Dal 27 luglio al 1° agosto a Magione (PG), in Umbria, torna il Campo Estivo in Italia (CEI), l’iniziativa dell’Ordine di Malta nata nel 2012 sulle orme del trentennale Campo Estivo Internazionale. Giunto alla sua dodicesima edizione, il CEI riunisce oltre 150 tra giovani con disabilità e volontari, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per una settimana all’insegna del divertimento, della spiritualità e della solidarietà.
Come ogni anno, l’obiettivo sarà offrire a giovani disabili la possibilità di vivere una settimana di svago, oltre ogni barriera legata alla disabilità fisica o mentale e favorire la nascita di nuovi legami e rafforzare le amicizie già esistenti.
Tema di questa edizione è «Quanto bene c’è nel mondo», ispirato alle parole di Papa Leone XIV: un invito a riconoscere il bene che abita le persone, le relazioni e i gesti di servizio che ogni giorno costruiscono comunità autentiche. Un messaggio che riflette pienamente lo spirito del CEI, nato per offrire ai giovani un’esperienza concreta di amicizia, fede e attenzione verso il prossimo.
Il 12° CEI, nato dalla collaborazione tra le realtà dell’Ordine di Malta che operano in Italia, – Gran Priorati, Delegazioni, Associazione Italiana e il Corpo Italiano di Soccorso – è un progetto pensato dai giovani e per i giovani. Il comitato organizzatore, composto da volontari che durante tutto l’anno dedicano tempo ed energie alla preparazione dell’evento, cura ogni dettaglio con passione e spirito di servizio.
Nel corso della settimana si alterneranno attività ludiche, culturali e sportive pensate per coinvolgere tutte le diverse disabilità, ma anche celebrazioni religiose e momenti di preghiera che si svolgeranno al Castello di Magione e nelle località vicine. Fulcro delle attività sarà il Castello, storica tenuta del Sovrano Ordine di Malta, e oggi anche volto umbro di Terre dei Cavalieri, realtà agricola guidata dall’Ordine. Tra gli appuntamenti più attesi la tradizionale “Notte Silenziosa”, dedicata all’adorazione e alle Confessioni: un momento di grande condivisione per tutta la comunità del Campo. La giornata conclusiva, dedicata alla preparazione della sfilata che vedrà le squadre impegnate nella realizzazione di costumi medievali, sarà l’occasione per celebrare la creatività, lo spirito di squadra e la solidarietà che hanno animato l’intera settimana.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte anche le alte cariche del Sovrano Ordine di Malta – il Gran Commendatore Fra’ Emmanuel Rousseau, il Gran Cancelliere Riccardo Paternò di Montecupo, il Ricevitore del Comun Tesoro Fra’ Francis Vassallo – a testimonianza dell’importanza che l’Ordine attribuisce a questa iniziativa, uno dei principali momenti di incontro, condivisione e inclusione per i giovani e le persone con disabilità della comunità internazionale dell’Ordine di Malta. Sono intervenute anche le autorità locali, tra cui Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, Sindaco di Perugia e delegata ANCI per le Politiche di Inclusione e Disabilità, Silvia Burzigotti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Magione.
Il Campo estivo Italia si inserisce in un programma più ampio di attività rivolte alle persone con disabilità organizzate dalle Associazioni dell’Ordine di Malta presenti nel mondo, il cui appuntamento di maggior rilievo è il campo estivo internazionale, in programma dal 3 al 10 agosto al Castello di Javier in Navarra (Spagna). L’iniziativa, che riunisce ragazzi e ragazze provenienti da oltre 25 Paesi, si conferma come il principale appuntamento internazionale dedicato ai giovani dell’Ordine di Malta. Inoltre, l’Associazione spagnola dell’Ordine, durante il mese agosto, organizza un pellegrinaggio per disabili che prende il nome di WOW (Way On Wheels – Strada su rotelle). Un vero e proprio Cammino di Santiago che si articola in 7 tappe e un percorso di 110 chilometri che si sviluppa tramite il Camino Francés: la più importante e famosa tra le strade che portano alla Cattedrale di Santiago di Compostela. L’Associazione libanese, da oltre 25 anni, organizza il campo di Chabrouh che per tutta l’estate ospita attività per persone con gravi disabilità psichiche e fisiche, bambini svantaggiati e laboratori per favorire l’incontro intergenerazionale tra bambini e anziani. A Budapest si svolge, ormai da otto anni, il campo estivo di rinnovamento spirituale per persone senza dimora, operatori e volontari in un’esperienza di comunità che unisce spiritualità, ascolto e percorsi di rinascita personale.





