Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

Una nuova politica e un protocollo contro la tratta degli esseri umani per i professionisti della sanità del mondo

06/10/2022

La missione di osservatore permanente del Sovrano Ordine di Malta presso le Nazioni Unite a New York ha ospitato giovedì 29 settembre l’incontro “Una politica e un protocollo sulla tratta di esseri umani per i professionisti della sanità del mondo proposti per essere adottati dall’Organizzazione mondiale della sanità”. L’evento si è tenuto nella Sala del Consiglio sociale ed economico presso la sede delle Nazioni Unite e ha visto la partecipazione di oltre 130 dipendenti e diplomatici delle Nazioni Unite, insieme ai leader di diversi centri sanitari a livello nazionale.

Nel corso dell’evento, organizzato con Global Strategic Operatives – un’organizzazione no-profit impegnata nella lotta alla tratta di esseri umani – l’ambasciatore dell’Ordine di Malta all’Onu di New York, Paul Beresford-Hill, ha presentato il protocollo per gli operatori sanitari a un rappresentante della Segreteria generale. Il protocollo è stato poi portato all’attenzione di Tedros Ghebreyesus, Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità.

“Quasi il 90% delle vittime di tratta richiede assistenza medica durante il periodo di prigionia. Noi vogliamo che i professionisti della sanità di tutto il mondo abbiano gli strumenti per riconoscere questi pazienti e intervenire con le autorità civili e di altro genere in modo da restituire loro la libertà”, ha detto nel suo intervento l’ambasciatore Beresford-Hill.

Il protocollo, ha spiegato Deborah O’Hara Rusckowski – consigliere speciale dell’ambasciatore dell’Ordine di Malta per la tratta di esseri umani – è il risultato di tre anni di lavoro di ricerca e raccolta dati che consentirà ai medici e agli operatori sanitari di riconoscere meglio le vittime di tratta e di intervenire nonostante le apparenze.