchezza e la biodiversit\u00e0 del nostro pianeta, minacciando sempre di pi\u00f9 le comunit\u00e0 pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*********<\/p>\n<p>Con grande preoccupazione seguiamo la crisi scoppiata negli ultimi giorni in <strong>Kazakistan<\/strong> e le notizie drammatiche dai confini <strong>polacchi e bielorussi<\/strong> dove da mesi ormai migliaia di migranti sono bloccati, vittime di un muro contro muro politico. Le loro condizioni si sono ulteriormente aggravate con l\u2019arrivo del freddo invernale. La nostra organizzazione tedesca e la nostra Ambasciata a Minsk si sono attivate per sostenere le operazioni di assistenza della Caritas. Cibo e beni di prima necessit\u00e0 vengono distribuiti ai migranti. Strumentalizzare i migranti a fini politici \u00e8 assolutamente inaccettabile.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 con grande apprensione che seguiamo anche l\u2019evolversi della situazione in Afghanistan. Intervenendo alla trentunesima sessione speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite sulla situazione in <strong>Afghanistan<\/strong> a Ginevra, la Missione dell\u2019Ordine ha sottolineato la necessit\u00e0 di attuare \u201csforzi verso un processo di pace e di riconciliazione inclusivo\u201d. L\u2019organizzazione <strong>albanese<\/strong> dell\u2019Ordine di Malta, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri di Tirana, \u00e8 attivamente impegnata nell\u2019assistenza ai rifugiati afgani. Anche alcune delegazioni italiane e la nostra organizzazione di soccorso in Lituania si sono adoperate per ospitare e aiutare diverse famiglie afgane.<\/p>\n<p>Il 2021 ha segnato il decimo anno di guerra in <strong>Siria<\/strong>. Con un bilancio di circa 600mila vittime e diversi milioni di sfollati, \u00e8 diventato il conflitto pi\u00f9 mortale del ventunesimo secolo. Dall\u2019inizio della guerra civile, il Malteser International &#8211; l\u2019agenzia di soccorso internazionale dell\u2019Ordine di Malta &#8211; opera per fornire assistenza umanitaria, acqua e servizi igienici nei campi per sfollati oltre a cure mediche urgenti e sostegno psicosociale. La situazione \u00e8 resa ancora pi\u00f9 drammatica dalla diffusione del Covid. Per questo le nostre strutture si sono attivate fornendo agli ospedali ossigeno e dispositivi di protezione personale e organizzando campagne di sensibilizzazione per la riduzione dei contagi.<\/p>\n<p>Sono numerosi i conflitti congelati, di fatto irrisolti, che continuano a creare tensioni. Mi preme, anche in questo caso, fare appello al pieno rispetto dei diritti umani.<\/p>\n<p>La presenza dell\u2019Ordine nella regione mediorientale resta molto radicata. In <strong>Iraq<\/strong> la nostra agenzia internazionale di soccorso ha implementato un progetto per un valore di 30 milioni a sostegno del ritorno delle comunit\u00e0 sfollate a causa delle persecuzioni nella Piana di Ninive.\u202fOltre a fornire una quotidianit\u00e0 sostenibile e dignitosa attraverso la ricostruzione delle case danneggiate, Malteser International ha garantito aiuti in denaro e sostegno allo sviluppo imprenditoriale per migliorare i mezzi di sussistenza e promuovere lo sviluppo economico delle famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*********<\/p>\n<p>Proteggere i diritti delle minoranze resta un imperativo in un\u2019epoca in cui vi \u00e8 il rischio crescente di un ritorno alla logica del potere, del nazionalismo e del populismo a scapito della logica del dialogo. Gli uomini di buona volont\u00e0 sono chiamati a far sentire la propria voce per garantire i diritti di tutti e delle minoranze, il rispetto della dignit\u00e0 umana, la cooperazione internazionale e la solidariet\u00e0. Ed \u00e8 proprio questo lo spirito con cui Malteser International sviluppa i suoi progetti in <strong>Bangladesh<\/strong> a tutela della minoranza Rohingya, da anni vittima di discriminazioni e persecuzioni.<\/p>\n<p>Il crollo dell\u2019economia libanese, la crisi sociale in atto da anni, il perdurare dello stallo politico stanno minacciando la stabilit\u00e0 del Paese, fondamentale attore nella regione culla del cristianesimo ed esempio della convivenza pacifica tra confessioni diverse. L\u2019Ordine di Malta in <strong>Libano<\/strong> ha ampliato la sua rete di sostegno, estendendo il suo raggio di azione per includere i pi\u00f9 emarginati. Gestiamo una decina di centri medici e sociali e diverse cliniche mobili e di recente abbiamo firmato accordi di cooperazione con due ospedali fornendo ulteriore sostegno al sistema sanitario nazionale, particolarmente indebolito dalla crisi e dalla pandemia. L\u2019associazione libanese, attraverso un lavoro encomiabile, ha altres\u00ec avviato progetti in campo agroalimentare allo scopo di valorizzare e contribuire al sostentamento delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Quello libanese non \u00e8 per\u00f2 l\u2019unico teatro di crisi in cui operano le nostre agenzie e strutture. Il Malteser International \u00e8 infatti attivamente impegnato ad <strong>Haiti<\/strong> colpita da un nuovo violento terremoto lo scorso agosto \u2013 dopo quello catastrofico del 2010 \u2013 per la ricostruzione di diverse scuole e strutture sanitarie.<\/p>\n<p>La scorsa estate anche la <strong>Germania<\/strong> \u00e8 stata al centro dell\u2019impegno dell\u2019Ordine di Malta a seguito delle disastrose alluvioni che hanno colpito alcune regioni. Oltre 2.000 volontari provenienti da tutta la Germania si sono mobilitati per aiutare le persone colpite. Ancora una volta, i nostri volontari si sono spesi con dedizione e professionalit\u00e0 anche affrontando turni estenuanti e momenti di grande sconforto causati dalla drammaticit\u00e0 dell\u2019evento che ha causato molte vittime, distrutto case e infrastrutture.<\/p>\n<p>Aumenta di anno in anno la presenza e l\u2019offerta sanitaria delle nostre strutture mediche in Africa. Di recente il Malteser International ha inaugurato un nuovo Centro operativo di emergenza per il servizio pubblico di ambulanza a Nairobi, in <strong>Kenya<\/strong>. Il progetto prevede anche la formazione di operatori di emergenza e va ad aggiungersi ai numerosi progetti in particolare nella diagnosi, cura e prevenzione della tubercolosi e dell\u2019Hiv\/Aids.<\/p>\n<p>Di pari passo anche la nostra presenza nel <strong>Benin<\/strong> continua a svilupparsi. L\u2019Ospedale gestito da Ordre de Malte France a Djougou, nel nord del Paese, \u00e8 un centro di riferimento nazionale per la cura di neomamme e bambini. E\u2019 l\u2019unico ospedale della regione &#8211; al crocevia tra Togo, Burkina Faso, Niger e Nigeria &#8211; a disporre di sale attrezzate per interventi chirurgici e dotato di un laboratorio essenziale per tutto il territorio.<\/p>\n<p>Ricordo anche il prezioso lavoro svolto dai medici e infermieri dell\u2019<strong>Ospedale della Sacra Famiglia a Betlemme<\/strong> dove ogni anno circa 4mila neonati vengono alla luce. Un faro di speranza in una terra martoriata, dove la crisi pandemica ha aggravato le condizioni di vita di molte famiglie con un conseguente sensibile aumento dei parti prematuri. Dal 1990 ad oggi sono oltre 90mila i bambini nati nell\u2019Ospedale della Sacra Famiglia e diverse migliaia quelli curati perch\u00e9 nati prematuri o con malattie congenite.<\/p>\n<p>Proteggere ma anche valorizzare culture diverse e favorire l\u2019integrazione delle minoranze resta un caposaldo dell\u2019attivit\u00e0 sociale svolta dall\u2019Ordine di Malta che nei mesi scorsi ha aperto il ventiduesimo centro sociale per i <strong>Rom<\/strong>. La nuova struttura, in Ucraina, va ad aggiungersi a quelle gi\u00e0 operative in molte altre aree dell\u2019Est Europa: Ungheria, Romania, Albania, Croazia che offrono in particolare ai bambini attivit\u00e0 ricreative e didattiche per migliorare la loro integrazione ed arginare la dispersione scolastica.<\/p>\n<p>La missione millenaria dell\u2019Ordine di Malta si esprime quotidianamente nel servizio di mense sociali, di distribuzione di pasti e di assistenza alle persone pi\u00f9 sole ed emarginate, la cui condizione \u00e8 peggiorata come conseguenza della pandemia. Sono oltre cinque milioni i pasti che vengono distribuiti ogni anno nel mondo, dall\u2019Europa alle Americhe fino all\u2019Oceania. Di recente una delegazione dell\u2019Unione Europea, visitando la mensa sociale \u201cPapa Francesco\u201d, gestita dall\u2019Ordine di Malta a <strong>Pompei<\/strong>, non ha esitato a definirla \u201cstellata\u201d, per la pulizia, l\u2019ordine, la qualit\u00e0 degli alimenti e l\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Con la stessa seriet\u00e0 e con lo stesso impegno, continuiamo ad occuparci delle persone anziane cercando anche di contribuire ai progressi medici nel campo della <strong>demenza senile<\/strong>. I programmi sviluppati in molti centri di cura per anziani partono da un approccio olistico: la persona viene considerata nelle sue esigenze pi\u00f9 profonde. I bisogni fisici sono equiparati ai bisogni sociali, spirituali, di relazione, di stimolo cognitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*********<\/p>\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 diplomatica dell\u2019Ordine di Malta \u00e8 stata strumentale per la realizzazione di tutte le attivit\u00e0 umanitarie che ho appena citato.<\/strong> Promuovere il dialogo interreligioso e riconoscere il ruolo fondamentale che i leader, le istituzioni e le organizzazioni religiose svolgono nelle aree di crisi \u00e8 sempre pi\u00f9 un tema al centro dell\u2019azione dell\u2019Ordine di Malta. Il <strong>Religious Compact<\/strong>, un documento nato dalla collaborazione tra rappresentanti di fedi diverse per iniziativa dell\u2019Ordine, mira proprio a evidenziare quei principi condivisi dalle principali religioni in cui riconosciamo i valori di fratellanza, solidariet\u00e0 e di rispetto dei principi umanitari.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stato questo il tema al centro del <strong>G20 delle Religioni<\/strong> che si \u00e8 svolto a Bologna nel mese di settembre nell\u2019ambito del G20 a presidenza italiana. Ispirato dal tema \u201cTempo di curare\u201d, l\u2019Ordine di Malta, guidato dal Gran Cancelliere Albrecht Boeselager, ha portato il suo contributo partecipando a numerosi incontri incentrati sul ruolo delle istituzioni religiose nei teatri di crisi e sulla promozione dei diritti umani alla luce delle molteplici crisi in corso nel mondo: da quella pandemica alle guerre che infiammano l\u2019Africa subsahariana e il Medioriente.<\/p>\n<p>La partecipazione dell\u2019Ordine di Malta a dibattiti e simposi internazionali continua a crescere. Nel mese di novembre abbiamo partecipato al <strong>Global Interfaith Summit<\/strong> nell\u2019ambito dell\u2019Expo che si svolge a Dubai. Un appuntamento al quale hanno partecipato leader di spicco di paesi arabi e rappresentanti della religione musulmana, ebraica nonch\u00e9 cristiana. Nel corso della visita negli Emirati Arabi Uniti abbiamo avuto incontri di alto livello con diversi ministri. Tali incontri e la partecipazione al summit sono state ancora una volta l\u2019occasione per promuovere il valore e l\u2019importanza del dialogo interreligioso e mostrare l\u2019impegno dell\u2019Ordine di Malta in questa direzione. Impegno che verr\u00e0 rinnovato nel prossimo mese di febbraio &#8211; organizzando un dibattito su migrazioni e sicurezza &#8211; in occasione della <strong>Conferenza sulla sicurezza di Monaco<\/strong>, il pi\u00f9 importante forum annuale su questo tema, al quale l\u2019Ordine di Malta partecipa da diversi anni.<\/p>\n<p>Altro esempio dell\u2019impegno dell\u2019Ordine nella promozione dei diritti umani \u00e8 l\u2019organizzazione nel febbraio scorso del <strong>corso per funzionari libici sulla protezione di migranti e rifugiati<\/strong>, insieme all\u2019Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo, al quale hanno partecipato diversi rappresentanti di governo e di istituzioni libiche. La Libia resta un tema caldo sullo scacchiere geopolitico sia per l\u2019instabilit\u00e0 politica che per i flussi migratori che sono tornati a crescere, come ben sanno gli operatori del Corpo Italiano di Soccorso dell\u2019Ordine di Malta a bordo delle unit\u00e0 italiane che intervengono in soccorso dei naufraghi nel Mediterraneo. E\u2019 un fenomeno questo strettamente legato al traffico degli esseri umani che l\u2019Ordine di Malta, attraverso i suoi Ambasciatori at large per l\u2019eliminazione del <strong>traffico di esseri umani<\/strong>, e le sue missioni permanenti alle Nazioni Unite a New York e a Ginevra condanna senza appello. Pi\u00f9 di 16 eventi online &#8211; con diverse centinaia di partecipanti da oltre 100 paesi &#8211; sono stati organizzati nell&#8217;ultimo anno per aumentare la consapevolezza all&#8217;interno della comunit\u00e0 internazionale di questo odioso e criminale fenomeno.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della presidenza italiana del G20, nel mese di ottobre, abbiamo organizzato una <strong>conferenza sulla telemedicina<\/strong>, un settore che \u2013 come ha ricordato il Grande Ospedaliere Dominique de La Rochefoucauld-Montbel &#8211; ha subito una grande accelerazione a seguito della crisi pandemica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*********<\/p>\n<p>Malgrado l\u2019anno che si \u00e8 appena concluso sia stato contrassegnato da forti limitazioni, la nostra attivit\u00e0 istituzionale \u00e8 stata molto fertile. Ne sono testimonianza l\u2019allacciamento delle relazioni diplomatiche con la Repubblica Ellenica e con il Regno del Lesotho che porta a 112 il numero dei Paesi con cui l\u2019Ordine di Malta intrattiene rapporti diplomatici.<\/p>\n<p>La presenza dell\u2019Ordine di Malta all\u2019interno dei consessi internazionali \u00e8 in crescita come dimostra la recente ammissione quale Osservatore Permanente all\u2019<strong>Unione Interparlamentare<\/strong>, l\u2019organismo internazionale che riunisce i parlamenti di tutto il mondo allo scopo di sostenere la pace e la cooperazione tra i popoli e rafforzare le istituzioni parlamentari.<\/p>\n<p>Gli ottimi rapporti che ci legano alla Germania sono stati rafforzati ancora di pi\u00f9 dalla visita del <strong>Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier<\/strong>, sempre lo scorso ottobre. Un\u2019occasione per fare il punto sui numerosi progetti congiunti in ambito umanitario, dal Libano all\u2019Iraq.<\/p>\n<p>A conferma dei solidi rapporti in essere, lo scorso maggio ho ricevuto il <strong>Presidente della Lettonia Egils Levits<\/strong> il quale ha espresso il suo profondo apprezzamento per la missione dell\u2019Ordine e per l\u2019assistenza alle persone pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>In occasione dei 70 anni di relazioni diplomatiche, il Ministro degli Affari Esteri di <strong>El Salvador<\/strong> Alexandra Hill Tinoco \u00e8 stata ricevuta al Palazzo Magistrale. Un incontro cordiale e proficuo nel quale \u00e8 stata sottolineata la presenza dell\u2019Ordine di Malta che nel paese centroamericano fornisce aiuti umanitari e sostegno alla popolazione grazie a una rete di cliniche.<\/p>\n<p>Nel 2021 abbiamo inoltre festeggiato i 30 anni del Corpo di soccorso dell\u2019Ordine di Malta <strong>in\u202fLituania<\/strong> che gestisce programmi medici e sociali in 30 citt\u00e0, assistendo anziani, bisognosi, disabili e bambini di famiglie svantaggiate. Per l\u2019occasione si sono svolti incontri di alto livello, a partire da quello con il <strong>presidente della Lituania Gitanas Naus\u0117da<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno sono stati ricevuti anche i ministri degli esteri di Argentina, Serbia, Palestina, Costa d&#8217;Avorio, El Salvador, Estonia, Panama, Grecia e due viceministri di Russia.<\/p>\n<p>Le grandi sfide e i repentini\u202fcambiamenti imposti dalla pandemia, e le sue conseguenze sociali ed economiche di vasta portata \u2013 oltre a quelle mediche \u2013 sono stati al centro dell\u2019incontro di lavoro tra il Gran Cancelliere, Albrecht Boeselager, e oltre 20 Ambasciatori di diversi paesi europei, che si \u00e8 svolto a Roma nella Villa Magistrale lo scorso giugno, a conferma dei rapporti sempre pi\u00f9 solidi con i paesi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*********<\/p>\n<p>Quanto avete ascoltato finora \u00e8 stato possibile soprattutto grazie alla sovranit\u00e0 dell\u2019Ordine, elemento fondante della nostra costituzione.<\/p>\n<p>\u00c8 questa sovranit\u00e0 che ha consentito all\u2019Ordine di Malta di costruire la vasta rete di rapporti internazionali attraverso una propria diplomazia impegnata nel costante sostegno della sua millenaria missione umanitaria.<\/p>\n<p>I lavori per la <strong>riforma della nostra Carta Costituzionale<\/strong> sono proseguiti nel corso dell\u2019anno scorso e sono in una fase avanzata. Nelle prossime settimane sono previsti ulteriori incontri per continuare ad analizzare e vagliare le questioni in sospeso. Un Capitolo Generale Straordinario sar\u00e0 convocato per approvare la riforma quando verr\u00e0 raggiunto il maggior consenso possibile su tutte le questioni principali.<\/p>\n<p>Eccellenza Signor Decano, Signore e Signori Ambasciatori, \u00e8 con un augurio di pace, di salute e di serenit\u00e0 che concludo il nostro tradizionale appuntamento di inizio anno. Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono collegati per seguire l\u2019udienza. Sono certo che malgrado le sfide che ancora ci attendono la collaborazione e la solidariet\u00e0 per aiutare i pi\u00f9 bisognosi non verr\u00e0 meno.<\/p>\n","news_gallery":"yes","news_gallery_elements":[{"id":32188,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/NICU4617.jpeg"},{"id":32193,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/NICU4628.jpeg"},{"id":32198,"url":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/NICU4637.jpeg"}],"news_excerpt":"Il Luogotenente di Gran Maestro Fra\u2019 Marco Luzzago ha tenuto oggi l'Udienza Solenne di inizio anno con il Corpo Diplomatico, che si \u00e8 svolta in forma ridotta a causa della pandemia.","focus_on":"no","breaking":"yes","evidence":"yes","hidden_news":"no"},"news_categories":[{"id":138,"name":"Attivit\u00e0 Diplomatiche","slug":"attivita-diplomatiche","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/attivita-diplomatiche\/"},{"id":137,"name":"Notizie","slug":"notizie","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/"},{"id":156,"name":"Notizie Luogotenente di Gran Maestro","slug":"notizie-luogotenente-di-gran-maestro","description":"","link":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/categorie-notizia\/notizie\/notizie-luogotenente-di-gran-maestro\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/notizie\/48280\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orderofmalta.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}