Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

Verso il World Humanitarian Summit: l’impegno del Sovrano Ordine di Malta

11/05/2016

Dopo tre anni di intense consultazioni, i leader mondiali si riuniranno a Istanbul il 23 e 24 maggio, per il primo World Humanitarian Summit (WHS) mai organizzato finora.

Oltre 6.000 sono le persone che si riuniranno nella città turca in rappresentanza di governi, agenzie per gli aiuti umanitari, comunità colpite, società civile ed il settore privato. Un’opportunità unica e senza precedenti per lanciare un appello congiunto ed affrontare le molteplici sfide con cui il mondo si confronta e per rinforzare l’assistenza umanitaria in caso di disastri. Lo scopo principale del Summit consiste nel mettere in evidenza la necessità di rafforzare la cooperazione fra i Paesi e nell’impegnarsi a far orientare il mondo verso la sostenibilità. Il Summit verterà in particolare su cinque tematiche fondamentali: ridurre e prevenire i conflitti, garantire il rispetto del diritto umanitario, assicurarsi che sempre meno persone vengano “lasciate indietro”, ridurre i rischi e aumentare i finanziamenti.

Il Sovrano Ordine di Malta è fortemente impegnato nel WHS sin dall’inizio del processo, lanciato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban-Ki-moon, concentrandosi sul ruolo speciale svolto dalle istituzioni e organizzazioni religiose nelle zone di conflitto. Da quel momento l’Ordine di Malta ha partecipato attivamente alle consultazioni. Il WHS rappresenta un’opportunità importante per continuare a promuovere una cooperazione efficace fra le istituzioni religiose nel soccorrere le vittime dei conflitti armati.

La delegazione dell’Ordine di Malta, che verrà guidata dal Gran Cancelliere Albrecht Boeselager, parteciperà a numerosi eventi nel corso del Summit che durerà due giorni, fra cui un dibattito speciale sull’impegno delle religioni.
Per mettere l’accento sull’importanza del World Humanitarian Summit, le Poste Magistrali dell’Ordine di Malta hanno emesso un francobollo speciale raffigurante una giovane rifugiata siriana, simbolo dell’impegno dell’Ordine nell’assicurare aiuti umanitari e assistenza alle vittime dei conflitti.