Il 13 marzo 2026, la cornice di Casa La Salle a Roma ha ospitato il convegno “La Pastorale del Pellegrinaggio”, evento organizzato dalla Fondazione Pellegrinaggi Italiani del Sovrano Ordine di Malta. L’incontro ha costituito un momento di confronto, formazione e condivisione dedicato alla missione spirituale dei pellegrinaggi che la Fondazione promuove annualmente verso i principali santuari mariani, con una partecipazione particolarmente sentita per le mete di Lourdes e Loreto.
Hanno preso parte all’evento il Gran Priore di Roma, il Gran Priore di Napoli e Sicilia, e il Procuratore del Gran Priorato di Lombardia e Venezia. Insieme ai Delegati Granpriorali, ai membri del Consiglio e del Comitato Organizzativo della Fondazione Pellegrinaggi Italiani, i partecipanti hanno riaffermato come il pellegrinaggio rappresenti il cuore pulsante della vita spirituale dell’Ordine di Malta e della sua secolare missione di testimonianza cristiana.
Il programma dei lavori ha beneficiato di contributi di alto profilo che hanno esplorato il tema sotto diverse lenti. Il Reverendo Monsignor Luis Manuel Cuña Ramos, Prelato dell’Ordine di Malta, e la Reverenda Suor Rebecca Nazzaro, Direttrice dell’Ufficio per la Pastorale del Pellegrinaggio del Vicariato di Roma, hanno offerto riflessioni profonde sul valore teologico del cammino, definendo il pellegrinaggio come “Porta della Nuova Evangelizzazione”. A loro si sono uniti il Reverendo Monsignor Maurizio Stefanutti, Direttore Spirituale della Fondazione, e Carlo dei Conti Vitalini Sacconi, Coordinatore Generale del Comitato Internazionale Lourdes, i quali hanno approfondito il legame indissolubile tra la formazione pastorale e l’accoglienza dei Signori Malati.
Proprio l’assistenza ai malati è stata ribadita come il fulcro del carisma ospedaliero dell’Ordine. Oltre alla dimensione spirituale, il convegno ha analizzato con pragmatismo le sfide organizzative e le prospettive future dei pellegrinaggi nazionali, evidenziando la volontà di elevare costantemente la qualità del servizio e di favorire una partecipazione sempre più ampia.
Per contrastare la flessione delle presenze, l’Ordine punta con decisione sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Tra le proposte emerse figurano l’adozione di strumenti digitali, il miglioramento della praticità delle uniformi per i servizi e l’introduzione di quote “sottocosto” per i giovani, finanziate tramite eventi di raccolta fondi e il sostegno di benefattori.
A margine dell’incontro, Fra’ Nicola Tegoni, Presidente della Fondazione Pellegrinaggi Italiani, ha espresso la sua gratitudine sottolineando l’importanza della sinergia territoriale: “Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti al Convegno: è fondamentale mantenere un solido collegamento con tutti i membri dell’Ordine che seguono, sviluppano e sostengono i pellegrinaggi sul territorio. A loro è affidato il compito di curare la pastorale dei pellegrinaggi, per tracciare un cammino comune di riflessione e condivisione, al servizio dei Signori Malati nello spirito del carisma dell’Ordine.”
L’evento si è concluso con l’auspicio di rafforzare il coordinamento tra le Delegazioni e di valorizzare appieno il carattere globale dell’esperienza di fede, promuovendo iniziative virtuose come i campi estivi e i percorsi di formazione spirituale che durano tutto l’anno.





