È un impegno di lunga data quello dell’Ordine di Malta che dal 2008 assiste i migranti nel Mediterraneo centrale: il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) fornisce assistenza medica durante le operazioni di ricerca e soccorso dei migranti, collaborando con la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza per garantire cure immediate alle persone soccorse in mare.
Nell’anniversario del primo viaggio pastorale di Papa Francesco a Lampedusa e in concomitanza con le celebrazioni presiedute da Papa Leone XIV, il Grande Ospedaliere Josef Blotz si è recato sull’isola, accompagnato dal Presidente della Fondazione CISOM, Benedetto Barberini, e dal Vice Direttore Fabrizio Celestini. Il Grande Ospedaliere ha incontrato il personale del CISOM in servizio a Lampedusa, ringraziando medici, infermieri, soccorritori e volontari per la loro professionalità, dedizione e spirito di servizio. Ha inoltre avuto modo di confrontarsi con le autorità civili, religiose e militari dell’isola, ribadendo l’importanza di una stretta collaborazione tra le istituzioni impegnate nell’assistenza umanitaria, nella risposta alle emergenze e nella gestione dei flussi migratori. Sono stati inoltre organizzati incontri con rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).
Una parte significativa della missione è stata dedicata all’incontro con gli operatori sanitari del CISOM imbarcati sulle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, consentendo a Blotz di osservare da vicino il loro lavoro. La loro presenza assicura che i migranti soccorsi in mare ricevano assistenza medica immediata fin dai primi momenti successivi al salvataggio, spesso in condizioni operative estremamente difficili.
Il Grande Ospedaliere ha inoltre visitato il Molo Favarolo, dove si concludono numerose operazioni di soccorso, e il monumento Porta d’Europa, simbolo di memoria e speranza per tutti coloro che hanno attraversato il Mediterraneo in cerca di un futuro più sicuro.
Il programma ha incluso la partecipazione alle celebrazioni per l’anniversario della visita di Papa Francesco, tra cui la Santa Messa presieduta da Papa Leone XIV, occasione per riflettere sull’importanza dell’accoglienza, della protezione e dell’accompagnamento delle persone più vulnerabili. Nella sua omelia, il Santo Padre ha invitato i fedeli a essere testimoni di speranza e fraternità, ricordando che ogni persona salvata, accolta e assistita è un fratello o una sorella la cui dignità deve essere sempre tutelata.
Poiché i bisogni umanitari nel Mediterraneo centrale restano estremamente urgenti, l’Ordine di Malta continua a porre la tutela della dignità umana al centro della propria missione umanitaria, offrendo assistenza ai migranti e trasformando l’appello del Santo Padre in concreti gesti di servizio e solidarietà.





