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La missione del Sovrano Ordine di Malta presso l’Ufficio dell’Onu per le droghe e il crimine sollecita la prevenzione contro la droga

La missione del Sovrano Ordine di Malta presso l’Ufficio dell’Onu per le droghe e il crimine sollecita la prevenzione contro la droga
20/03/2018

La conferenza dell’Unodc di Vienna sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei giovani

Un’ulteriore espansione nella collaborazione tra il Sovrano Ordine di Malta e l’Ufficio dell’Onu sulle droghe e il crimine (Unodc), con sede a Vienna, è stata annunciata dall’Osservatore permanente del Sovrano Ordine di Malta, l’ambasciatore Günther A. Granser, alla Commissione sugli stupefacenti al Centro internazionale di Vienna, il 16 marzo. L’Ordine di Malta intende stabilire una maggiore presenza dell’iniziativa giovanile dell’Unodc, un programma che per la prima volta è stato lanciato sei anni fa dalla sezione dell’Unodc per la prevenzione, il trattamento e la riabilitazione, che si è svolto quest’anno dal 12 al 14 marzo.

Nell’ambito del Forum giovanile dell’Unodc a Vienna, sostenuto dalla missione dell’Osservatore permanente del Sovrano Ordine di Malta, oltre 250 rappresentanti internazionali dei giovani hanno avuto l’opportunità unica di incontrarsi per il settimo forum annuale. Con il sostegno individuale, campagne di informazione, eventi per i giovani e attività di social networking è possibile ormai raggiungere milioni di persone ogni giorno.

“L’Ordine è convinto del fatto che i giovani siano il bene più prezioso per il futuro e che investire in un loro sviluppo sano e sicuro rappresenti un contributo per un futuro sostenibile di noi tutti”, ha detto l’ambasciatore Granser. Per questo, l’Ordine di Malta farà il possibile per dare all’iniziativa giovanile dell’Unodc una voce più forte in seno alla Commissione sugli stupefacenti e al suo continuo sviluppo, affinché sia capace di utilizzare i suoi collegamenti con i responsabili politici per trovare soluzioni pratiche nella lotta al problema mondiale della droga.

Secondo il rapporto dell’Unodc sulla droga, oltre 250 milioni di persone in tutto il mondo fanno uso di sostanze illegali con conseguenze sanitarie e sociali drammatiche in particolare per famiglie e bambini: secondo gli esperti, il rapido aumento dell’uso di droghe sintetiche rappresenta sempre una grande preoccupazione. Circa 250.000 persone muoiono ogni anno per le conseguenze dirette o indirette dell’uso della droga. I costi per affrontare i crimini legati alla droga e il trattamento delle persone dipendenti supera i 700 miliardi l’anno.

Per questo, sempre maggiore è il numero dei Paesi di tutto il mondo che chiedono che si combatta efficacemente la produzione, il traffico e l’abuso delle droghe.