Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

Verso la 69esima Giornata mondiale dei malati di lebbra

25/01/2022

L’impegno dell’Ordine di Malta Francia in Guinea-Conakry

Il 28, 29 e 30 gennaio l’Ordine di Malta parteciperà alla 69esima Giornata mondiale dei malati di lebbra. La lebbra, o morbo di Hansen, è una delle malattie neglette ancora presenti in molti Paesi del mondo. La pandemia di Covid ha colpito duramente le persone malate di lebbra e le loro famiglie. I lockdown adottati dai governi hanno reso ancora più difficile l’accesso a cure e assistenza. La malattia di Hansen colpisce soprattutto famiglie a basso reddito le cui condizioni precarie sono state ulteriormente esacerbate dalla pandemia.

Da decenni l’Ordine di Malta Francia e la Fondazione Ciomal (Campagna internazionale dell’Ordine di Malta contro la lebbra) sono in prima linea nella lotta contro la lebbra. Ogni anno, in occasione della Giornata mondiale dei malati di lebbra, lanciano una raccolta fondi per finanziare attività di diagnosi e cura, così come il reinserimento dei pazienti guariti e la formazione del personale medico.

Le squadre dell’Ordine di Malta Francia sono presenti in 11 Paesi e ogni anno vengono curate per la lebbra e le sue complicanze circa 30.000 persone. Negli ultimi 50 anni sono stati formati 500 medici africani, francesi, vietnamiti e cambogiani.

Il medico Amadou Tidiane Sow lavora da 10 anni al Centro medico Maladho Bah, a Pita, in Guinea-Conacry. Formato nella cura della lebbra attraverso il Programma nazionale di controllo della lebbra e presso il Centro ospedaliero dell’Ordine di Malta a Dakar, in Senegal, il dottor Sow è ora uno dei medici di riferimento del Centro medico di Pita. La lotta alla lebbra è una delle principali attività. Il Centro Maladho Bah di Pita ha un proprio laboratorio dove vengono realizzate scarpe su misura per le persone che soffrono i postumi della lebbra.

“Al centro sono 10 le persone che si occupano di questa malattia: vengono offerti screening, cure mediche, calzature e PIRP (Programma per la prevenzione delle disabilità e la riabilitazione fisica)”, spiega il medico. “Tutti i casi complessi che richiedono un ricovero vengono mandati a Pita”, precisa.
Come tutte le malattie infettive, la lebbra non fa eccezione alla regola: prima viene fatta la diagnosi, più facile sarà la cura. “La diagnosi di lebbra viene fatta dai nostri operatori per tutti i casi sospetti, ad esempio in ogni persona che abbia macchie sul corpo”, spiega il dottor Sow. Questo è il primo passo. Poi c’è l’assistenza: registrazione del paziente, cure immediate, prescrizione dei farmaci per garantire supporto, gratuito, durante tutto il trattamento.

Da quasi 40 anni, l’Ordine di Malta Francia opera in questa regione della Guinea per curare le persone che soffrono di lebbra e dei suoi postumi.