Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

Santa Messa nella Basilica di San Pietro per i ragazzi e le ragazze del Campo Estivo Internazionale

03/08/2022

Una moltitudine di colori, una babele di lingue, fiumi di gioia e amicizia hanno pacificamente invaso questa mattina la Basilica di San Pietro. I 450 partecipanti al trentasettesimo Campo Estivo Internazionale dell’Ordine di Malta per giovani disabili si sono riuniti di fronte all’altare della Cattedra di San Pietro per assistere alla Santa Messa celebrata dal Cardinale Silvano Maria Tomasi, Delegato Speciale del Papa presso l’Ordine di Malta.

Insieme a loro, il Luogotenente di Gran Maestro Fra’ John T. Dunlap, il Grande Ospedaliere, Dominique de La Rochefoucauld-Montbel e il Presidente dell’Associazione Italiana Riccardo Paterno’ di Montecupo. Numerosi i cappellani dell’Ordine di Malta che hanno concelebrato la Messa.

“Sono molto commosso per poter essere qui con voi quest’oggi”, ha detto il Cardinale nella sua omelia, “e vedere come il carisma melitense, con oramai ben 900 anni sulle spalle, ancora vive e cammina sulle vostre gambe, sulle vostre giovani gambe che si mettono al servizio dei nostri fratelli. È questo mutuo scambio di aiuto, vicinanza, affetto, amicizia, che rendete presente qui a completare e confermare l’intuizione del nostro amato fondatore, il Beato Gerardo, che nell’accoglienza e nella solidarietà ha radicato la sua risposta all’evangelico invito ‘seguimi ti farò pescatori di uomini’, che è il motto del campo di quest’anno”.

“L’intuizione del Beato Gerardo”, ha proseguito Sua Eminenza, “era davvero ispirata dallo Spirito Santo. La prova è qui, adesso, davanti ai miei occhi: in voi che avete deciso di dedicarvi ai nostri fratelli e donare loro una settimana di vacanza, amicizia, preghiera e servizio. Questa è la famiglia del Sovrano Militare Ordine di Malta!”.

Dopo la Santa Messa e la fotografia di gruppo, i partecipanti sono stati ospiti dell’Arma dei Carabinieri, che hanno offerto loro la colazione in caserma. Al termine, il ritorno a Bassano Romano, sede del Campo. La moltitudine di colori, la babele di lingue e i fiumi di gioia e amicizia continuano fino a sabato.