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Ucraina, nella cura dei bambini la chiave della ripresa del Paese

Si chiude la visita di quattro giorni del Grande Ospedaliere ai progetti umanitari sostenuti dall’Ordine di Malta
Ucraina, nella cura dei bambini la chiave della ripresa del Paese
18/09/2025

In un Paese ancora devastato dalla guerra, la ripresa dell’Ucraina è possibile solo prendendosi cura del suo popolo e, in particolare, dei suoi bambini e giovani. È questo il senso che emerge dalla visita conclusa oggi dal Grande Ospedaliere dell’Ordine di Malta, Josef D. Bloz, che negli ultimi quattro giorni ha visitato tanti e diversi progetti umanitari sostenuti e promossi dall’Ordine sul territorio, resi possibili dall’impegno instancabile del personale e dei volontari del Malteser Relief Service of Ukraine, con la collaborazione di Malteser International.

Proprio questa mattina, prima del rientro, è stato possibile visitare il centro di riabilitazione Halychyna a Lviv, dove l’Ordine supporta un progetto di sostegno sociale, psicologico, medico e finanziario per persone che hanno subito amputazioni. Qui ad oggi sono state fornite più di 250 protesi.

Ieri a Ivano-Frankivsk il Grande Ospedaliere ha incontrato Kristina Torhan, vice capo dell’Amministrazione Militare Regionale locale, e mons. Stepan Balahura, vicario episcopale dell’arciverscovo metropolita della Chiesa greco-cattolica.

Dopo i due incontri istituzionali ha passato la giornata con i volontari del Malteser Relief Service of Ukraine di Ivano-Frankivsk, inaugurando una nuova ambulanza e potendo assistere alle attività di imballaggio del cibo per la distribuzione di aiuti. Qui ha visitato anche il centro per bambini di Svitlytsia, fiore all’occhiello delle attività per lo sviluppo e il sostegno dei più piccoli, attraverso corsi e laboratori. “È commovente e toccante vedere il modo in cui affrontate il vostro impegno – ha detto Josef D. Blotz ai volontari –, sempre con il sorriso, anche in tempi così difficili”. In questo contesto, è attivo anche lo Spielmobil project, grazie al quale sono già stati aiutati oltre 36mila bambini sfollati.

La comunità di Ivano-Frankivsk è giovane e molto attiva nell’Ordine di Malta. Undici di questi ragazzi sono morti nel conflitto di questi anni, e a loro il Grande Ospedaliere ha reso omaggio visitando il cimitero dove sono sepolti e partecipando a un momento di preghiera.

Nei giorni scorsi, Blotz è stato anche a Kiyv in visita al Vorzel Children and Family Center, per il supporto agli orfani e ai minori abbandonati, al Borodyanka Neuropsychological Institute, centro di riabilitazione, e al Feofaniya Hospital, dove è attivo un programma di supporto psicosociale per veterani amputati.

“Con questa missione – ha commentato il Grande Ospedaliere – abbiamo voluto ribadire la nostra vicinanza al popolo ucraino. Siamo profondamente grati alle strutture umanitarie dell’Ordine che operano sul campo con instancabile dedizione. In vista del prossimo inverno, l’attenzione ai bisogni più vulnerabili, in particolare dei bambini traumatizzati dal conflitto, resta una priorità assoluta. L’Ordine di Malta continuerà a rafforzare la cooperazione umanitaria con l’Ucraina per garantire un sostegno sempre più efficace e coordinato.”