Con un appello alla solidarietà internazionale e alla centralità della dignità umana, il Grande Ospedaliere dell’Ordine di Malta è intervenuto oggi alla sessione plenaria della 78ma Assemblea Mondiale della Sanità, in corso a Ginevra (19- 22 maggio). Davanti ai rappresentanti degli Stati membri dell’OMS, Josef D. Blotz ha riaffermato l’impegno secolare dell’Ordine nell’assistenza sanitaria e umanitaria al servizio dei più vulnerabili, fedele alla propria missione ospedaliera, con spirito di neutralità.
Nel suo intervento, il Grande Ospedaliere ha sottolineato come l’Ordine di Malta, con una rete composta da oltre 170mila membri, volontari e collaboratori, sia “moderno per tradizione”, capace di adattarsi ai contesti più difficili senza mai perdere di vista la propria vocazione: “Portare assistenza a chi soffre, ovunque ci sia bisogno”.
Nel 2024, l’Ordine di Malta ha intensificato la propria presenza in diversi contesti di emergenza. In Terrasanta, ha ricordato il Grande Ospedaliere, “il nostro costante impegno per la pace e l’assistenza è proseguito tra sofferenze inimmaginabili”. Tra giugno e dicembre, in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme, sono stati distribuiti aiuti alimentari a 35mila persone in tutte le comunità di Gaza nord.
In Ucraina, dove la guerra continua a colpire duramente la popolazione, “abbiamo ampliato il nostro intervento da assistenza d’emergenza a programmi di riabilitazione a lungo termine e supporto psicologico”. Le operazioni “coprono 64 città, dalle zone di prima linea come Kharkiv fino alle frontiere con Polonia, Ungheria, Slovacchia e Romania, dove l’Ordine ha offerto aiuto a oltre 4 milioni di persone” dall’inizio del conflitto.
Infine, Blotz ha parlato anche delle operazioni condotte in Myanmar, colpito di recente da un violento terremoto nel centro del Paese. “La nostra agenzia di soccorso internazionale, Malteser International, è intervenuta con cure mediche d’urgenza, servizi di salute pubblica e supporto psicosociale”. L’Ordine è attivo in Myanmar dal 1996: oggi, con ospedali al collasso e infrastrutture danneggiate “le nostre squadre a Yangon e nello Stato Shan stanno affrontando sfide sanitarie enormi, come la carenza d’acqua potabile e il rischio di epidemie”.
La presenza del Sovrano Ordine di Malta alla 78ma Assemblea Mondiale della Sanità conferma il suo ruolo attivo nella diplomazia umanitaria e nella cooperazione internazionale per la salute globale, in linea con il proprio status di ente sovrano e osservatore permanente presso le Nazioni Unite.
Il Grande Ospedaliere ha avuto inoltre incontri bilaterali con Viktor Liashko, Ministro della Salute dell’Ucraina, Rakan Nassereddine, Ministro della Salute pubblica del Libano, Tedros Adhanom Ghebreyesys, Direttore generale dell’OMS, Altaf Musani, Direttore Interventi sanitari di emergenza dell’OMS, Joaquin Molina, Capo dell’Ufficio di collegamento NATO presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra, Musaab Nazzal al-Ali, Ministro della Salute della Siria, l’arcivescovo Ettore Balestrero, Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, Maged Abu Ramadan, Ministro della salute della Palestina, e Tai-Yuan Chiu, Ministro della Salute e del Welfare di Taiwan.





