Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

Rinnovato il protocollo d’intesa tra Guardia Costiera italiana e Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta

26/05/2022

È stato rinnovato il protocollo d’intesa tra il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta e la Guardia costiera italiana. La cerimonia della firma si è svolta il 25 maggio nel Palazzo Magistrale a Roma, alla presenza del Gran Cancelliere Albrecht Boeselager, dell’ambasciatore dell’Ordine presso la Repubblica italiana, Stefano Ronca e del presidente del Cisom, Gerardo Solaro del Borgo. Per la Guardia costiera era presente il Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone.

“Questa firma rinnova un accordo istituzionale che prosegue ormai da 15 anni, con reciproca soddisfazione, ed è la conferma di una sinergia operativa e di intenti che vuole essere consolidata e rafforzata”, ha detto l’Ammiraglio Nicola Carlone, esprimendo parole di soddisfazione per i risultati raggiunti grazie alla proficua collaborazione tra le due istituzioni. “Insieme abbiamo salvato numerose vite in mare. Per il nostro personale sapere di poter contare sui medici e i sanitari dell’Ordine di Malta a bordo dei nostri mezzi quando sono a decine di miglia dalle nostre coste è davvero molto importante”.

“Sia­mo fie­ri di con­ti­nua­re a col­la­bo­ra­re fian­co a fian­co della Guar­dia Co­stie­ra Italiana, sia in tem­po di pace che in emer­gen­za, met­ten­do a di­spo­si­zio­ne i nostri volontari con le loro straordinarie capacità e pro­fes­sio­na­li­tà. È un privilegio continuare ad operare insieme”, ha di­chia­ra­to a sua volta il Pre­si­den­te del Cisom, Ge­rar­do So­la­ro del Bor­go.

Il primo Protocollo d’intesa per l’assistenza e il primo soccorso sanitario nell’ambito delle attività di ricerca e soccorso in mare venne firmato nel 2008 e rinnovato a più riprese: prevede che il personale del Corpo operi a bordo delle unità navali del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera durante gli interventi di soccorso e salvataggio nel Mar Mediterraneo. Dal 2008 sono oltre 230.000 le persone soccorse in mare, nel sud del Mediterraneo.