Si è svolta ieri, presso la Villa Magistrale di Roma, una cerimonia di ringraziamento dedicata a quanti hanno contribuito all’organizzazione e alla gestione dell’attività di primo soccorso assicurata dal Sovrano Ordine di Malta nel corso del Giubileo della Speranza 2025. Alla presenza del Gran Maestro Fra’ John T. Dunlap, dei membri del Sovrano Consiglio, dei rappresentanti delle entità dell’Ordine di Malta e delle istituzioni vaticane, sono state conferite le Medaglie del Giubileo a coloro che si sono distinti nel servizio prestato durante l’Anno Santo.
La cerimonia ha rappresentato un momento di riconoscimento pubblico per un anno di lavoro generoso e spesso silenzioso, reso possibile grazie all’impegno di oltre 2.200 membri e volontari provenienti da circa 30 Paesi. Un impegno che affonda le sue radici nella missione storica dell’Ordine, fondata sui principi di tuitio fidei e obsequium pauperum, e che continua a esprimersi in quella “spiritualità del servizio” che, ieri come oggi, si traduce in gesti concreti di assistenza e tutela della dignità umana.
Ogni settimana, più di 35 volontari, organizzati in otto squadre composte da medici, infermieri e paramedici, hanno operato al fianco dei 90 volontari regolari del Posto di Primo Soccorso di Piazza San Pietro, garantendo circa 3.000 interventi sanitari e affrontando con professionalità sia le esigenze mediche di base sia le emergenze più complesse.
Nel suo intervento, il Grande Ospedaliere Josef D. Blotz ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: «Dietro ogni grande evento vi è sempre una trama invisibile fatta di sacrificio, disciplina, rinunce personali, stanchezza e capacità di affrontare l’imprevisto senza mai perdere equilibrio e lucidità. Ed è proprio questa trama invisibile che oggi desideriamo rendere visibile e onorare». Un ringraziamento rivolto non soltanto ai volontari dell’Ordine di Malta, ma anche alla Santa Sede e alle Autorità Vaticane, per la fiducia e la collaborazione instaurate nel corso dell’Anno Santo.
Aperto il 24 dicembre 2024 da Papa Francesco e conclusosi il 6 gennaio 2026 con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro da parte di Papa Leone XIV, il Giubileo della Speranza ha registrato un’affluenza straordinaria: oltre 33 milioni di pellegrini provenienti da 185 Paesi hanno raggiunto Roma nel corso dell’Anno Santo. In questo contesto, l’Ordine di Malta ha onorato la propria missione millenaria di assistenza ai pellegrini, assicurando un servizio sanitario continuativo in Piazza San Pietro e nelle basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura.
Fulcro operativo dell’intera missione è stato il Posto di Primo Soccorso dell’Ordine di Malta nel Braccio di Carlo Magno, che nel 2025 ha celebrato i suoi 75 anni di attività ininterrotta al servizio dei pellegrini. Durante i mesi estivi e in occasione di eventi di particolare affluenza, il presidio ha coordinato le attività nelle basiliche papali, potenziando turni e servizi. Un impegno straordinario si è registrato durante i funerali di Papa Francesco, quando il numero delle prestazioni giornaliere è arrivato a triplicarsi grazie all’attivazione di ulteriori squadre di volontari.
A coronamento di questo straordinario impegno, nel gennaio 2026, in occasione dell’incontro con i rappresentanti e i volontari delle istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione del Giubileo, Papa Leone XIV si è congratulato per il grande impegno dimostrato dall’Ordine di Malta durante l’Anno Santo, riconoscendo il valore di un servizio che ha tradotto lo spirito dell’Anno Santo in cura e accoglienza concreta verso milioni di pellegrini giunti a Roma da ogni parte del mondo.





