Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

15 ottobre, la Giornata Nazionale dell’Ordine di Malta torna in 31 piazze d’Italia

13/10/2022

Dopo lo stop forzato a causa della pandemia, sabato 15 ottobre torna la Giornata Nazionale dell’Ordine di Malta. Sarà l’occasione per far conoscere il lavoro svolto quotidianamente dai volontari al servizio delle persone e delle famiglie in stato di necessità e allo stesso tempo presentare i diversi progetti e le iniziative che il Sovrano Ordine di Malta ha strutturato negli anni, a livello nazionale, in favore delle fasce della popolazione più vulnerabili, e internazionale nelle aree di crisi come in Ucraina. Sarà inoltre possibile sottoporsi ad esami gratuiti per controllare la pressione arteriosa, la glicemia, imparare ad utilizzare il defibrillatore e provare le manovre di rianimazione su un manichino.

Dalle 9 alle 19 saranno allestiti gazebo e stand in 31 piazze di altrettante città italiane (da Roma a Milano, ma anche Brescia, Catania, Catanzaro, Civitanova Marche, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Gaeta, Genova, Latina, Livorno, Loreto, Lucca, Napoli, Nuoro, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Ravenna, Reggio Emilia Roma, Torino, Treviso, Varese, Venezia, Verona e Viterbo).

Il Gran Cancelliere dell’Ordine di Malta Riccardo Paternò di Montecupo visiterà personalmente il gazebo allestito in Piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma, per ringraziare i molti volontari che partecipano alla Giornata nazionale. “Si tratta di una iniziativa giovane, nata nel 2018, ma di grande valore. Innanzitutto, permette di far conoscere la missione millenaria dell’Ordine di Malta con le sue caratteristiche istituzionali di ordine religioso uniche al mondo. Ma anche di avvicinare molti giovani al volontariato che, in Italia, viene praticato dal 12,6% della popolazione; indice di una grande disponibilità da parte degli italiani di mettersi al servizio del prossimo”, ha dichiarato Riccardo Paternò di Montecupo.

In Italia l’Ordine di Malta opera attraverso i tre Gran Priorati e le Delegazioni nell’assistenza ai bisognosi con mense, distribuzione di pasti e vestiti e con diversi progetti di assistenza, sostegno spirituale e psicologico; l’ACISMOM (Associazione Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta) segue la parte sanitaria con  1’ospedale a Roma e 14 ambulatori in tutta Italia; il Corpo Militare è dedito all’assistenza sanitaria e umanitaria supportando la sanità militare in Italia e, in missioni di mantenimento della pace, anche all’estero; il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – CISOM presta servizi di pronto soccorso, servizi sociali, di prima emergenza e interviene in occasione di calamità naturali, operando in stretta collaborazione con il Dipartimento Italiano della Protezione Civile e grazie ad  importanti accordi con vari enti civili e militari, tra cui la Guardia Costiera e le Capitanerie di Porto per il primo soccorso  ai migranti.

Molte iniziative sono state avviate per contrastare la pandemia da Covid-19.  I volontari dell’Ordine sono intervenuti assistendo le categorie più fragili, persone in quarantena, anziani e disabili bisognosi di farmaci e viveri, e partecipando attivamente alla campagna vaccinale negli hub italiani.

Le energie dei volontari si stanno concentrando anche sull’emergenza Ucraina. Volontari in Italia collaborano all’accoglienza e assistenza dei profughi presenti in quasi tutte le regioni e alla raccolta di beni di prima necessità da inviare, tramite la rete internazionale dell’Ordine, direttamente nei Paesi più coinvolti nell’emergenza profughi.

Le attività mediche e sociali sono sostenute dalla rete diplomatica dell’Ordine di Malta che intrattiene relazioni diplomatiche con l’Italia,  con la Santa Sede e con altri 110 stati.

Le strutture dell’Ordine di Malta – che nel mondo conta 95.000 volontari, 52.000 dipendenti e 13.500 membri – operano in 120 paesi intervenendo per sostenere le popolazioni in fuga da calamità naturali, guerre, persecuzioni, povertà e per assistere le persone bisognose. Oltre 5 milioni e mezzo i pasti che vengono distribuiti ogni anno nel mondo nelle mense sociali e nelle strutture che l’Ordine sostiene; 15 gli ospedali gestiti nel mondo e diverse centinaia i centri medici e sociali; 150 le strutture per anziani nella sola Europa.

Il governo dell’Ordine di Malta ha sede a Roma dal 1834.

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