Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro, è stato ricevuto ieri a Palazzo Magistrale dal Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, Fra’ John T. Dunlap.
Nel corso della cerimonia, il Presidente Valastro ha conferito al Gran Maestro la Gran Croce al Merito della Croce Rossa Italiana, la più alta onorificenza della CRI. Istituita nel 1917, la Gran Croce viene attribuita per altissimi meriti ed è riservata, in particolare, a Capi di Stato e membri del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Tra le personalità insignite in tempi recenti figurano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Principe Alberto II di Monaco e il Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il conferimento a Fra’ John Dunlap assume dunque particolare rilievo per il prestigio e la natura del riconoscimento, destinato a personalità che si siano distinte per un impegno di eccezionale importanza nel campo umanitario e nella tutela delle persone più vulnerabili. La consegna delle insegne al Gran Maestro è avvenuta nel Salone d’Onore di Palazzo Magistrale, al termine dei colloqui tra le due delegazioni.
A sua volta, il Gran Maestro ha conferito al Presidente Valastro la Gran Croce dell’Ordine al Merito Melitense, nel segno della volontà di rafforzare ulteriormente i legami di amicizia e la collaborazione umanitaria tra l’Ordine di Malta e la Croce Rossa Italiana. Le due istituzioni cooperano da lungo tempo sul territorio italiano, in particolare negli scenari di emergenza nei quali la loro presenza congiunta contribuisce a rafforzare la risposta alle crisi.
Ai colloqui hanno preso parte, per l’Ordine di Malta, il Grande Ospedaliere Josef D. Blotz, il membro del Sovrano Consiglio Clemente Riva di Sanseverino e l’Ambasciatore dell’Ordine presso la Repubblica Italiana Stefano Ronca. Per la Croce Rossa Italiana erano presenti, tra gli altri, il Segretario Generale Massimiliano Geoli e il Consigliere Speciale del Presidente Nazionale, don Luigi Castiello. Nel corso del proficuo scambio di vedute sugli attuali scenari di crisi, il Grande Ospedaliere ha illustrato le attività umanitarie dell’Ordine nei contesti più complessi come Gaza e l’Ucraina. Sono state dunque condivise possibili aree di collaborazione per estendere ulteriormente la sinergia tra le due istituzioni.





