La First Lady della Repubblica di Lituania, Diana Nausėdienė, ha visitato l’Ospedale San Giovanni Battista alla Magliana, a Roma, struttura dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta specializzata nella riabilitazione motoria e neurologica. Accompagnata da Fra’ Emmanuel Rousseau, Gran Commendatore del Sovrano Ordine di Malta, la First Lady ha conosciuto da vicino le attività dell’Ospedale, espressione dell’impegno dell’Ordine nel campo delle cure riabilitative per pazienti che affrontano traumi e patologie neurologiche.
La visita si inserisce nel quadro delle solide relazioni tra il Sovrano Ordine di Malta e la Repubblica di Lituania che, dall’avvio delle relazioni diplomatiche nel 1992, hanno coltivato una stretta collaborazione in campo sociale e umanitario. Lo scorso giugno, il Gran Maestro Fra’ John T. Dunlap si è recato in visita di Stato in Lituania, dove ha incontrato il Presidente Gitanas Nausėda.
Nel suo recente intervento per il 35° anniversario della fondazione del Corpo di Soccorso lituano, Diana Nausėdienė ha ricordato come il legame tra la Lituania e l’Ordine di Malta sia fondato innanzitutto sui valori cristiani, sulla solidarietà, sull’assistenza ai più vulnerabili. Una collaborazione che trova concreta espressione nell’attività del Corpo di Soccorso dell’Ordine in Lituania, che conta circa 2.300 volontari, di cui 600 giovani, e 170 professionisti, ed è presente in 44 località con programmi rivolti ad anziani, bambini in condizioni di difficoltà, persone con disabilità e rifugiati.
La tappa all’Ospedale San Giovanni Battista ha offerto alla First Lady l’occasione di approfondire l’impegno dell’Ordine di Malta nel campo dell’assistenza sanitaria in Italia, nel settore della riabilitazione motoria e neurologica, come sottolineato dagli interventi del Presidente ACISMOM Lorenzo Borghese e del direttore dell’Ospedale Edoardo Bellomo. Particolare attenzione è stata dedicata alla terapia assistita con i cavalli, avviata nel 2016 e divenuta negli anni una delle attività distintive dell’Ospedale. Il programma può contare oggi su circa 7.700 metri quadrati dedicati all’ippoterapia, che si integra con il Bosco Vivo e l’Orto riabilitativo. Un modello di cura che affianca alla riabilitazione motoria la relazione con gli animali e le attività all’aperto, con benefici anche sul piano cognitivo, relazionale ed emotivo. Il programma ha coinvolto migliaia di pazienti, tra cui persone uscite dal coma, vittime di incidenti stradali e pazienti con malattia di Parkinson. Secondo i dati, il 92% dei pazienti trattati ha raggiunto gli obiettivi riabilitativi previsti.
Presso la Casa dei Cavalieri di Rodi, la First Lady ha incontrato inoltre Benedetto Barberini, Presidente del Corpo di Soccorso italiano, attivo da oltre 50 anni nei settori della protezione civile, dell’assistenza sanitaria e sociale e degli interventi umanitari, grazie all’impegno di medici, infermieri, soccorritori e volontari. Il colloquio ha offerto l’occasione per approfondire la collaborazione tra il Corpo italiano e quello lituano, anche attraverso lo scambio di esperienze e competenze nella risposta alle emergenze.





