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Antichi strumenti nautici e planisferici

Tra gli antichi strumenti nautici e planisferici, l’uso dell’astrolabio risale all’Antichità classica. Quale strumento astronomico era atto a localizzare o calcolare la posizione dei corpi celesti e anche a determinare l’ora locale conoscendo la latitudine e viceversa.
Tra gli antichi strumenti nautici e planisferici, l’uso dell’astrolabio risale all’Antichità classica. Quale strumento astronomico era atto a localizzare o calcolare la posizione dei corpi celesti e anche a determinare l’ora locale conoscendo la latitudine e viceversa. Semplificazione dell’astrolabio planisferico è l’astrolabio nautico che può rivelare soltanto l’altezza degli astri. Per essere più stabile alle oscillazioni delle navi, era costruito in bronzo e ottone e raggiungeva un peso intorno ai due chili. I francobolli presentano una pagina tratta da Les Premières Oeuvres de Jacques Devaulx Pilote en la Marine (1583); un astrolabio in ottone di Walter Aertsen (Gualtiero Arsenio) XVI secolo; un orologio astrolabico con meccanismo di Jean Naze.

Argomento del francobollo €. 0,10 Pagina tratta da Les Premières Oeuvres de Jacques Devaulx Pilote en la Marine (1583), Parigi, Bibliothèque Nationale, © 2020. Foto Josse/Scala, Firenze.
€. 2,60 Astrolabio in ottone di Walter Aertsen (Gualtiero Arsenio) XVI sec., Firenze, Museo Galileo, già Istituto e Museo di Storia della Scienza, © 2020. White Images/Scala, Firenze.
€. 2,90 Orologio astrolabico. Meccanismo di Jean Naze. Ecouen (Francia), Musée National de la Renaissance, © 2020. Foto Josse/Scala, Firenze.
Data di emissione 18 dicembre 2020
Valori tre francobolli da €. 0,10, da €. 2,60, €. 2,90 per complessivi €. 5,60
Dimensione mm 40 x 52
Dentellatura 13 x 13
Formato dell'opuscolo da nove francobolli
Tiratura cinquemila serie complete
Foglio di francobolli
Dettagli di stampa offset. Cartor Security Printing, La Loupe, Francia