Guerre, disastri climatici, carestie, migrazioni forzate. Davanti a uno scenario globale sempre più complesso, l’aiuto umanitario resta un’ancora di salvezza per milioni di persone. In occasione della Giornata mondiale dell’Aiuto umanitario, che si celebra domani, l’Ordine di Malta richiama l’attenzione sull’importanza vitale di una risposta rapida, coordinata e umana alle crisi che continuano a colpire le popolazioni più vulnerabili.
Nel 2024 l’Ordine di Malta, attraverso tutte le diverse associazioni nazionali ed entità internazionali, ha offerto assistenza sanitaria, sostegno psicologico, aiuti alimentari e accesso all’acqua potabile a oltre 7 milioni di persone. Un impegno che conferma la missione millenaria dell’Ordine di restare al fianco di chi soffre, senza distinzione di origine, religione o condizione sociale.
Malteser International, l’agenzia di soccorso internazionale dell’Ordine di Malta, ha portato avanti 152 progetti in 36 paesi, raggiungendo 7,2 milioni di beneficiari con un investimento a livello globale di circa 74,5 milioni di euro. L’ambito sanitario resta il cuore delle aree di intervento: 4,8 milioni di persone hanno ricevuto cure mediche, 663 strutture sanitarie sono state sostenute, e 51.000 bambini malnutriti sotto i cinque anni hanno beneficiato di terapie nutrizionali salvavita. Dati che emergono dall’Activity Report 2024, pubblicato a luglio.
Anche Ordre de Malte France, l’associazione nazionale dell’Ordine di Malta, ha continuato a rafforzare la propria azione umanitaria in 33 paesi, grazie al lavoro instancabile di circa 14.000 volontari attivi in oltre 100 delegazioni. Nel 2024, sono state 700.000 le persone assistite, tra cui 1.400 pazienti accolti nelle sue strutture sanitarie e 250.000 pazienti trattati nelle sue cliniche e ospedali internazionali. Leggi qui l’Activity Report 2024 di Ordre de Malte France.
Cover photo © Maki Galimberti





