Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta

News

Ucraina, Grande Ospedaliere dell’Ordine di Malta in visita ai progetti umanitari sul campo

Al centro del viaggio, incontri istituzionali con le autorità ucraine e le iniziative di assistenza medica e psicosociale per bambini e veterani
Ucraina, Grande Ospedaliere dell’Ordine di Malta in visita ai progetti umanitari sul campo
16/09/2025

Due giorni di incontri istituzionali e di visite ai progetti umanitari sul campo hanno segnato l’inizio del viaggio in Ucraina del Grande Ospedaliere dell’Ordine di Malta, Josef D. Blotz, da ieri a Kyiv per riaffermare l’impegno dell’Ordine attraverso le numerose iniziative di assistenza medica, sociale e psicologica, dedicate sia alla popolazione colpita in Ucraina che ai rifugiati nei Paesi confinanti.

Questa mattina il Grande Ospedaliere ha incontrato a Kyiv mons. Vitalii Kryvytskyi, vescovo di Kyiv-Zhytomir, sottolineando il valore della collaborazione con la Chiesa locale nell’assistenza alla popolazione. A seguire, Blotz è stato a colloquio con il Vice Ministro degli Esteri, Olexandr Mischenko, al quale ha ribadito l’impegno e la vicinanza dell’Ordine di Malta agli ucraini, soprattutto nella cura della dimensione umana, che è alla base delle sfide legate alla ripresa del Paese.

Dopo gli incontri, il Grande Ospedaliere ha potuto visitare il Vorzel Children and Family Center, progetto umanitario sostenuto dall’Ambasciata dell’Ordine di Malta in Ucraina e specializzato nel supporto agli orfani e ai minori abbandonati nella regione di Kyiv. Si è poi recato presso il Borodyanka Neuropsychological Institute, centro di riabilitazione ucraino completamente distrutto durante il conflitto, e ricostruito con il sostegno dell’Ordine di Malta.

La giornata di ieri è stata segnata dall’incontro con il Vice Ministro delle Politiche Sociali, Inna Solodka, con cui il Grande Ospedaliere ha affrontato i bisogni delle fasce più vulnerabili come i bambini e gli sfollati interni. A seguire, presso il Feofaniya Hospital della capitale, è stato possibile visitare il programma di supporto psicologico e sociale (MHPSS – Mental Health and Psychosocial Support) dell’Ordine di Malta per i veterani amputati.

Nei prossimi giorni, il Grande Ospedaliere visiterà due progetti dedicati ai minori colpiti dalla guerra: il Mobile Play Space – Spielmobil a Lviv e Ivano-Frankivsk, che ha già aiutato oltre 36mila bambini, e lo Svitlytsia di Saint Nicholas a Ivano-Frankivsk, centro per lo sviluppo e il sostegno dei più piccoli attraverso corsi e laboratori. Ancora a Lviv, Blotz vedrà la Charity Kitchen del Malteser Relief Service of Ukraine, che dalla sua apertura ha distribuito milioni di pasti caldi a persone in difficoltà, e il centro di riabilitazione Halychyna, dove l’Ordine supporta un progetto di sostegno sociale, psicologico, medico e finanziario per persone che hanno subito amputazioni.

L’impegno dell’Ordine di Malta in Ucraina

Già presente sul territorio da più di 30 anni, da febbraio 2022 l’Ordine si è attivato con lo sforzo congiunto di tutte le sue Associazioni, Corpi di soccorso e circa 1.000 volontari (sia stranieri che ucraini) per garantire assistenza medica, sociale e psicologica, nonché rifugi sicuri agli sfollati in Ucraina e nei Paesi limitrofi, dando supporto a circa 4 milioni di persone. Sono state distribuite più di 10.000 tonnellate di aiuti in oltre 70 località diverse; 300.000 persone sono state assistite alle frontiere e sono stati allestiti più di 60 rifugi per ospitare gli sfollati. Inoltre, nel 2022, l’Ordine ha contribuito all’apertura di una clinica di protesi a Lviv per aiutare le vittime delle esplosioni di mine. Ad oggi sono state fornite più di 250 protesi.

Con oltre 80 milioni di euro mobilitati, l’impegno dell’Ordine di Malta in Ucraina è il più importante dopo l’intervento nella Seconda Guerra Mondiale. Anche gli enti dell’Ordine di Malta in Germania, Austria, Italia, Francia, Lituania, Polonia, Ungheria, Romania e Slovacchia hanno partecipato attivamente ai progetti di assistenza ai rifugiati.